La tecnologia PJM di Sato impiegata in Italia per la movimentazione di protesi - Automazione Plus

La tecnologia PJM di Sato impiegata in Italia per la movimentazione di protesi

Pubblicato il 8 novembre 2022
Sato PJM tags

La tecnologia PJM (Phase Jitter Modulation), nata per rendere efficienti i processi logistici con movimentazione di numerosi piccoli oggetti di valore elevato, è oggi utilizzata anche in Italia per gestire in modo efficiente e sicuro la movimentazione di protesi ortopediche.  Si tratta di una tecnologia RFID HF (High Frequency – elevata frequenza 13,56 Mhz), le cui principali caratteristiche sono la velocità e la precisione di lettura, garantite a prescindere dalla distanza fra un trasponder e l’altro e dall’orientamento degli stessi.

Il primo paese a utilizzarla in modo significativo è stato l’Australia, dove è stata scelta dagli ospedali per gestire i processi di accettazione e di reso dei materiali necessari per gli interventi di protesi ortopedica. Con gli anni si è imposto come “standard de facto” del settore sanitario del paese, e i produttori di protesi hanno potuto apprezzare i vantaggi di questa tecnologia RFID, che migliora l’efficienza di un processo logistico particolarmente complesso ed è in grado di gestire anche il rientro di materiali non utilizzati: non è possibile, infatti, definire in anticipo le caratteristiche di tutti gli elementi che saranno impiantati sul paziente. Solo il 10% dei pezzi forniti, circa un centinaio, è effettivamente utilizzato: i restanti sono restituiti al produttore che deve attivare un processo di “reverse logistics”, logistica di ritorno, particolarmente oneroso in quanto si tratta di centinaia di piccoli pezzi da identificare e far rientrare in magazzino. E’ un’applicazione nella quale la tecnologia RFID convenzionale ha alcuni limiti che rallentano notevolmente il processo, PJM invece, che permette la lettura massiva di etichette molto vicine posizionate in modo casuale ed è compatibile con le tecniche di sterilizzazione a raggi X, Gamma o E.beam, ottimizza i tempi in modo significativo.

Sato detiene il brevetto della tecnologia PJM, sviluppata da ricercatori australiani oggi parte del gruppo di Ricerca e Sviluppo dell’azienda, ed è l’unico fornitore che produce tutti i componenti necessari al suo utilizzo: stampanti, lettori ed etichette. PJM è conforme al cento per cento con lo standard ISO 18000 – 3 Mode 2, i tag PJM hanno una velocità di trasferimento dati di 424 kbit al secondo e una velocità massima effettiva di risposta di 848 kbit. Sono inoltre dotati di un sistema anticollisione esclusivo che permette ai lettori di leggere fino a 32.000 cartellini simultaneamente.

A differenza della tecnologia RFID standard, il campo di lettura PJM è tridimensionale. Grazie a questa particolarità operativa, i tag vengono letti senza errori a prescindere da orientamento e posizione. Ciò significa che non è necessario predisporre accuratamente le merci etichettate prima di posizionarle nel lettore a tunnel. Sato arriva addirittura a garantire una precisione del 100% anche in caso di tag letteralmente sovrapposti l’uno all’altro.

“L’affermarsi della tecnologia PJM in Italia è molto importante perché ci dà modo di confermare il posizionamento di Sato come azienda all’avanguardia nella tracciabilità di merci di qualunque tipo e valore, fra cui quelle ad elevato valore come ad esempio il settore sanitario, nel quale i vantaggi sono significativi oltre che per gli ospedali, per i fornitori. Un’altra applicazione interessante alla quale Sato sta lavorando è la tracciabilità delle sacche di sangue, PJM è infatti compatibile al cento per cento con le linee guida definite dalla Società Internazionale di Trasfusioni di Sangue (ISBT- International Society of Blood Transfusion)”, afferma Simone Bizzarri, Project Manager per Sato Italia.



Contenuti correlati

  • La logistica su misura

    La soluzione per lo stoccaggio dei tessuti proposta da Still a Captex ha previsto l’implementazione di un sistema di quattro magazzini semiautomatici compattabili Leggi l’articolo

  • La nuova era della logistica

    L’automazione logistica trasforma le supply chain: robotica, AI e analisi dati migliorano efficienza, resilienza e precisione. Sistemi integrati e infrastrutture permettono decisioni in tempo reale, ottimizzando flussi, costi ed esperienza del cliente Leggi l’articolo

  • La logistica secondo gli AMR

    Grazie all’introduzione di un AMR Omron LD250, Brd. Klee ha automatizzato il trasporto interno in magazzino, riducendo attività manuali e migliorando efficienza, sicurezza e flessibilità Leggi l’articolo

  • ‘Freddo’ connesso e sicuro

    Il system integrator A.T.E. sceglie le tecnologie Schneider Electric per il revamp della connettività, del sistema di controllo e dello Scada delle celle frigorifere dell’azienda Famino, nell’Interporto di Nola Leggi l’articolo

  • Standardizzare con metodo

    Quando si parla di logistica, si parla di efficienza e affidabilità. Lo stesso vale per la gestione degli ordini presso Beewen Automation. Per ottimizzare i processi interni, gli esperti per i sistemi dell’intralogistica hanno sviluppato insieme a...

  • Permettere il salto di qualità

    I sorter modulari di nuova generazione stanno cambiando la logistica dell’e-commerce e del mondo CEP. Una innovativa tecnologia Interroll per un mercato in costante crescita Leggi l’articolo

  • Aptiv e Comau collaborano allo sviluppo di soluzioni per robotica, sistemi autonomi e logistica industriale

    Aptiv, esperta globale nelle tecnologie industriali, e Comau hanno annunciato una collaborazione volta a esplorare lo sviluppo congiunto di soluzioni di automazione intelligente di nuova generazione, progettate per consentire ai clienti industriali di operare in modo più...

  • Interroll Holding AG annuncia l’acquisizione di Royal Apollo Group

    Interroll Holding AG ha annunciato nei giorni scorsi l’acquisizione di Royal Apollo Group, azienda che fornisce soluzioni per il convogliamento verticale, la logistica e l’imballaggio. Chi è Royal Apollo Group  Con sede nei Paesi Bassi e fondata quasi...

  • Logistica e intralogistica nell’era dell’incertezza

    Automazione, digitalizzazione e integrazione di sistemi stanno ridefinendo le supply chain industriali, che si stanno trasformando per affrontare le complesse sfide del mercato globale Leggi l’articolo

  • Supply Chain 5.0: resilienza, sostenibilità e automazione ibrida come leve di competitività

    La logistica europea rappresenta uno dei principali abilitatori della competitività industriale e incide in modo significativo sul PIL dell’Unione. Eppure, mai come oggi, il settore si trova a operare in un contesto caratterizzato da crescente complessità: aumento...

Scopri le novità scelte per te x

  • La logistica su misura

    La soluzione per lo stoccaggio dei tessuti proposta da Still a Captex ha previsto l’implementazione di un...

  • La nuova era della logistica

    L’automazione logistica trasforma le supply chain: robotica, AI e analisi dati migliorano efficienza, resilienza e precisione. Sistemi...