InTouch 2014 all’insegna della situational awareness - Automazione Plus

InTouch 2014 all’insegna della situational awareness

 
Pubblicato il 10 aprile 2014

L’aumento della complessità media delle applicazioni di automazione, la maggiore quantità di dati disponibili, l’ingresso negli impianti di personale nuovo e poco specializzato e infine la necessità di seguire le operations da postazioni remote sono i fattori che stanno rendendo sempre più imperativo lo sviluppo di interfacce HMI che migliorino la “situational awareness”, cioè la capacità dell’operatore di comprendere e quindi reagire agli eventi di impianto.

Con questo obiettivo sono state sviluppate le versioni 2014 di InTouch e System Platform. 

Le principali novità riguardano l’ambiente di sviluppo (Archestra IDE) al quale sono state apportati una serie di miglioramenti orientati all’ottimizzazione dell’usabilità: completamento automatico delle variabili nella definizione degli script, impostazione rapida di trend con wizard, animazione di point, sweep angle, semplificazione nell’uso di stili e librerie.

Migliorato anche Historian 2014 (versione 11.5). L’integrità del dato in caso di caduta era già garantita dal buffer integrato. Dalle ultime versioni è però possibile anche installare un secondo server Historian “Redundant”, che sarà configurato per comportarsi come backup del primo. La sincronizzazione tra i due server avviene tramite lo Store & Forward dell’engine e non tramite un collegamento diretto tra i due server. Novità di Historian 2014 è invece la possibilità di utilizzarlo come DB logger: anche gli allarmi possono quindi essere storicizzati sulla macchina di Historian.

Un altro miglioramento delle release 2014 di InTouch e System Platform riguarda la gestione della severità degli allarmi. Il sistema è in grado di gestire fino a 999 livelli di priorità degli alarmi. Ma nell’ottica di migliorare l’immediatezza della lettura degli allarmi, in conformità con i più recenti standard EEMUA è oggi possibile raggruppare le priorità degli allarmi in 4 livelli di severità, associati a uno specifico simbolo.

Ultime due novità riguardano la possibilità di Import / Export del file xml di ArchestrA e il multi-lingua. In particolare il nuovo Language Assistant permette di gestire tutti i testi in colonne divise per lingua, dove è possibile editare solo i campi effettivamente liberi e non quelli di sistema, per evitare errori. Il global dictionary “personalizzato” memorizza tutte le traduzioni e per riproporle la volta successiva.

Le versioni 2014 di InTouch e System Platform sono compatibili con i sistemi operativi Microsoft a partire da Windows 7.

Maggiori dettagli sul numero di maggio di Automazione e Strumentazione.

Qui di seguito vi proponiamo un video realizzato da Wonderware che illustra come usare i colori in un’ottica di miglioramento della “situational awareness”

 



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