Table of Contents Table of Contents
Previous Page  46 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 46 / 100 Next Page
Page Background

Giugno/Luglio 2016

Automazione e Strumentazione

CONTROLLO

approfondimenti

46

centra maggiormente sulle dimensioni piccole:

equipaggiato con un

processore Cortex-A8

che fornisce ben

600 MHz

. Il PFC100 alloggia

su soli

62 mm di larghezza

due connessioni

Ethernet con interruttori DIP (750-8101) oppure

con interfaccia seriale RS232-/RS485 (750-

8102). La memoria di entrambe le varianti è di

12 MB

e si divide automaticamente in codice

programma e dati. Questo è del tutto sufficiente

per la maggior parte delle applicazioni, soprat-

tutto perchè tramite lo slot micro SD integrato,

c’è ancora dello memoria disponibile.

La sicurezza a bordo è la norma

Per macchine ed impianti con collegamento

ad un sistema di controllo di livello superiore,

oppure con connessione dati a distanza, l’ar-

gomento

sicurezza IT è essenziale

. Già nel

2014 il VDMA (l’associazione dei costruttori

tedeschi dell’industria meccanica), in un’analisi

separata, riportò che solo il 57 percento delle

aziende intervistate conosceva uno degli stan-

dard di sicurezza più diffusi e applicava meno

di un terzo di detti standard. Nel 29 percento

delle aziende s’erano già avute perdite di produ-

zione dovute a problemi di sicurezza.

Per questi motivi il PFC100 è equipaggiato di

norma con tutto ciò che attualmente è noto in

materia di tecnologie per la sicurezza e la crit-

tografia. Gli utenti hanno così la possibilità di

irrobustire il controllo in modo corrispondente

alle loro esigenze secondo la norma BDEW-

Whitepaper ed il catalogo sicurezza BSI-IT.

Che il PFC100 come anche il PFC200 siano

basati su di un sistema operativo

Linux real

time

, si tratta di una ulteriore caratteristica

che torna a vantaggio della protezione IT.

L’ambiente Linux consente di implementare

le tecnologie di crittografia mediante TLS 1.2

(Transport Layer Security). Così si può rea-

lizzare direttamente dal controllo una connes-

sione IP-Sec oppure OpenVPN, tramite la quale

vengono inviati i dati crittografati. Un firewall

standard integrato protegge il PFC100 come

ulteriore difesa da accessi di rete indesiderati.

Ancora più sottile, ancora più economico

Oltre alle tradizionali aree d’impiego in

Europa e America, il PFC100 ha riscosso un

particolare interesse anche in altri mercati

come il Medio Oriente e l’Asia. In India per

esempio il mercato pretende macchine ed

impianti

semplici ma robusti

, senza funzioni

inutili. Trebbiatrici, battitrici di riso o frantoi

non devono essere ulteriormente ottimizzati,

con un controllo basato su una tecnologia col-

laudata e un ‘Made in Germany’ che continua

ad essere molto richiesto.

Per offrire una soluzione che sia da un lato

ancora più snella e dall’altro abbia un prezzo

ancora più attraente, c’è il PFC100 con la cosid-

detta espansione

Eco

. Con 50 mm di larghezza

essa è ancora più stretta di 12 mm rispetto alle

due varianti regolari, questo perché s’è rinun-

ciato al terminale di alimentazione separato;

infatti, in questo caso, l’alimentazione a 24 V è

collegata direttamente al controllo. Per i termi-

nali che sono connessi, è possibile una corrente

totale di 700 mA e questo è ampiamente suffi-

ciente per molte delle applicazioni più piccole.

Ingegneria confortevole e coerente

Il PFC100 viene programmato tramite il sof-

tware di engineering e!Cockpit. L’ambiente di

sviluppo (IEC 61131) è basato su Codesys 3 ed

è dotato di una pluralità di funzioni, tutte quante

progettate per consentire un’operatività rapida e

facile: l’interfaccia basata sul design ‘Ribbon’,

per esempio, offre una barra menu chiara e sen-

sibile al contesto, con delle modalità di intera-

zione che sono quelle che si sono già affermate

nelle altre moderne applicazioni software. Qui

diventano visibili per l’utente solo quelle fun-

zioni che siano in relazione con la corrispon-

dente fase di lavoro. La gestione integrata dei

dati, dalla preparazione del progetto fino alla

realizzazione, rende possibile una

fase di inge-

gnerizzazione più veloce

.

Il PFC100, che è impiegabile sia come con-

trollo autonomo sia come dispositivo decentrato

e collegato ad un altro sistema di controllo, è

stato progettato con delle caratteristiche tecni-

che tali da renderlo una soluzione sicura e par-

ticolarmente adatta alle esigenze della futura

industria 4.0

.

Il PLC Wago PFC100 è pensato per un ampia gamma

di applicazioni industriali e consente il collegamento sicuro

e la protezione dei dati con crittografia