Migliorare la distribuzione di energia
Dalla rivista:
Automazione Oggi
Grazie all’applicazione del sistema di automazione Proficy di GE Digital, il distributore di energia Getec Park.Swiss è stato in grado di modernizzare e migliorare la gestione dei suoi parchi serbatoi
Getec Park.Swiss gestisce una vasta rete di serbatoi per la distribuzione di energia e materie prime in Svizzera. Un’ampia varietà di produttori e di clienti finali ottiene le materie prime necessarie per i propri impianti di produzione locali dai singoli parchi serbatoi. Per modernizzare e migliorare l’affidabilità di uno dei parchi serbatoi, Getec Park.Swiss si è recentemente rivolta al fornitore di soluzioni GE Vernova Selmoni Ingenieur, parte di Selmoni Group, per rinnovare l’intero sistema di controllo e gestione con il software Proficy. In particolare, le tecnologie adottate sono il sistema di supervisione iFix e lo storicizzatore di processo Historian. Con la moderna soluzione software Proficy, realizzata grazie a Selmoni, è stato possibile ottenere una configurazione del sistema più veloce del 30%, un aumento del 25% dell’affidabilità degli inserimenti dell’operatore al primo colpo, e un sistema di automazione di facile utilizzo per migliorare la risposta dell’operatore e la configurazione dell’impianto. Si hanno poi aggiornamenti e modifiche molto più facili e continue ottimizzazioni e valutazioni con disponibilità di dati storici e in tempo reale.
Maggiore chiarezza e affidabilità per il parco serbatoi
Il parco serbatoi di Getec Park.Swiss comprende 46 serbatoi, oltre a biofiltri, sistemi di riscaldamento, ventilazione e burnout. In collaborazione con Novotek, rappresentante di GE Vernova, Selmoni ha progettato e implementato il nuovo sistema di automazione Proficy per fornire la visualizzazione e il controllo di circa 2.000 punti di dati di processo. Per ottenere informazioni corrette con un solo sguardo, la schermata principale di iFIX HMI/Scada visualizza tutti i 46 serbatoi. Seguendo gli standard industriali per le best practice HMI, la schermata visualizza solo le informazioni di processo più necessarie e questa rappresentazione standardizzata e uniforme di tutti gli oggetti consente agli operatori di gestire il parco serbatoi in modo più efficiente: la stessa visualizzazione degli allarmi è stata pensata in maniera tale da consentire un intervento rapido e una maggiore affidabilità. Dalla schermata principale, l’operatore può infatti accedere a singole sottoschermate per gestire e configurare i processi di stoccaggio e prelievo delle varie materie prime.
Operazioni fluide, connesse e flessibili
I clienti finali delle materie prime dell’azienda sono collegati tra loro tramite un bus H1 nell’area Getec Park.Swiss e scambiano informazioni sullo stoccaggio o sul prelievo delle materie prime con il parco serbatoi, mentre il sistema monitora e controlla il carico e lo scarico su autocisterne e vagoni cisterna, che avviene tramite una stazione di tubi flessibili con sistemi di accoppiamento su linee fisse o flessibili. Il sistema Proficy consente 16 diverse modalità di funzionamento, che possono essere configurate con 999 variazioni per la combinazione di linee fisse e variabili, quantità di riempimento, durata ecc.: le procedure gestionali controllano automaticamente una serie di pompe, convertitori di frequenza, valvole ed elementi di commutazione per serbatoi, biofiltri, contenitori di raccolta e tracciamento del calore. Proficy Historian acquisisce e memorizza i dati del sistema. Getec Park.Swiss utilizza, quindi, i dati di processo per la fatturazione ai clienti finali. Inoltre, l’azienda elabora i dati relativi a flussi, stati e allarmi nei protocolli e li salva per la documentazione digitale. Il sistema così può visualizzare tutte oppure le singole segnalazioni di guasto come riepilogo o cronologia.
Configurazioni e funzionamento ottimali
Con la visualizzazione di iFIX, gli operatori possono gestire e configurare le modalità operative in modo efficiente e flessibile, utilizzando 3 pannelli a sfioramento in tutto il parco serbatoi e 2 stazioni operative in una sala di controllo centrale. Gli operatori possono modificare rapidamente le configurazioni esistenti, contribuendo così a un funzionamento regolare: strategie di interblocco complete consentono di prevenire gli errori nelle modalità operative e nelle 999 variazioni e anche le impostazioni di autorizzazione dell’operatore aiutano a evitare inserimenti non autorizzati. Inoltre, Selmoni ha sfruttato la flessibilità e la facilità d’uso di iFIX per contribuire a soddisfare le diverse esigenze dei vari operatori del sistema in modo economico e affidabile.
