Primo impianto di depurazione “Clean & Green”con tecnologia cogenerativa a turbina in Toscana
Una tecnologia per i sistemi di trattamento delle acque e l’industria cartiera: le due turbine Capstone C65 forniranno al depuratore delle acque di Pontetetto un milione di kW/ora annui di energia elettrica e 1,8 milioni di kWh di energia termica.
Ibt Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corp. per l’Italia, ha installato per Gestione Esercizio Acquedotti Lucchesi (Geal) il primo impianto di cogenerazione in Toscana con tecnologia a turbina “senza olio”, un brevetto unico al mondo, che sarà inaugurato nell’ottobre 2010.
Le due turbine Capstone C65 forniranno al depuratore delle acque di Pontetetto, che raggiunge un bacino di 95.000 abitanti, non solo un milione di kW/ora annui per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica dell’impianto, ma anche, grazie ad uno scambiatore di calore esterno, 1,8 milioni di kWh di energia termica che permetteranno ai digestori di funzionare con la massima efficienza, rappresentando così un modello di efficacia ed eco-sostenibilità.
Un impianto Clean & Green ad alta efficienza: la cogenerazione di calore ed energia ridurrà infatti le emissioni di anidride carbonica di 500 tonnellate all’anno. Inoltre, si è calcolato che se le turbine funzionassero al 100% delle loro capacità per 330 giorni all’anno, si raggiungerà il payback sull’investimento in circa 20 mesi.
L’impianto Pontetetto a Lucca, che adotta un processo di depurazione a biomassa sospesa per il controllo dell’azoto, è stato progettato per trattare una portata media di 950 mc/h e viene alimentato attraverso una rete fognaria che ha uno sviluppo sul territorio comunale di circa 200 km. Il collettamento è garantito mediante 50 stazioni di sollevamento di cui le principali 25 sono telecontrollate.
Le principali innovazioni tecnologiche adottate sono state:
– utilizzo dei sistemi ad inverter sui motori adoperati nei principali trattamenti per modulare portate e carichi inquinanti, ridurre i costi di manutenzione e la corrente di spunto, rifasare il carico e ottenere maggiore flessibilità nell’utilizzo della macchina, ottimizzare i consumi elettrici;
– telecontrollo e telecomando dell’intero impianto;
– monitoraggio e controllo on-line sul telecontrollo dei principali parametri analitici delle varie fasi di processo biologico e della qualità delle acque reflue;
– copertura delle vasche di sedimentazione primaria, di dissabbiatura-disoleatura, compresa la captazione delle maleodoranze dei sollevamenti e locale pozzi neri;
– trattamento dell’aria mediante scrubber e biofiltro;
– applicazione nei sedimentatori finali di pacchi lamellari al fine di migliorare la loro capacità idraulica e la riduzione della presenza dei solidi sospesi nei reflui all’uscita dello scarico;
– disinfezione dei reflui depurati mediante impianto a raggi UV;
– riuso delle acque depurate per l’impiego industriale sul depuratore previo ulteriore trattamento di microfiltrazione;
– impianto di cogenerazione (energia termica ed elettrica) con innovativa tecnologia a turbine.
Ibt Group: www.ibtgroup.it
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