Consumo di energia: l’Italia è il Paese più virtuoso d’Europa
Con un consumo finale di energia pari a 2,4 Tep pro-capite, l'Italia si conferma agli ultimi posti in Europa, quindi fra i Paesi industrializzati più virtuosi
Con un consumo finale di energia pari a 2,4 Tep pro-capite, tra i più bassi dell’Ue, l’Italia vince la sfida delle emissioni dei gas a effetto serra (-20% rispetto al 2011). In aumento invece le emissioni in Germania (+7%), Francia (+2,2%) e Regno Unito (+9,3).
Il consumo finale di energia in Italia si conferma tra i più bassi in Europa. A metterlo in evidenza è Avvenia, il player italiano attivo nella white economy e nell’efficienza energetica.
Il valore pro-capite del consumo finale di energia nel nostro Paese stimato da Avvenia per il 2016 è pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep), un valore molto minore rispetto a quello degli altri Paesi a maggior livello di industrializzazione, come la Germania dove il consumo finale di energia pro-capite è pari a 3,8 Tep, la Francia (3,7 Tep) e il Regno Unito (3 Tep).
E sono proprio questi tre Paesi a consumare di più in assoluto in Europa. Secondo le stime di Avvenia per il 2016, in quanto a valori assoluti calcolati in milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), a consumare di più sono proprio la Germania, con 304 Mtep di consumo di energia primaria, la Francia a quota 245 Mtep e il Regno Unito a quota 189 Mtep.
Le proiezioni per il 2016 di Avvenia mettono inoltre in evidenza per l’Italia una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto a 6 anni fa. Mentre Germania, Francia e Regno Unito si collocano invece molto indietro in questa graduatoria, con performance addirittura negative.
Per la Germania nel 2016 si registra un incremento delle emissioni del 7% rispetto al 2011, per la Francia un aumento delle emissioni del 2,2% e per il Regno Unito un incremento del 9,3%. “Tra i Paesi più industrializzati d’Europa l’Italia è dunque il più virtuoso, merito delle misure implementate, tra le più efficaci al mondo, per il miglioramento dell’efficienza energetica” commenta Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia.
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