Visualizzazione dei processi
Selmoni ha implementato due tipi di sotto-immagini per la visualizzazione del processo a cui gli operatori possono accedere dalla schermata principale di iFIX: le schermate di sistema che vengono selezionate con pulsanti di livello superiore e contengono informazioni aggiuntive relative alle funzioni di processo; le schermate operative che vengono richiamate direttamente dall’interfaccia utente e mostrano in modo più dettagliato la rispettiva area del sistema. L’azienda ha utilizzato la tecnologia iFIX picture-in-picture per rendere facilmente accessibili importanti informazioni dettagliate. In questo modo le schermate operative animate dinamicamente mostrano immediatamente all’operatore del sistema lo stato di funzionamento dei singoli componenti del sistema. Inoltre, il sistema visualizza in forma grafica più di 2.000 punti di ingresso e uscita (tag) per ogni serbatoio: il sistema memorizza gli oggetti e i gruppi di oggetti, compresi i loro collegamenti al processo, in una libreria, che viene istanziata e riutilizzata per risparmiare tempo. Le ampie librerie di simboli di iFIX contengono anche diagrammi e altri grafici per realizzare trend in tempo reale o con dati storici, utilizzando anche oggetti precedentemente preparati per velocizzare il processo. Così il sistema Proficy visualizza e salva i dati storici e gli operatori possono stampare i report secondo le proprie esigenze.
Obiettivo generale del progetto
Per concludere, il progetto realizzato per Getec Park.Swiss ha avuto come obiettivo generale quello della visualizzazione del sistema di controllo con iFIX (sistema client server ridondante/ terminal server); la gestione dei dati industriali effettuata con Proficy Historian; l’ingegneria dell’hardware e l’ingegneria del software; la creazione di software per i controllori di processo; gli adattamenti al sistema bus di processo H1 esistente; la produzione e l’assemblaggio di tutte le combinazioni di interruttori; e infine la conversione e la messa in servizio.
ServiTecno – www.servitecno.it
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Industrial Cyber Security
Regolamenti, linee guida e tecniche di difesa per prevenire il rischio di attacchi cyber Leggi l’articolo
-
Sfide e Best Practice per ottimizzare i processi
L’ambiente industriale è intrinsecamente complesso. Analizziamo le sfide critiche dell’AI industriale, dal costo del fallimento alla gestione dei ‘dati sporchi’, e scopriamo come trasformare le complessità in opportunità operative Leggi l’articolo
-
Difendere le reti IT-OT
La convergenza sempre più spinta fra reti IT e OT, così come la diffusione di sistemi di industrial IoT hanno reso più che mai cruciale proteggere la comunicazione dati con dispositivi di sicurezza sia a livello hardware...
-
Automazione avanzata e OT cybersecurity
Dalla supervisione industriale al machine learning e alla sicurezza OT: tecnologie e visione di ServiTecno per l’industria digitale Leggi l’articolo
-
Fabbrica sostenibile: la visione integrata di SMC Italia a SPS Italia 2026
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
L’energia cambia volto. RS Italia è pronta
Secondo stime della CGIA, nel 2025 le imprese italiane hanno speso 13,7 miliardi di euro in più in energia rispetto all’anno precedente, per un incremento del 19,2%. A questa pressione economica si aggiunge la Direttiva UE 2023/1791,...
-
Il framework Clea di SECO scelto da Hitachi Energy per il settore dell’energia
A seguito di una fase iniziale, della durata di un anno, focalizzata sullo sviluppo e sull’integrazione del framework Clea, Hitachi Energy ha firmato un accordo pluriennale con SECO per adottare la soluzione come elemento chiave nell’evoluzione della...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Le sfide dell’acquisizione dati e il ruolo dell’edge computer EC312 per Marcom
L’era dell’Industria 5.0 ha portato con sé una crescita esponenziale del volume di dati, rendendo il caricamento diretto su cloud oneroso e spesso caratterizzato da alte latenze. Gli utenti finali oggi non cercano solo connettività, ma capacità...
-
Soluzioni infrastrutturali, energia e rack: Vertiv espande la sua capacità produttiva
Vertiv ha annunciato quattro nuovi stabilimenti produttivi o ampliamenti in America, incrementando la capacità produttiva dell’azienda per soluzioni infrastrutturali, gestione dell’energia e armadi integrati. Mentre gli operatori di data center si concentrano su una rapida scalabilità e...
















