Bosch Rexroth, nuova Business Unit dedicata a saldatura e avvitatura
La nascita di Joining Solutions risponde ad una precisa esigenza di mercato: processi più efficienti, tracciabili e sostenibili a fronte di linee produttive snelle, di componenti più leggeri e di un controllo sempre più preciso
L’industria manifatturiera sta attraversando una fase di evoluzione, guidata dalla richiesta di processi più efficienti, tracciabili e sostenibili. Nel settore automotive, e non solo, la convergenza tra saldatura e avvitatura è ormai un fatto consolidato: linee produttive snelle, componenti più leggeri e un controllo sempre più preciso impongono una visione integrata delle tecnologie di giunzione.
Per rispondere a questa tendenza Bosch Rexroth presenta Joining Solutions, la Business Unit che unisce le competenze dell’avvitatura elettronica e della saldatura di precisione in un’unica offerta. L’obiettivo è semplificare la gestione per i clienti, offrendo un unico riferimento per ridurre drasticamente tempistiche e complessità progettuali.
“Clienti che saldano spesso avvitano, e viceversa. Questa nuova unità riflette la loro realtà produttiva e ci permette di essere ancora più rapidi, coerenti e competitivi”, spiegano Andrea Strignano e Daniele Crespi, il primo Sales Product manager per la Saldatura, il secondo per l’Avvitatura, in Joining Solutions, sottolineando come l’unificazione sia nata da esigenze concrete del mercato.
Tecnologie per la saldatura: più controllo, meno consumi
All’interno di Joining Solutions, Bosch Rexroth introduce due soluzioni per la saldatura che ridefiniscono gli standard del settore: il PRC-7000 e il PXC-7100.
Il PRC-7000 è un inverter di saldatura che integra funzioni autoadattive e controllo diretto della movimentazione della pinza di saldatura, monitorando in tempo reale forza, posizione e coppia. La qualità della saldatura è garantita anche grazie all’apertura dell’architettura: il cliente può scegliere i robot più adatti senza vincoli di compatibilità. A ciò si aggiunge una riduzione dei consumi energetici fino al 68 per cento rispetto alla serie precedente conseguibile grazie a un sistema di raffreddamento ottimizzato e all’elettronica più efficiente.
Il PXC-7100, invece, è un inverter pensato per la microsaldatura di precisione, ed è la soluzione ideale per cavi, connettori e applicazioni che richiedono altissima sensibilità e ripetibilità. Opera su ampere e non kiloampere, ed è perfetto per i settori in cui la precisione è un tratto distintivo.
Entrambe le soluzioni sono compatibili con l’IoT Connector che raccoglie e analizza i dati di processo supportando la manutenzione predittiva, il miglioramento continuo della qualità e la piena tracciabilità della produzione. Inoltre, con l’interfaccia PriWeb, è possibile configurare, programmare e monitorare il sistema da remoto, anche tramite un semplice tablet o un laptop.
Avvitatura elettronica: personalizzazione, precisione e sostenibilità
Sul fronte dell’avvitatura Bosch Rexroth propone una gamma di avvitatori intelligenti capaci di adattarsi alle esigenze specifiche dei clienti. I modelli Nexo, ad esempio, integrano nell’avvitatore tutta l’elettronica di controllo nell’utensile, riducendo ingombri, aumentando la flessibilità di utilizzo e semplificando l’installazione. Il valore aggiunto però non sta solo nell’hardware: grazie al team di Project Engineering, Bosch Rexroth trasforma richieste complesse in soluzioni chiavi in mano, personalizzate e integrate.
Gli avvitatori offrono:
- precisione estrema (controllo coppia/angolo con sensori avanzati di compensazione dell’angolo generato dal movimento dell’operatore);
- design ergonomico e bilanciato per il comfort dell’operatore;
- riduzione dei costi (centraline eliminate, firmware aggiornabile da remoto);
- connettività nativa con Wi-Fi 6, Ethernet e protocolli industriali;
- sicurezza e tracciabilità totale dei dati di avvitatura.
Inoltre, l’efficienza di processo consente di ridurre materiali e risorse: la corretta gestione delle curve di avvitatura permette di realizzare componenti più leggeri e ottimizzati, con benefici significativi soprattutto in automotive e aerospace.
Un caso applicativo: 63 postazioni con avvitatori Nexo di Bosch Rexroth nella linea di produzione della MC20 di Maserati
Bosch Rexroth è partner di Maserati a Modena nello sviluppo della MC20. Sulla linea di produzione della supercar della “Casa del Tridente” 63 postazioni con avvitatori wireless Nexo assicurano serraggi controllati, qualità costante e flessibilità. I dati vengono raccolti, analizzati e gestiti in tempo reale, migliorando l’efficienza e prevenendo errori. Nexo, dotato di controller integrato, memorizza i dati di serraggio e può essere gestito manualmente o automaticamente. La guida operatore step-by-step supporta l’assemblaggio, riducendo tempi e rilavorazioni.
L’integrazione con il software di produzione consente la riconfigurazione degli avvitatori secondo le specifiche esigenze. La MC20 risulta così la prima automobile con il 100 per cento dei serraggi monitorati elettronicamente. Bosch Rexroth fornisce inoltre a Maserati componenti chiave come centralina motore ECU, servosterzo elettrico e sensori a ultrasuoni, contribuendo ad elevare prestazioni, precisione e sicurezza.
Con Joining Solutions, Bosch Rexroth ridefinisce il concetto di giunzione industriale, proponendo un’unica piattaforma per affrontare con successo le sfide della digitalizzazione, della sostenibilità e della flessibilità produttiva. La nuova Business Unit è una risposta concreta a un mercato in continua evoluzione, dove integrazione e personalizzazione fanno la differenza.
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