Belden: una soluzione Industry 4.0 per il più grande impianto farmaceutico in Arabia Saudita
Belden è stata scelta da Saudi Pharmaceutical Industries & Medical Appliances Corporation (SPIMACO) per fornire una nuova soluzione di rete per Al-Qassim, il più grande impianto farmaceutico in Arabia Saudita. L’impianto, che si estende su 150.000 metri quadrati, di cui oltre 60.000 metri quadrati di edifici, è gestito da 500 professionisti altamente qualificati e si ha ottenuto importanti premi e certificazioni di qualità.
Lavorando in stretta collaborazione con ZMS Technology da Stoccarda, in Germania, Belden aveva bisogno di integrare tutte le macchine di produzione delle medicine in un’unica rete, con MES centralizzato. La soluzione di rete Belden è resiliente e completamente scalabile. Questa soluzione incorpora le più recenti funzionalità di sicurezza in linea con le esigenze dell’IIoT. Inoltre, l’installazione in un ambiente dagli elevatissimi requisiti di pulizia di è stata realizzata a tempo di record, senza disturbare le operazioni in esecuzione. Sono stati installati in totale 500 nodi IP per comunicare con i MES centrali. Ciò ha comportato l’installazione della maggior parte dei pannelli di fuori dell’area igiene, in luoghi come corridoi e soffitti calpestabili. La rete industriale è stata progettata e realizzata secondo i più alti standard, controllando i costi per soddisfare il bilancio approvato. La rete, con i componenti Hirschmann e Belden, soddisfa o supera i requisiti di controllo in tempo reale e affidabilità, e offre molti anni di uso delle infrastrutture produttive.
“Nel nostro settore, l’affidabilità è la chiave. Abbiamo capito che il team ZMS / Belden era molto attento e dedicato. Hanno fatto tutto nella massima trasparenza fin dall’inizio “, ha detto Mansour Al-Rebdi di SPIMACO, che ha aggiunto: “Dalla progettazione alla implementazione effettiva ci sono voluti circa 9 mesi – e in effetti, una volta che abbiamo completato la progettazione, tutto ha funzionato molto in fretta”.
Shariq Khan di ZMS Technology ha aggiunto: “Dopo aver dimostrato che il costo totale di gestione della soluzione Belden / Hirschmann è molto più basso rispetto a qualsiasi delle altre soluzioni disponibili sul mercato, il team tecnico SPIMACO rapidamente ha deciso in favore di questa”. E ha concluso: “Sulla base dei nostri 15 anni di esperienza sul campo in entrambi i mercati europei e del Medio Oriente, siamo stati in grado di garantire fin dall’inizio della fase di progettazione e fino alla realizzazione finale che l’investimento di SPIMACO è ben posizionato per il prossimo decennio, in particolare per quanto riguarda le opportunità di Industry 4,0 “.
Contenuti correlati
-
Come evolve la fabbrica digitale
L’intelligenza artificiale sta diventando una tecnologia chiave nello stack Industrial IoT per il settore manifatturiero nell’era di Industria 4.0 e 5.0 Leggi l’articolo
-
Condition monitoring nel farmaceutico
Pianificare la manutenzione in modo proattivo e ridurre al minimo i tempi di inattività non programmati permette di evitare fermi e mancate consegne di farmaci ai pazienti Leggi l’articolo
-
Industrial Data Platform: trasformare i dati di fabbrica in valore
Nell’industria manifatturiera, sensori, macchine, sistemi di controllo e piattaforme hanno sempre generato quotidianamente milioni di dati. Tuttavia, è solo con la convergenza tra IT e OT che questi dati hanno iniziato a essere realmente valorizzati. Oggi, una...
-
Osservatorio Internet of Things 2026 – Politecnico di Milano
Il mercato italiano dell’Internet of Things è tornato a crescere a doppia cifra nel 2025. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi di euro, con una...
-
Hilscher presenta comX 90: nuovo modulo multiprotocollo per la comunicazione industriale cyber-sicura
Il nuovo modulo embedded comX 90, introdotto da Hilscher, combina comunicazione multiprotocollo, funzioni di sicurezza integrate e capacità IIoT in un fattore di forma compatto, minimizzando allo stesso tempo lo sforzo di integrazione. Il nuovo comX 90 succede...
-
Fermi macchina, sprechi energetici, dati su carta: quanto costa non conoscere la propria fabbrica
In una quota significativa di stabilimenti manifatturieri italiani, i dati di produzione viaggiano ancora su carta o su fogli elettronici gestiti manualmente. I fermi macchina si registrano senza strumenti automatici, i consumi energetici si leggono sulla bolletta...
-
Rockwell Automation annuncia il progresso nella digitalizzazione della produzione farmaceutica di Rovi
Laboratorios Farmacéuticos Rovi, azienda farmaceutica specializzata, ha implementato con successo un sistema completo di digital batch execution in collaborazione con Rockwell Automation e Adasoft, integratore specializzato in ingegneria e automazione. L’integrazione segna una tappa significativa nel percorso di...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Adaptive Automation, il paradigma Seneca per un’automazione industriale evolutiva
Negli ultimi anni l’automazione industriale ha attraversato una trasformazione profonda. Digitalizzazione, IIoT, teleassistenza, energy management, cybersecurity e integrazione cloud hanno progressivamente arricchito gli impianti con nuove funzionalità. Questa evoluzione ha però portato con sé anche un effetto...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Con netField Hilscher rendere sostenibile il roll out delle patch di sicurezza
Le nuove normative europee hanno reso la cybersecurity industriale un requisito lungo tutta la supply chain. La piattaforma IIoT netField di Hilscher offre a costruttori e integratori un supporto concreto per semplificare la gestione degli aggiornamenti di...
-
Master factory, il MES di NTS informatica che porta la fabbrica italiana nell’era dell’Industria 5.0
In un contesto economico segnato dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, la produzione industriale si conferma uno dei pilastri strategici dell’economia italiana. Per restare competitive, le imprese manifatturiere sono chiamate a una trasformazione profonda: ridurre...
















