Porte aperte all’automazione.

 
Pubblicato il 4 giugno 2002

Nel settore delle telecomunicazioni, grazie anche alla collaborazione con una serie di partner qualificati, Abb è in grado di fornire dal progetto al servizio, con un’offerta che può spaziare da reti in fibra ottica a soluzioni wireless, dalle nuove reti per comunicazione radio (Gsm, Utms) a reti locali, dai Point of presence & Internet Data Center alla manutenzione e al facilities management. Per quanto riguarda l’industria manifatturiera, c’è un nutrito elenco di soluzioni disponibili, che comprende: sottostazioni di alta tensione, equipaggiamenti in media e bassa tensione, motor control center, strumentazione da campo, sistemi di automazione flessibile, Manufacturing & Execution Systems (Mes), pacchetti software, servizio completo di manutenzioni Track & Trace It, analisi del business e della produzione. Tutto quanto, insomma, può contribuire a garantire una elevata produttività e una maggiore qualità dei prodotti. Anche per l’industria dei beni di largo consumo la lista delle soluzioni offerte è consistente. Nel caso dei sistemi per la Logistica, un esempio molto eloquente del livello di performance raggiunto è quello degli aeroporti, dove è possibile implementare: sottostazioni e impianti di alta e media tensione; distribuzione Fm, luce, emergenza e sicurezza; trattamento aria, ventilazione e condizionamento; impianti idraulici; allarme e antincendio; sicurezza e controllo accessi; telefonici e comunicazione; informazione al pubblico; movimentazione bagagli (Bhs); movimentazione merci (Chs); sistema parcheggi; illuminazioni piste e sistemi di assistenza al volo; manutenzione; sistemi di controllo integrati. Nella Distribuzione, il know how di Abb spazia dalla realizzazione dell’impiantistica elettromeccanica alla realizzazione di complessi pluridisciplinari con la formula chiavi in mano, fino alla ricerca di strumenti di finanziamento. Trovandosi nel nuovo edificio, sede di Abb, non si può non parlare di Building Systems: qui infatti si vede in atto l’efficacia delle cosiddette Total Technical Solution (Tts), una modalità di progettazione atta a realizzare infrastrutture per tutti i tipi di edifici, nella logica dell’Intelligent Building che utilizza tutte le risorse dell’It in un settore in forte crescita. Grazie alle Tts, l’offerta può comprendere gli impianti di distribuzione di energia, i sistemi di sicurezza, gli impianti di riscaldamento e condizionamento, i servizi informatici, audiovisivi e di telecomunicazione.

Come sarà possibile realizzare tutto questo? Quando si parfla di soluzioni non si intende sottovalutare i prodotti. Infatti, proprio i prodotti realizzati dalla Automation Technology Products e dalla Power Technology Products, ormai ben accettati e riconosciuti dal mercato, sono la base sulla quale la divisione Manufacturing and Consumer Industries potrà costruire il suo successo. Si pensi ad esempio al discorso dell’automazione flessibile: qui sono disponibili una completa gamma di prodotti, come motori, azionamenti e robot; una serie di collaudati pacchetti applicativi e di prodotti software molto potenti: a partire da questi è possibile costruire e implementare soluzioni per ogni esigenza specifica. Proprio sul software si incentra l’interesse più recente di Abb. Sempre la divisione di Filippeschi, sta sviluppando pacchetti software per l’informatica industriale, orientati ad integrare e ottimizzare la produzione, a seguire tutto il ciclo di vita dei prodotti, a potenziare e incentivare il Collaborative Business; nella prospettiva di una soluzione globale che veda connessa l’intera azienda. E tutto lascia pensare che nei prossimi mesi ci possano essere grandi novità su questo fronte…

Quota centomila

Infine i robot, da sempre fiore all’occhiello di Abb, che nella nuova visione integrata assumono ancor più rilievo ponendosi come i punti di forza operativi ed efficienti all’interno della catena di produzione. Qui c’è anche da registrare un record, della quale l’azienda può andare fiera: Abb, la prima azienda al mondo a vendere il suo 100.000esimo robot. “È un importante traguardo per il Gruppo e rappresenta un forte segnale per i nostri concorrenti”, ha affermato Jouko Karvinen, vice presidente esecutivo e responsabile della divisione Automation Technology Products. “Siamo la prima società al mondo che ha venduto così tanti robot; ciò dimostra che i nostri clienti, dai produttori di auto ai distributori di medicinali, hanno profonda fiducia nella nostra tecnologia. Significa anche che deteniamo il primato mondiale dei robot installati”. Abb ha prodotto il primo robot nel 1974. A quel tempo, i robot erano impiegati soprattutto nell’asservimento macchine e nella movimentazione materiali. Circa trent’anni più tardi, questo segmento di mercato conta il 30% dei robot venduti. Secondo la Federazione Internazionale della Robotica, la saldatura, soprattutto nel comparto dell’industria automobilistica è il campo più vasto delle applicazioni robotizzate. I robot Abb sono impiegati in una vasta gamma di applicazioni, dagli impianti di produzione dell’industria automobilistica e alimentare, a quelli dell’industria farmaceutica ed elettronica fino all’industria dolciaria. Confezionano i cioccolatini per aziende quali Lindt e Nestlè, e medicinali per giganti dell’industria farmaceutica quali Novartis e Bayer. Produttori americani di beni di consumo, quali ad esempio Harley-Davidson, usano i robot Abb per l’assemblaggio e la verniciatura di motocicli; mentre il servizio postale statunitense li impiega per lo smistamento della posta e dei pacchi. Abb conferma anche la propria leadership sul mercato in fatto di pacchetti software per la crescita di efficienza e produttività. L’anno scorso, ad esempio, ha lanciato un sistema di controllo robot ad alta precisione per il taglio laser, che risulta essere dieci volte più preciso di qualsiasi altro sul mercato. Il sistema, diffuso nella produzione automobilistica che necessita di alta precisione nella struttura degli sportelli o in altri componenti complessi, offre una precisione di taglio al di sotto di 0,1 mm per i robot standard di medie dimensioni. Anche i robot, comunque, rientrano nella nuova logica dell’offerta globale Abb: diventano cioè strumento per ottimizzare i processi produttivi e per potenziare il Collaborative Business, all’interno di un generale e costante processo di integrazione a tutti i livelli aziendali.

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