Questione di interfaccia - Automazione Plus

Questione di interfaccia

Dalla rivista:
Automazione Oggi

 
Pubblicato il 26 novembre 2024

Sono stato a due eventi, dove ho raccolto le novità che vi racconto questa volta. Prima di tutto la conferenza annuale della community di Inductive Automation: c’erano 900 persone ed era la XII edizione. La Human Factors and Ergonomics Society, invece, mi ha portato in Arizona per la sua 69a conferenza annuale. Ma andiamo con ordine.

In 900 all’evento di Inductive Automation

Durante la prima giornata, i manager di Inductive hanno presentato in anteprima il rilascio di Ignition 8.3. Ebbene sì, l’ultima versione era la 8.1. Si tratta di un aggiornamento significativo, che si integra ulteriormente con la tecnologia IT. Il fondatore Steve Hechtman mi aveva spiegato, già quando ci eravamo incontrati per la prima volta, 20 anni fa, come Ignition fosse stata costruita da zero proprio con l’idea di essere ‘IT friendly’, cosa unica per un’applicazione Scada. Hanno continuano nel solco della tradizione. L’aggiornamento, il cui rilascio è previsto a gennaio 2025, presenta un’interfaccia utente Gateway completamente riprogettata, che – a detta dell’azienda – sarà più veloce, più intuitiva e più facile da navigare. Gli aggiornamenti al modulo Ignition Perspective includono strumenti di disegno integrati, un componente flessibile per la generazione di moduli e la capacità di progettare applicazioni per l’utilizzo offline. Un’altra funzionalità di imminente rilascio, chiamata Event Streams, consentirà agli utenti di mappare i dati degli eventi dalle origini fino ai gestori, offrendo loro nuovi modi per inviare, trasformare, filtrare e combinare i dati. Sono inoltre incluse una nuova API pubblica per la storicizzazione e un nuovo Power Historian, embedded nella piattaforma Ignition, insieme a molte altre nuove funzionalità, e che sarà supportato attivamente per 5 anni dopo il rilascio. Gli integratori di sistema, che hanno sfruttato la piattaforma Ignition per creare progetti eccezionalmente innovativi e di successo, sono premiati con i Firebrand Awards: quest’anno i premi sono andati a queste aziende per le applicazioni qui sotto elencate:

− la società NeoMatrix, per aver aiutato Lucid Motors a implementare un sistema informativo di fabbrica, in tempo reale, che fornisce dati sulle prestazioni in produzione, che le consentono di prendere decisioni basate sui dati, ottimizzare i processi e migliorare le prestazioni operative complessive;

− Deloitte, per aver implementato un moderno sistema Scada/MES per supportare il progetto di Goodman Fielder volto a migliorare l’efficienza produttiva e a sostituire i processi manuali nei suoi 3 panifici più grandi;

− Idom, per aver implementato presso l’azienda farmaceutica Cinfa un orchestratore di automazione in tempo reale per l’intero processo produttivo, comprendente uno spazio-nomi unificato, che consente alle applicazioni di scambiarsi informazioni in un’architettura disaccoppiata;

− Saint-Gobain CertainTeed, per aver implementato la soluzione MES FaCTory+ basata su Vision Module, che riceve ordini di produzione da SAP, tiene traccia delle prestazioni 24 ore su 24, confronta i cicli di produzione attuali e precedenti, e altro ancora;

− Fermi National Accelerator Laboratory, per aver creato una libreria di oggetti standardizzati con un uso massiccio di UDT (User Defined Types), che gli ha consentito di monitorare e controllare facilmente un esperimento su larga scala, che analizzava le proprietà dei neutrini;

− Madkour Group, per aver costruito un sistema che fornisce dati in tempo reale da località remote e strumenti di reporting e analisi per il progetto nazionale di sviluppo della Nuova Valle a Toshka, che mira a bonificare vaste aree desertiche come parte del piano generale dell’Egitto di coltivare 3 milioni di acri in totale.

Una ricerca applicata

La Human Factors and Ergonomics Society si occupa di ricerche che riguardano aspetti quali: il modo in cui gli esseri umani si focalizzano su display e controlli, il modo in cui lavorano per eseguire sollevamenti, allungamenti e rotazioni in varie occupazioni. La Società persegue fini per lo più accademici, ma ha condotto un’iniziativa per cui ha contattato dei professionisti con i quali ha collaborato a una ricerca congiunta. Le sessioni alle quali ho partecipato spiegavano come la ricerca abbia fatto uso di esperimenti basati su video, per valutare strumenti come gli esoscheletri, che potrebbero contribuire a ridurre una certa varietà di infortuni legati al lavoro.

Scarica il pdf



Contenuti correlati

  • L’AI fa sempre parte dell’equazione

    Notizie e opinioni relative all’AI intasano continuamente la barra laterale di potenziali post del mio blog. Dai, provateci! Provate a vedete se riuscite a passare un’ora senza imbattervi in qualche clamoroso commento o terribile avvertimento sull’AI. Leggi...

  • Per rilanciare il manifatturiero servono leader

    Negli ultimi 10 anni ho notato che le aziende europee di automazione tendono a non avere più una presenza significativa negli Stati Uniti… Leggi l’articolo

  • Esplorare le potenzialità dell’AI

    I politici sanno solo poche cose: proprio come gli amministratori delegati, leggono dell’intelligenza artificiale (AI), ma nessuno dei due ne sa molto. Assorbono ‘per osmosi’ gli hype e temono per il futuro. Recentemente è partita un’accesa competizione fra...

  • Progressi in arrivo da Oltreoceano

    Ho chiesto a uno del pubblico cosa ne pensasse di questa edizione della consueta conferenza annuale di Inductive Automation (https://inductiveautomation.com): “Questa è la mia ottava ICC (Ignition Community Conference) ed è di gran lunga la migliore cui...

  • Un uso intelligente della tecnologia

    I miei editoriali di solito riguardano dei nuovi prodotti o servizi in arrivo dall’America, ma stavolta scriverò di tecnologia e di un’azienda. Infatti ho di recente parlato con Mike Payne, comproprietario e presidente di un’officina meccanica, la Hill...

  • Complessità, nemica dell’efficacia

    Recentemente ho scritto un articolo sul mio sito web che parlava della complessità della tecnologia in ambito industriale. Manager ingegneri si sono presentati ad alcune conferenze implorando gli sviluppatori di standard e di tecnologie di trovare il...

  • Gli USA di Trump: dai dazi all’AI

    Riuscirà Donald Trump a riportare la produzione in America? E, più in generale, cosa può fare un governo per spingere le aziende a costruire impianti di produzione nel suo Paese? Leggi l’articolo

  • Trump, i media e i 30 anni di Odva

    Nessun report che arrivi in Europa dall’America può non parlare degli eventi caotici concernenti la figura del presidente Trump… Leggi l’articolo

  • Trasformare i sogni in realtà

    Mentre scrivo questo articolo si avvicinano le celebrazioni per il 4 luglio, il Giorno dell’Indipendenza, negli Stati Uniti. Ogni anno suggerisco a tutti gli americani di prendersi un po’ di tempo per leggere alcuni scritti e rinfrescarsi...

  • AI come… Apple Intelligence

    Mentre scrivo, si è appena conclusa la Worldwide Developer Conference (Wwdc) di Apple: ebbene, se i professionisti del marketing di tutto il mondo parlano di ‘AI’ nei loro prodotti indicando con questa sigla l’‘Intelligenza Artificiale’, Apple parla...

Scopri le novità scelte per te x