Edizione N° 22 del 12 febbraio 2009 - Automazione Plus

Edizione N° 22 del 12 febbraio 2009

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Edizione N° 22 del 12 febbraio 2009 – Sommario

 


software
Mathematica 7: più di 500 nuove funzioni e 12 nuove aree applicative
27-01-2009 Con la nuova versione 7 di Mathematica, Wolfram Research continua a perseguire l’obiettivo di integrare e automatizzare nuove funzionalità come caratteristiche del core di Mathematica, aggiungendo funzionalità per l’elaborazione delle immagini e il calcolo parallelo ad alte prestazioni (HPC), nuovi dati collezionati e accuratamente controllati e altre innovazioni computazionali recentemente sviluppate.

L’elaborazione delle immagini è una delle nuove integrazioni chiave. Funzioni a elevate performance e potenza industriale, per la composizione, trasformazione, arricchimento e segmentazione delle immagini, si combinano con l’attuale infrastruttura di Mathematica di linguaggio di alto livello, con la possibilità di costruire automaticamente delle interfacce, con i documenti notebook interattivi e con l’enorme potenza di calcolo, per creare una soluzione di elaborazione delle immagini estremamente versatile.

Le capacità di calcolo parallelo built-in sono un’altra nuova area chiave dell’integrazione di Mathematica 7. Per la prima volta, ogni copia di Mathematica (così come il tool per la distribuzione di applicazioni Mathematica Player Pro 7) viene fornita di default con la tecnologia per eseguire in parallelo i calcoli distribuendoli su core multipli o su licenze network di Mathematica installate su di un grid. Ogni copia di Mathematica 7 dispone di quattro processi di calcolo. Ulteriori processi, così come le capacità di networking, possono essere aggiunte facilmente.

Il calcolo parallelo è un importante passo in avanti per aumentare le performance di calcolo tecnico, dato che tutti i computer stanno diventando multicore.

Il calcolo parallelo di Mathematica è tipicamente accessibile in due semplici modi: automaticamente, utilizzando certe funzioni native, e su richiesta dell’utente applicando al proprio codice o ai propri calcoli la superfunzione Parallelize. Mathematica automaticamente distribuisce il compito sui processi disponibili, ottimizzandolo per l’hardware installato.

Integrare la tecnologia parallela offre numerosi vantaggi chiave rispetto al fatto di aggiungerla come add-on. In particolare, permette agli sviluppatori software di poter sfrutture per il calcolo parallelo i propri client abilitati con Mathematica o con il tool add-on Mathematica Player Pro.

Le sorgenti dati computabili, introdotte con Mathematica 6, sono un’innovazione unica e popolare grazie alla facilità con cui i dati possono essere utilizzati in Mathematica.

Mathematica 7 viene fornito con aggiunte importanti quali il genoma umano completo, dati metereologici, astronomici, GIS e geodetici. Esempi di uso includono il trovare, analizzare e visualizzare sequenze genetiche,utilizzando le potenti capacità di ricerca stringhe di Mathematica, di pattern matching e statistiche. Similarmente, sono inclusi in Mathematica 7 i dati real-time e storici di oltre 16.000 stazioni metereologiche, fornendo informazioni accurate a coloro, dal climatologo all’economista, che vogliono utilizzarle nelle analisi o nelle applicazioni.

Adalta è distributore unico ufficiale per l’Italia dei software Wolfram Research. Nel sito www.Adalta.it/wolfram i dettagli del software.

SAP Italia Consulting: alleanza strategica con Sidi
10-02-2009 L’accordo prevede investimenti congiunti per lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi, con la condivisione di strutture commerciali e di delivery che hanno accesso continuo e diretto ai laboratori SAP in tutto il mondo.

In questo modo gli oltre 25.000 utenti SAP che oggi usano servizi SIC e Sidi potranno beneficiare di maggiori servizi per la gestione e lo sviluppo delle applicazioni SAP, resi ulteriormente accessibili dalla presenza ancor più capillare di risorse tecniche e commerciali sul territorio.

