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ITALIA 4.0
dicembre 2016
Mitsubishi Electric Europe B.V.
Palazzo Sirio Ingresso 1
Via Colleoni, 7 - 20864 Agrate Brianza (MB)
Tel. +39 039 60531 - Fax:
+39 039 6053312
[email protected] it3a.mitsubishielectric.competitive e ad alta precisione, particolarmen-
te lunghe o rischiose per l’uomo. Dall’altra
parte si sta affacciando la cosiddetta robo-
tica collaborativa, che ha peculiarità tali da
aprire nuovi scenari per la robotica, senza
però andare a sostituire completamente il
robot standard”. L’impegno di Mitsubishi
Electric è diretto in entrambe le direzio-
ni. Sul fronte del robot industriale sicuro,
l’inserimento di moduli di safety avanzata
come Melfa SafePlus consente di avere un
prodotto standard che all’occasione diven-
ta collaborativo, permettendo all’opera-
tore umano di andarvi a interagire a ripari
aperti, ad esempio per operazioni di ma-
nutenzione o per brevi compiti durante il
ciclo di lavoro del robot, senza rallentarne
il lavoro inficiando la produttività del fine
linea. La soluzione Mitsubishi Electric av-
vicina i robot standard alla collaborazione
creando differenti aree di lavoro a velocità
normate diverse, delimitando gli spazi d’a-
zione attraverso piani virtuali e impiegan-
do funzionalità di limitazione della velocità
e di controllo della coppia sui singoli giunti.
Apertura ai robot collaborativi
Mitsubishi Electric lavora quindi anche sul-
la via della robotica collaborativa, con il
progetto di un nuovo prodotto già in fase
avanzata di sviluppo che dovrebbe concre-
tizzarsi nel giro di qualche mese. “Su que-
sto fronte, Industria 4.0 ha il merito di aver
spinto il comparto della robotica a interro-
garsi sul futuro dei robot anche al di fuori
dell’ambito industriale - sostiene Marco
Filippis -, aprendo alla robotica collabora-
tiva nuovi ambiti applicativi caratterizzati
da bassa produttività, riduzione delle bar-
riere, semplicità d’uso e direct teaching”.
L’azienda si sta quindi muovendo anche
verso l’offerta nell’ambito dei cobot, ben
consapevole del fatto che i robot collabo-
rativi non andranno a soppiantare i cam-
pi di impiego della robotica tradizionale
standard, che continuerà ad essere forte
sui mercati e nella maggior parte degli
ambiti industriali dove sono necessarie
velocità e produttività, con in aggiunta la
parte di sicurezza. La nuova robotica col-
laborativa consentirà invece a Mitsubishi
Electric di esplorare nuove tipologie di
mercato, caratterizzate da applicazioni
che non richiedono grandi numeri o brief
skills particolari.
Alleanze produttive 4.0
Il concetto di piattaforma industriale di
Mitsubishi Electric trova applicazione tra-
sversale in tutte le tipologie di mercato,
laddove sia coinvolta la parte di robotica,
con anche più robot nella stessa macchina,
unitamente alla parte di movimentazione
e di logica. “Contiamo numerosi esem-
pi d’impiego della iQ Platform in diversi
mercati – indica il product manager robot
South Emea Mitsubishi Electric -, come
nel settore life science, nel packaging e
in diversi mercati per applicazioni di as-
semblaggio”. La forza della piattaforma
consiste nella capacità di poter gestire con
un unico cervello diverse parti della mac-
china, se non addirittura la macchina in-
tera, provvedendo grazie al modulo MES
al trasferimento diretto di tutti i dati ver-
so database, sistemi informativi aziendali
e cloud, con modalità di comunicazione
completamente bidirezionale, dal basso
verso l’alto e viceversa, dai sistemi infor-
mativi verso i singoli ambiti produttivi. La
piattaforma di Mitsubishi Electric realizza
in tal modo l’automazione integrata per-
seguendo tutti i canoni di Industria 4.0:
integrazione sicura del robot nella piat-
taforma di automazione multi CPU con
passaggio di dati grazie ai moduli MES,
sincronizzazione e coordinamento delle
operazioni dei robot e inserimento di un
supplemento di sicurezza grazie all’im-
piego del modulo Melfa SafePlus, che tra-
sforma un robot standard tradizionale in
un robot standard sicuro e all’occorrenza
collaborativo. Di fatto la realtà sottesa ai
paradigmi di Industria 4.0 era conosciuta e
applicata in Mitsubishi Electric già da mol-
to prima che il tema divenisse argomento
tanto caldo nel mondo manifatturiero:
l’impiego della iQ Platform permette in-
fatti di andare oltre il livello della singola
unità produttiva, tipico dell’automazione
classica, arrivando fino ai sistemi infor-
mativi aziendali per realizzare l’intercon-
nesione di fabbriche e unità produttive
sparse in tutto il mondo, in quella che la
compagnia chiama alleanza e-F@ctory e
che già da dieci anni rappresenta un esem-
pio funzionante sul campo di Industria 4.0.
La soluzione Mitsubishi Electric avvicina i robot standard alla collaborazione creando differenti aree di lavoro a velocità normate diverse.




