Bosch Rexroth, una storia lunga 225 anni

Pubblicato il 3 dicembre 2020
Bosch Rexroth 225 anni

Da artefici di una fucina azionata ad acqua a pionieri della Tecnologia Digitale: compie 225 anni Bosch Rexroth. La storia di Bosch Rexroth inizia nel 1795 quando Georg Ludwig Rexroth lancia la sua fucina ad acqua per la produzione di ferro nelle montagne dello Spessart, situate in Germania. Grazie a questo progetto è riuscito a fondare quella che oggi è una delle più longeve aziende tecnologiche al mondo.

Oggi, parte del Gruppo Bosch, Bosch Rexroth è considerato riferimento tecnologico e di mercato in tutto il mondo per le sue tecnologie di azionamento e controllo utilizzate dai partner di ingegneria meccanica e impiantistica. Produttori di sistemi per la movimentazione efficienti, potenti e sicuri per macchine e impianti di qualsiasi tipo e dimensione. Con componenti ad alte prestazioni e soluzioni software-based e con circa 31.000 collaboratori in oltre 80 paesi, Bosch Rexroth guida la digitalizzazione e la sostenibilità delle macchine e dei sistemi.

“Negli ultimi 225 anni, Bosch Rexroth ha saputo cogliere le opportunità offerte dal progresso tecnologico trasformandole in innovazioni e adattando il proprio modello di business”, ha affermato Rolf Najork, Amministratore Delegato di Robert Bosch GmbH con responsabilità per la divisione Tecnologia industriale, e CEO di Bosch Rexroth AG, che riassume così la ricetta del successo dell’azienda. La produzione di tecnologie di automazione per la fabbrica del futuro, la costruzione di impianti, l’ingegneria e le applicazioni mobili rendono l’azienda pronta ad affrontare le sfide della trasformazione digitale.

Quando l’azienda è stata fondata, durante la Rivoluzione francese e all’inizio della Rivoluzione industriale, questo successo non era affatto prevedibile. La famiglia Rexroth guidò l’azienda attraverso momenti difficili e, quando rilevò una fonderia di ferro, trasferì la sede dell’azienda nel 1850 a Lohr am Main, dove si trova anche oggi. Ci fu una svolta per Rexroth durante la Hannover Messe nel 1954 quando presentò i primi prodotti della sua nuova linea di attività: l’idraulica. Si sono poi aggiunti azionamenti elettrici e sistemi di controllo, elettronica mobile, movimento lineare e tecnologia di assemblaggio. Nel 1975 Rexroth è entrata a far parte di Mannesmann AG. A seguito della fusione con Bosch Automationstechnik, entra ufficialmente a far parte del Gruppo Bosch dal 2001.

“La nostra storia aziendale di 225 anni ci insegna quanto sia importante la crescita sostenibile”, ha sottolineato Rolf Najork. Nell’anno dell’anniversario, prima del previsto, Bosch Rexroth ha raggiunto l’obiettivo della neutralità di CO2 nella produzione di tutti i suoi prodotti. E c’è di più: “Sviluppiamo tutte le nuove soluzioni con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica delle macchine e dei sistemi che ne sono dotati e aiutare i nostri clienti a raggiungere il successo economico”, ha affermato il CEO.

Nel 2019, Bosch Rexroth ha investito 348 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Nell’ottobre 2020, l’azienda ha celebrato il completamento del secondo complesso per il suo Customer and Innovation Center nella città tedesca di Ulm. Qui tutto ruota intorno al futuro: l’azienda prevede di sviluppare nuove idee di digital business, soluzioni di sistema e servizi e lavorare con i partner su progetti specifici dei clienti. La nuova struttura ospiterà una fabbrica modello per le soluzioni dell’Industria 4.0. Ci saranno anche aree laboratorio e officine, uffici, aule per seminari e formazione e una sala espositiva.

Allo stesso tempo, Bosch Rexroth è sempre alla ricerca di nuovi mercati attraenti con un potenziale di crescita. L’azienda è attualmente in espansione in Africa e quest’anno ha aperto una nuova sede in Egitto.

“Le nostre origini e la nostra storia sono importanti. Ma una storia di successo non è sufficiente per portarti al successo futuro. Pertanto, ci stiamo muovendo verso il futuro con fiducia e plasmeremo il terzo secolo dell’azienda attraverso le innovazioni”, ha affermato Rolf Najork. Le tre iniziative Transforming Mobile Machines, Connected Hydraulics e Factory of the Future convergono in questo obiettivo. Vanno in questa direzione le innovazioni di Bosch Rexroth: le soluzioni di sistema basate su software per accelerare l’electronification e la digitalizzazione delle macchine da lavoro mobili, la costruzione di impianti e l’ingegneria, nonché l’automazione di fabbrica.



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