Fiera Milano Editore – planning eventi 2009
10-02-2009 • MC4 – Motion Control for
Evento dedicato alle tecnologie e ai prodotti dedicati per il controllo del movimento.
18 febbraio – Palazzo dei Congressi di Bologna

• VfM – Vision for Manufacturing
Mostra-Convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale.
11 giugno 2009 – Quark Hotel di Milano

• C2 – Control & Communication
Soluzioni hardware e software per l’automazione distribuita.
L’evento sarà organizzato su due location:
settembre 2009 – Rimini (da confermare)
settembre 2009 – Bari (da confermare)

• Focus Embedded
7a edizione della mostra convegno incentrata sul mercato Embedded.
17 novembre 2009 – Quark Hotel di Milano

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing – div. Technology:
Daniela Asti – [email protected] – tel.02 36.6092.513
Katia Minniti – [email protected] – tel.02.36.6092.511
Claudia Pilia – [email protected] – tel. 02 .366092.563

“MC4-Motion Control for” è ormai alle porte
10-02-2009 Per il 2009, Fiera Milano Editore scommette e punta nuovamente su MC4, la mostra-convengo dedicata alle tecnologie e ai prodotti per il controllo del movimento; 18 febbraio, questa la data fissata per la sua quinta edizione, e riconfermata, a pieni voti, la location di Bologna Congressi.

Il Motion Control è al momento uno dei più interessanti settori non solo dal punto di vista tecnico ma anche applicativo. L’interdisciplinarietà della tecnologia motion abbraccia un orizzonte tecnologico estremamente ampio, che va dall’elettronica alla meccanica, dall’acquisizione dati alla comunicazione. Come dimostrato dalle precedenti edizioni, “MC4-Montion Control for” è l’occasione ideale per approfondire tutte queste tematiche.

On line è possibile scaricare sia l’agenda delle conferenze che si svolgeranno durante tutta la giornata sia le informazioni relative ai prodotti che le aziende partecipanti presenteranno durante questo importante appuntamento.

La mostra-convegno, organizzata da Fiera Milano Editore – Divisione Technology, è realizzata in collaborazione con le riviste Progettare, Automazione Oggi e Rivista di Meccanica Oggi.

I visitatori interessati possono preregistrarsi sul sito dedicato, la partecipazione è gratuita. Avranno la possibilità di seguire tutti i seminari e toccare con mano l’attuale offerta di mercato.

Antos Business Tool si prepara al rilascio di Bravo Manufacturing
10-02-2009 Bravo Manufacturing: questo è il nome del prodotto che Antos Business Tools si sta preparando a lanciare sul mercato italiano ed estero come risultato dell’avanzamento del Progetto Exmoor, l’iniziativa avviata nel 2008 finalizzata all’ingegnerizzazione di tools innovativi per il business. Offerto nelle principali lingue, Bravo Manufacturing è la soluzione destinata alla gestione dei processi produttivi tipici delle realtà manifatturiere e consente di controllare la filiera in tutti i suoi aspetti fondamentali: tempi, materiali e risultati.

Controllo dell’avanzamento degli ordini di produzione, consuntivazione direttamente in ufficio, possibilità di raccogliere i dati sul campo con strumenti molteplici (tastiera, lettore di codice a barre, innovativo sistema touch screen), decine di modelli di report disponibili, capacità di esportare i dati in qualsiasi formato e possibilità di dialogare con qualunque software già presente in azienda, sono alcuni degli asset che hanno guidato Antos Business Tools ad avviare il progetto Exmoor e allo sviluppo di Bravo Manufacturing.

Secondo Antos Business Tools si tratta di un prodotto completo, ma nello stesso tempo agile, personalizzabile e pronto per essere utilizzato in pochi minuti.

Microsoft e Abacus Embedded insieme per un seminario dedicato all’embedded
10-02-2009 I professionisti che stanno sviluppando sistemi operativi per applicazioni embedded potranno partecipare a un seminario tecnico che si terrà il 19 febbraio prossimo al Savoia Hotel Regency di Bologna. A invitarli ci hanno pensato Microsoft e Abacus Embedded che, per l’occasione, hanno previsto, in collaborazione con la BEPS Engineering, anche dei corsi tecnici di formazione pratica sulla linea di prodotti e soluzioni Windows Embedded. L’evento è, ovviamente, aperto a tutti i professionisti interessati all’argomento che potranno registrarsi attraverso il sito web dedicato.

