Digitalizzare il procurement industriale: strategia di crescita per le aziende italiane
In un contesto economico e politico in evoluzione come quello attuale, le aziende manifatturiere italiane stanno scoprendo nella funzione acquisti un’opportunità per rinnovarsi e crescere. Le trasformazioni nella catena di distribuzione e la volatilità dei costi hanno reso fondamentale adottare soluzioni centralizzate e digitalizzate, capaci di aumentare l’efficienza degli acquisti e ottimizzare i costi di approvvigionamento, creando basi solide per una maggiore competitività futura
Negli ultimi anni, eventi sociopolitici globali hanno reso le condizioni delle catene di fornitura più instabili, causando aumenti nei prezzi. Questo ha spinto molte industrie in Italia a cercare nuove soluzioni per gestire gli approvvigionamenti in modo da garantire la continuità e la qualità riducendo i costi. La funzione acquisti ha guadagnato quindi maggiore rilevanza, diventando un aspetto centrale per il mantenimento della competitività.
La chiave di questa trasformazione è la digitalizzazione.
Grazie all’adozione di tecnologie avanzate, i team degli acquisti sono in grado di migliorare la visibilità delle spese lungo tutta la catena di fornitura, monitorando ogni aspetto del processo. Questo permette non solo di ridurre i costi, ma anche di creare relazioni trasparenti con i fornitori.
Gestire efficacemente il processo di acquisto significa monitorare dove vanno le spese, individuare ed eliminare eventuali sprechi, sapere sempre cosa va ordinato e quando, garantire la qualità dei prodotti e selezionare il fornitore giusto per ciascuna categoria. Sistemi digitali avanzati permettono di automatizzare buona parte di questi processi, rendendoli più veloci e affidabili e lasciando più tempo al personale per dedicarsi ad altre attività essenziali.
Oggi l’attenzione alla sostenibilità e le regolamentazioni in tema ambientale sono più centrali che mai. Questo è un altro degli aspetti di cui tenere conto quando si sceglie un fornitore. Le soluzioni digitali e centralizzate sono un metodo rapido e sicuro per monitorare il rispetto dei requisiti di sostenibilità dei propri fornitori e selezionarli anche in base a questo aspetto.
Per dimostrare il valore strategico che il procurement apporta all’intera organizzazione, sempre più professionisti del settore hanno abbracciato la digitalizzazione. Ma introdurre sistemi informatici complessi e costosi richiederebbe un grande investimento di tempo e risorse, motivo per cui i team degli acquisti si appoggiano spesso a soluzioni esterne, centralizzate e intuitive.
Il futuro degli acquisti secondo un report di Amazon Business
Stando a quanto riportato nel report Ridefinire il futuro degli acquisti aziendali di Amazon Business, l’85% delle aziende gestisce gli acquisti indiretti attraverso soluzioni online che offrono una visibilità totale sui costi e forniscono rapporti dettagliati sugli acquisti in tempo reale. Inoltre, dispongono di strumenti di analisi in grado di valutare le abitudini di spesa e le prestazioni dei fornitori, consentendo di identificare le migliori soluzioni per ottimizzare i costi e garantire la qualità.
Un caso di successo: Gruppo Costim
L’esperienza del Gruppo Costim, noto protagonista del settore immobiliare, dimostra come chi ha scelto la strada della digitalizzazione attraverso partner di fiducia sta ottenendo risultati più che positivi.
“Non si tratta solo di digitalizzazione, ma di una vera e propria trasformazione del nostro approccio operativo. Abbiamo ottenuto il giusto equilibrio tra controllo centralizzato e flessibilità nei cantieri, elemento cruciale nel nostro settore”, afferma Nicola Vavassori, Procurement Admin specialist di Impresa Percassi, azienda del Gruppo Costim.
Uno dei vantaggi è la possibilità di utilizzare strumenti di analisi della spesa in tempo reale supportati dell’AI, che consentono di effettuare previsioni affidabili sulle spese future e fare scelte consapevoli. Il report Ridefinire il futuro degli acquisti aziendali di Amazon Business mostra che il 45% delle aziende che si avvalgono di questi strumenti supera i propri obiettivi di budget, rispetto al 38% di chi non li utilizza.
La digitalizzazione del procurement è una delle sfide principali nel settore manifatturiero.
Sempre più aziende adottano tecnologie avanzate e strumenti che permettono di automatizzare le operazioni, prevedere la domanda e ottimizzare di conseguenza l’inventario. Con tecnologie che identificano modelli di spesa e opportunità, automatizzano i processi e si integrano ai sistemi aziendali, gli store online sono la soluzione ideale per le aziende manifatturiere che vogliono rimanere competitive nel mercato italiano.
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