Firmato decreto sulla modalità di vendita dell’energia per il primo trimestre 2007 - Automazione Plus

Firmato decreto sulla modalità di vendita dell’energia per il primo trimestre 2007

Pubblicato il 20 dicembre 2006

Il Ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, ha firmato il decreto ministeriale con cui si definiscono, per l’anno 2007, le modalità di vendita dell’energia elettrica prodotta dagli impianti che godono delle tariffe incentivate del provvedimento CIP n.6/92 (di cui all’articolo 3, comma 12, del decreto legislativo n. 79/99).

L’energia elettrica prodotta dagli impianti incentivati ai sensi del provvedimento CIP 6/92 viene ritirata, per effetto del d.lgs n.79/99, dal Gestore del sistema elettrico che la remunera secondo le tariffe differenziate per tipologie di impianto. Questa energia è successivamente venduta dallo stesso Gestore sul mercato, secondo regole e prezzi definiti annualmente da un decreto del Ministro dello Sviluppo economico. La quantità di energia elettrica corrispondente alla capacità assegnabile nel 2007 è lievemente inferiore a quella del 2006, ossia circa 5.400 MW rispetto ai 5.600 dell’anno scorso.

Le assegnazioni relative alla vendita per l’anno 2007 dell’energia Cip6 sono effettuate tramite il metodo pro-quota a un prezzo medio che, per il primo trimestre del 2007, è pari a 64 euro/MWh. Tale prezzo è stato definito sulla base del valore all’ingrosso dell’energia elettrica nel mercato nazionale nonché delle previsioni di evoluzione dei prezzi dell’energia elettrica e dei combustibili utilizzati per la produzione della stessa relative al 2007. In ogni caso, per assecondare le eventuali oscillazioni in corso d’anno è stato previsto un sistema di aggiornamento trimestrale del prezzo, in ragione dell’andamento dei prezzi sul mercato elettrico.

Tenuto conto dell’attuale ripartizione della clientela tra mercato libero e mercato vincolato e dell’evoluzione in corso, l’energia CIP6 è attribuita secondo percentuali rispettivamente pari al 65% per il mercato libero e al 35% per il mercato vincolato.

Tali valori sono stati determinati tenendo conto sia del tasso tendenziale di riduzione del fabbisogno del mercato vincolato nel 2006 sia delle stime di riduzione dei consumi del medesimo mercato relative al 2007. Al fine di conservare il beneficio di fatto connesso all’entità dei consumi e di mantenere il principio secondo il quale “il diritto segue il cliente”, è stata prevista, in modo analogo a quanto già avvenuto nel 2006, la possibilità di trasferire i diritti di assegnazione dell’energia Cip 6/92 da Acquirente unico ai clienti del mercato libero, in caso di passaggio di un cliente da un mercato all’altro o di modifica del fornitore.