Durante l’incontro progettisti, tecnici e sviluppatori OemM potranno seguire le presentazioni di sistemisti e ingegneri Microsoft Embedded. In agenda le più recenti innovazioni applicate alle linee di prodotto e agli strumenti di sviluppo di embedded software e le demo tecniche di casi reali.

I professionisti It acquisiranno dimestichezza con la linea di prodotti Embedded con panoramiche sui prodotti specifici quali Windows CE 6.0, WEPOS e la prossima generazione di Windows XP Embedded: Windows Embedded Standard.

Come già in passato, gli specialisti della BEPS Engineering cureranno la formazione pratica sulle soluzioni Windows Embedded Standard e Windows CE 6.0. I partecipanti potranno utilizzare tutti gli strumenti disponibili e creare una semplice immagine dei sistemi operativi embedded.

Rapidità e precisione: le nuove frontiere del motor design
10-02-2009 Rapidità, tuttavia, non fa rima con precisione: nella migliore delle ipotesi, quest’ultima non supera il 10% e talvolta è persino inferiore. Inoltre, i software analitici mancano spesso di versatilità: sono generalmente “sistemi chiusi”, non modificabili, progettati per operare con geometrie “standard” e calcolare una media dell’intera geometria (per esempio, il comportamento preciso del campo magnetico sul bordo di un dente viene trascurato). Molte aziende del settore hanno sviluppato soluzioni e tecniche specifiche e brevettate (per esempio, forme uniche dei lamierini o cunei tra i denti di statore) e ne sperimentano di nuove. In questi casi i software analitici non sono utilizzabili e mostrano i limiti della loro rigidità.

Un tool Cae che integri tecniche di Fea (analisi a elementi finiti) costituisce una valida alternativa ai software analitici, dal momento che garantisce un’elevata precisione nella costruzione e simulazione di un modello. Unico punto debole è l’eccessivo dispendio di tempo in caso di apparecchiature complesse.

Rendendo più accessibili le tecniche di Fea, la prototipazione virtuale può raggiungere livelli di maggiore completezza. È proprio in questa direzione che si è mosso il nuovo progetto di ricerca finanziato da UK DTI, concretizzatosi nello sviluppo di un’interfaccia utente dotata di template per un tool generico di simulazione elettromagnetica.

Grazie a template e a procedure guidate per l’inserimento dati, è possibile creare in pochi minuti un modello Fea di una macchina rotante. Da esso si potrà poi sviluppare un prototipo virtuale ad alta precisione, così da individuare soluzioni rapide e svolgere analisi “What-If?” per determinare le migliori caratteristiche progettuali di una macchina.

I template sono stati specificamente messi a punto per operare con le tipologie più diffuse di macchine rotanti (motori asincroni, brushed e brushless, a magnete permanente e a riluttanza variabile) e ne contemplano le geometrie più comuni. Tuttavia, a differenza dei programmi analitici, essi sono costruiti utilizzando script generici e tecniche di parametrizzazione: il codice che genera il modello, di facile lettura e comprensione, può essere facilmente modificato per personalizzare le geometrie . Inoltre, avendo parametrizzato il modello, l’utente può facilmente valutare gli effetti di eventuali modifiche in termini sia di materiali, sia di geometrie.


La Figura 1 illustra un tipico processo di progettazione e in particolare presenta una delle tre schermate interattive usate per costruire un modello Fea di un motore a riluttanza variabile. La prima finestra di dialogo contiene i dati del rotore: l’utente non deve far altro che inserire le dimensioni relative ad albero, poli, mozzo, raggio e denti del rotore. Altre due finestre di dialogo completano la scheda del progetto: la prima per la definizione dello statore, la seconda per la selezione dei materiali e le dimensioni del mesh (che influenza la precisione del risultato). Se si confronta questo tool con quelli di drafting e sketching usati per progettare ex novo geometrie meccaniche, è evidente il notevole risparmio di tempo: con i tool di drafting e sketching, per costruire il modello di un motore dalle forme complesse, potrebbe volerci metà giornata o persino un giorno intero.

