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ITALIA 4.0
dicembre 2016
Digitalizzazione dell’industria
Nel presentare la sua strategia per cre-
are un mercato unico digitale, la Com-
missione Europea ha rivelato i suoi
progetti per aiutare l’industria, le PMI,
i ricercatori e le autorità pubbliche a
trarre il massimo vantaggio dalle nuove
tecnologie.
La Commissione ha presentato un pac-
chetto di misure per sostenere e colle-
gare le iniziative nazionali per la digi-
talizzazione dell’industria e dei servizi
connessi in tutti i settori e per stimolare
gli investimenti attraverso reti e parte-
nariati strategici. Ha proposto inoltre
misure concrete per accelerare lo svilup-
po di norme tecniche comuni nei settori
prioritari, quali le reti di comunicazione
5G o la cibersicurezza, e modernizzare
i servizi pubblici. Nell’ambito dei piani
odierni, la Commissione creerà un cloud
europeo che, come primo obiettivo,
fornirà a 1,7 milioni di ricercatori e 70
milioni di professionisti della scienza e
della tecnologia europei un ambiente
virtuale per l’archiviazione, la gestione,
l’analisi e il riutilizzo di grandi volumi di
dati della ricerca.
Andrus Ansip, vicepresidente della Com-
missione e Commissario responsabile per
il Mercato unico digitale, ha dichiarato:
“La rivoluzione industriale dei nostri
giorni è digitale. È necessario sviluppare
a un livello adeguato tecnologie come il
cloud computing, la scienza basata sui
dati (data-driven) e l’internet delle co-
se affinché possano realizzare appieno
il loro potenziale. Dato che le imprese
mirano a espandersi nel mercato unico,
anche i servizi pubblici online dovrebbe-
ro rispondere alle esigenze odierne ed
essere quindi digitali, aperti e transfron-
talieri fin dalla progettazione. L’Unione
Europea rappresenta il livello giusto per
l’era digitale”.
Invece, Günther H. Oettinger, Commis-
sario responsabile per l’Economia e le
società digitali, ha dichiarato: “L’Euro-
pa possiede una base industriale molto
competitiva ed è leader in settori im-
portanti a livello mondiale. Ma potrà
conservare un ruolo guida solo se la sua
industria verrà digitalizzata in modo ra-
pido ed efficace. Le nostre proposte mi-
rano a questo. È necessario uno sforzo
comune a livello europeo per attirare gli
investimenti di cui abbiamo bisogno per
la crescita dell’economia digitale”.
Elżbieta Bieńkowska, Commissaria re-
sponsabile per il Mercato interno, l’in-
dustria, l’imprenditoria e le PMI, ha di-
chiarato: “L’economia digitale si fonde
con l’economia reale. Abbiamo bisogno
di leadership e di investimenti nelle tec-
nologie digitali in settori quali i processi
produttivi avanzati, l’energia intelligen-
te, la guida automatica o la sanità elet-
tronica”.
I settori coinvolti
Molti comparti economici hanno adotta-
to rapidamente le tecnologie e i proces-
si digitali, ma l’industria europea deve
sfruttare appieno le opportunità digitali
in tutti i settori e indipendentemente
dalle dimensioni dell’impresa per essere
competitiva a livello mondiale. I setto-
ri tradizionali (come l’edilizia, il settore
agro-alimentare, il comparto tessile e la
siderurgia) e le PMI sono particolarmente
indietro per quanto riguarda la trasfor-
mazione digitale. Recenti studi indicano
che la digitalizzazione dei prodotti e dei
servizi incrementerà le entrate annuali
delle imprese di oltre 110 miliardi di euro
in Europa nei prossimi cinque anni.
Diversi Stati membri dell’UE hanno già
varato strategie per sostenere la digitaliz-
zazione dell’industria, ma è necessario un
approccio globale a livello europeo per
evitare la frammentazione dei mercati e
beneficiare delle evoluzioni del digitale
come l’internet delle cose. Come parte di
questo approccio, la Commissione prov-
vederà a: contribuire a coordinare le ini-
ziative nazionali e regionali in materia di




