Speciale MECSPE 2025
Occasione di confronto
Si alza il sipario sull’edizione numero ventitre di MecSpe. Sarà un momento importante non solo per la funzione specifica di una fiera, ossia quello di vedere da vicino le ultime novità in tema di sviluppo tecnologico che le aziende metteranno in vetrina. La manifestazione sarà anche l’occasione per un confronto sui temi che stanno caratterizzando l’evoluzione dell’industria manifatturiera italiana. Siamo, infatti, nel pieno di una ulteriore fase di transizione, caratterizzata dall’implementazione del paradigma Industria 5.0. L’adozione di Intelligenza Artificiale, del digital twin, della realtà aumentata, della robotica collaborativa sono ormai tecnologie che anche le piccole aziende stanno impostando. E in questa fase diventa fondamentale confrontarsi con chi ha già iniziato un percorso virtuoso. Il tema della sostenibilità, che da qualche anno fa capolino, oggi è sempre più al centro del dibattito, sia nelle applicazioni nelle macchine e negli impianti sia nell’adozione nei modelli di buisiness. Altra tematica che in questi anni è stata al centro del dibattito è quella della formazione delle nuove competenze, che oggi si pone come una necessità sempre più stringente e che è uno dei capisaldi del paradigma dell’Industria 5.0. A questi temi prettamente di implementazione tecnologica si intreccia un andamento del mercato che negli ultimi mesi si è fatto asfittico, da un lato per gli scenari geopolitici internazionali e dall’altro lato per una frenata degli ordinativi legati ad alcune residue sovraesposizioni negli stock di magazzini. Infine, il tema degli incentivi governativi che negli scorsi anni hanno dato una fondamentale spinta all’innovazione. Oggi, il Piano Transizione 5.0 è giudicato poco in linea con queste necessità, a causa di una strategia adottata troppo in ritardo e che non si caratterizza con tutte le iniziative di cui le aziende necessitano.
Luca Rossi