Il programma trasferisce quindi i dati al tool FEA, l’innovativa suite di progettazione elettromagnetica Opera di Vector Fields, che automaticamente crea il modello, genera la mesh e calcola la soluzione. Opera simula il comportamento elettromagnetico del motore per fornire le informazioni di cui un progettista ha solitamente bisogno. Nell’applicazione del motore a riluttanza variabile, ad esempio, l’utente può scegliere fra quattro calcoli standard: flusso concatenato in funzione della corrente in “posizione allineata”; flusso concatenato in funzione della corrente in “posizione non allineata”: andamento del flusso concatenato in funzione della posizione; andamento della coppia in funzione della posizione.


Lo script può essere facilmente modificato in modo da includere, oltre alle geometrie personalizzate, nuovi tipi di analisi: bastano alcune righe di codice e un tempo inferiore a un’ora. I risultati forniti dal simulatore passano in un ambiente di post-processing, che rappresenta i dati in forme grafiche immediate. In Figura 2 sono mostrati, a titolo d’esempio, alcuni calcoli standard per un motore DC brushless.

Si tratta di un approccio estremamente innovativo, dai vantaggi potenzialmente illimitati nell’attuale mercato del settore. La precisione delle simulazioni Fea e la facile interpretazione dei risultati offrono ai progettisti gli strumenti necessari per giungere a decisioni efficaci e concrete. Opera è uno strumento indispensabile sia per individuare la soluzione più conveniente a livello economico, sia per sviluppare un progetto innovativo.

Un esempio? Al giorno d’oggi si pone particolare enfasi sul miglioramento dell’efficienza energetica. Grazie alle analisi “What-If?”, il tool Fea consente di individuare le migliori caratteristiche di una macchina in termini d’efficienza e di elaborare studi progettuali preliminari in brevissimo tempo, seguiti da studi di dettaglio se l’idea di progetto si rivela produttiva (per esempio, su un Pc desktop potrebbero volerci dai 20 ai 120 minuti per una simulazione di un motore o generatore).

Collegamento ai programmi analitici
L’integrazione tra programmi analitici e tool Fea è ormai una realtà: i primi svolgono operazioni quali la definizione iniziale delle dimensioni di un progetto, i secondi si occupano della messa a punto finale. Per questo motivo è stata sviluppata un’utility che collega il tool Fea con uno dei principali software di analisi analitica. L’interfaccia preleva automaticamente i risultati dal programma Speed (che produce geometrie in formato GDF standard) e li converte per l’ambiente di Opera: rapidità e semplicità garantite nel passaggio dalla soluzione analitica iniziale allo studio preciso e dettagliato.

Le tecniche impiegate da questo strumento consentono agli operatori del settore di tenersi al passo con l’innovazione tecnologica e di aumentare considerevolmente la produttività delle fasi di progettazione, fattori chiave per sostenere la sfida crescente dei concorrenti asiatici, avvantaggiati dalla disponibilità di forza lavoro a basso costo.

Tra i numerosi punti di forza di Opera, si ricorda infine la capacità di offrire una simulazione a 360 gradi del prodotto. Per esempio, è possibile creare un modello che comprende gli effetti del carico meccanico e del circuito di alimentazione esterno alla macchina; l’utente può stabilire in assoluta libertà il comportamento di carichi complessi inclusi attriti o carichi e coppie dipendenti dalla velocità. Le caratteristiche di “Multi-physics” del pacchetto consentono inoltre di visualizzare gli effetti di un aumento di temperatura o delle sollecitazioni meccaniche che le coppie prodotte dal campo magnetico esercitano sui componenti della macchina. I template riforniti dal sistema per la progettazione di motori e generatori sono bidimensionali (2D), ma risulta relativamente semplice convertirli in Opera per eseguire una completa simulazione 3D. Infine, sempre nell’ottica della ricerca della soluzione migliore, nella suite sono inclusi diversi strumenti di ottimizzazione automatica.

di Alex Michaelides (Vector Fields) e Andrea Manella (TechnoSoft)

Sogin sceglie la soluzione Windchill di PTC come piattaforma globale
11-02-2009 Sogin è stata fondata nel 1999 per gestire la chiusura del ciclo di vita degli impianti nucleari italiani, operando secondo gli indirizzi strategici formulati dal Ministero dello Sviluppo Economico, e ha come missione lo smantellamento degli impianti stessi e la gestione dei rifiuti radioattivi.

Nel 2008 l’azienda ha lanciato un progetto denominato Ipod (Integrazione Processi Operativi del Decommissioning), per uniformare dal punto di vista informatico i processi gestionali e operativi connessi al decommissioning.

Dall’analisi effettuata è emersa la possibilità di gestire, attraverso una soluzione informatica, i processi legati alla gestione sia dei lavori sia dei materiali radioattivi.

Le soluzioni di PTC sono quelle che meglio hanno risposto alle esigenze di Sogin, dopo un’accurata valutazione delle varie proposte ricevute. Grazie all’architettura PDS, sarà possibile sviluppare un repository per gestire con efficienza tutti i processi e le informazioni correlate.

Tutto ciò avverrà attraverso l’utilizzo di Windchill PDMLink, Windchill ProjectLink, Windchill PartsLink e PDF Creator.

Massimiliano Chiardoni, responsabile IT Sogin, ha dichiarato “la piattaforma PTC offre una soluzione completa e integrata, capace di supportare appieno il nostro progetto. Infatti, l’univocità del dato e l’architettura web nativa del product development system di PTC consentirà un accesso sicuro alle informazioni e la verifica in tempo reale dello stato di avanzamento dei processi di decommissioning sui singoli siti nucleari”.

Siemens ha iniziato la distribuzione della versione 10 di Femap
11-02-2009 Notevoli i vantaggi a livello di pre e post processing offerti da questa release. La creazione di modelli precisi è più efficiente in quanto sono stati aggiunti generatori di mesh e funzionalità di verifica dei modelli e degli elementi.

La funzionalità di remeshing e verifica della qualità della mesh è ora centralizzata nell’interfaccia utente. In questo modo è stato migliorato il flusso di lavoro ed è stata semplificata la produzione di modelli Cae precisi e omogenei per l’analisi.

La release 10 permette di creare modelli più grandi. Femap, infatti, è integrato con NX Nastran ed entrambi supportano Windows a 64-bit. Tutto ciò consente un utilizzo migliore della memoria Ram per il pre-processing e la risoluzione di modelli più grandi con diversi milioni di nodi.

La V10 consente un’integrazione più stretta con il solutore NX Nastran, con elementi Quad e Tria assialsimmetrici, estensioni per saldature e fissaggi, contatti lineari e “incollaggi” tra mesh diverse.

Grazie a questa release, gli utenti possono creare modelli Fea partendo da dati Cad in modo veloce. Per esempio, la società Quest Aircraft Company utilizza Femap con soddisfazione.

Secondo Brenton Ellis, ingegnere progettista dell’azienda, questo prodotto permette di osservare come un componente interagisce con ciò che lo circonda, consentendo di rappresentare la geometria circostante con una mesh di superficie e di combinarla con una mesh solida del singolo componente.

Anche RPC Technologies Australia ha sfruttato le evolute funzionalità di V10 per accelerare il processo di analisi. Mark Harrison, responsabile dell’ufficio progettazione, ha sottolineato che “su un’analisi con 1,45 milioni di gradi di libertà abbiamo ridotto i tempi da due ore e mezza a solo quattro minuti e mezzo. Sapevamo che la versione a 64 bit sarebbe stata migliore, ma siamo davvero stupefatti di aver risparmiato il 97%”.

Wonderware: l’offerta MES propone Performance Software 3.5
11-02-2009 L’ultima evoluzione di Performance Software, il software per il monitoraggio dei fermo-macchina e il calcolo dell’OEE (Overall Equipment Effectiveness) proposto da Wonderware (Gruppo Invensys) offre caratteristiche di configurazione e visualizzazione basate su tecnologia ArchestrA, fornendo così una soluzione non solo per la singola linea produttiva, ma adatta per ottenere obiettivi di performance produttive a livello aziendale.

Quest’ultima edizione, la 3.5, è molto più di una soluzione esclusivamente ideata per il monitoraggio dei fermo-macchina e dei parametri OEE. Essa è, infatti, parte di un unico sistema MES (Manufacturing Execution System) e di supervisione, capace di evolversi insieme alle esigenze del cliente, permettendo un significativo risparmio sui costi di sviluppo e semplificando il numero delle applicazioni che un impianto IT deve gestire e manutenere nel lungo periodo.

La versione 3.5 di Performance Software comprende anche un Utilization Capability Object, che fa leva sulla scalabilità e l’estensibilità di Wonderware System Platform. La nuova funzione di application object permette di pianificare strategie complete per il monitoraggio dei macchinari. Le analisi delle performance produttive possono, quindi, essere standardizzate per comparare in maniera efficace le diverse linee di produzione. Inoltre, i costi di sviluppo di sistema sono ridotti al minimo grazie al significativo riutilizzo delle applicazioni di engineering.

I nuovi template grafici ArchestrA, infine, sviluppati per la visualizzazione di downtime, OEE e produzione contribuiscono a ridurre i tempi di sviluppo e consentono una completa personalizzazione dei display grafici dei KPI (Key Performance Indicators) presenti all’interno dell’ambiente di InTouch 10.0. Gli oggetti grafici ArchestrA possono essere facilmente implementati nelle applicazioni esistenti di InTouch 10.0, consentendo una più ampia visibilità in tempo reale sulle performance dei macchinari.

Una reportistica tempestiva sui fenomeni di fermo-macchina e sull’efficienza delle performance è resa possibile grazie all’utilizzo di Wonderware Information Server, componente di Wonderware.

LSI: software di cancellazione eco per la famiglia StarPro
11-02-2009 Questo software fornisce prestazioni di qualità carrier e un set completo di funzioni per i gateway multimediali ad alta qualità di ultima generazione; il tutto a basso costo e alte prestazioni per un ampio spettro di applicazioni vocali digitali.

Il software Ecan di LSI supera l’attuale standard di settore ITU-G.168-2004 ed è ottimizzato per l’impiego in applicazioni enterprise, wireless e carrier.

La qualità vocale è il differenziatore competitivo fondamentale per i fornitori di servizio ed è essenziale all’adozione di massa del VoIP enterprise. La soluzione di LSI fornisce un solido set di funzioni per comunicazione VoIP in contesti reali fra cui un ritardo massimo di 128ms, la capacità di identificare e compensare un massimo di tre finestre nel ritardo, convergenza rapida e 24 ms di cancellazione eco attiva.

Secondo Charlie Kawwas, vicepresidente marketing del gruppo Componenti di Rete di LSI, la rapida crescita del VoIP richiede soluzioni abbordabili di livello carrier con cui migliorare la qualità della voce. I clienti LSI utilizzano Ecan, codec e tecnologie DSP, per creare i gateway multimediali con le migliori prestazioni sul mercato.

Manroland riduce di oltre il 50% i tempi di sviluppo del suo ultimo sistema di controllo
11-02-2009 “Avevamo raggiunto un punto di stallo con i processi di progettazione e con il software che avevamo a disposizione; avevamo, quindi, bisogno di una soluzione in grado di aiutarci a conseguire nuovi livelli di qualità”. Con queste parole Thomas Debes, capo-ingegnere software alla Manroland, secondo produttore mondiale di sistemi di stampa industriali, ha spiegato la scelta dell’azienda di utilizzare gli strumenti di The MathWorks.

L’azienda tedesca, ha infatti scelto l’offerta di The MathWorks per la progettazione model-based per sviluppare, testare e implementare un sistema di controllo per la produzione per una macchina da stampa di ultima generazione. Grazie a questa scelta, Manroland ha ridotto i tempi di sviluppo del proprio sistema di controllo di oltre il 50%, risparmiando un anno del tempo dedicato alla progettazione e contribuendo a commercializzare in anticipo questa nuova macchina da stampa.

Durante lo sviluppo, Manroland ha completato le iterazioni progettuali in un tempo stimato in minuti anziché in settimane, come succedeva con i processi tradizionali. Inoltre, gli strumenti The MathWorks hanno consentito ai progettisti Manroland di simulare comportamenti di stampa anomali e di testare il sistema di controllo in diverse situazioni di errore che altrimenti non sarebbe stato possibile valutare. Questo approccio ha consentito a Manroland di soddisfare le aspettative dei clienti, che richiedono percentuali di errore ridotte, maggiore precisione e tempi di risposta più rapidi. Nei collaudi beta, l’analisi degli errori è stata ottimizzata: Manroland è riuscita infatti a raccogliere dati dalla macchina da stampa e a simulare le condizioni di errore in-house, riducendo così i tempi di risoluzione per il cliente.

Crescita del fatturato 2008 di Apriso di circa il 50%
11-02-2009 Il 2008 è stato un anno ricco di soddisfazioni per l’azienda di software i cui prodotti sono utilizzati in oltre 41 paesi del mondo.

Infatti, oltre ai risultati economici molto positivi, la società ha vinto sette premi internazionali, l’ultimo dei quali le è stato assegnato da Frost & Sullivan, per Apriso FlexNet, designato come il “Global MES Product” dell’anno.

Per quanto riguarda i dati finanziari, l’esercizio 2008 si è chiuso con un aumento del fatturato del 47% rispetto al 2007.

I principali fattori che hanno portato a questo risultato sono principalmente i ricavi del software, in crescita del 71%, con un effetto sull’incremento del margine lordo pari al 60%, mentre i ricavi da servizi professionali hanno avuto un aumento del 44%.

Particolarmente brillanti le attività con i settori automotive, industria pesante, aerospaziale e difesa, life science e beni di largo consumo.

In particolare, oltre 700 applicazioni della soluzione Apriso FlexNet sono state installate presso clienti, tra i quali si possono citare Volvo CE, British American Tobacco, Saint Gobain, Textron Systems, L’Oreal e Amcor.

Inoltre, nel corso del 2008 sono state siglate due partnership strategiche: una con Atos Origin e la seconda con Eds/Hp. Quest’ultima ha per oggetto una soluzione software integrata per gestire le operazioni di produzione delle imprese manifatturiere.

Secondo Jim Henderson, president e Ceo di Apriso, i buoni risultati raggiunti sono un ulteriore riconoscimento del valore che la società offre al mercato. “Quest’anno il nostro obiettivo è quello di andare oltre alle aspettative dei clienti, fornendo un vero valore di business che sia in grado di rendere le aziende manifatturiere sempre più agili ed efficienti in termini di costi”, ha dichiarato Henderson.

Dassault Systèmes e Microsoft: con Virtual Earth-3DVIA il 3D è per tutti
12-02-2009 Oggi, quest’applicazione è stata ulteriormente perfezionata e rinnovata con funzionalità come il 3D remix, che permette di creare mondi virtuali in modo facile e immediato, e i Tutorial interattivi che guidano gli utenti attraverso video clip nella costruzione di una casa in meno di 5 minuti.

L’utilizzo e l’interfaccia sono infatti talmente intuitivi da poter essere utilizzati anche da non esperti progettisti: la combinazione della piattaforma all’avanguardia per il mapping, la visualizzazione e la ricerca di Microsoft e le funzionalità avanzate di modellazione e visualizzazione di 3DVIA permettono di creare e modificare ambienti 3D su Virtual Earth in modo semplice e veloce. Inoltre, grazie alla possibilità di accedere al contenuto virtuale già presente nella content library 3D su 3DVIA.com, gli utenti potranno utilizzare un sempre crescente numero di modelli 3D liberamente accessibili e riutilizzabili, messi a disposizione dalla community di 3DVIA.com.

notizie
Silvano Joly è il nuovo vice president worldwide Marketing di think3
29/01/2009 Silvano Joly, torinese, 42 anni, è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Torino e vanta 20 anni di esperienza nell’ambito della direzione commerciale e marketing, 15 dei quali nel settore dei prodotti e servizi ICT.

Le tappe più significative della sua carriera lo vedono in PTC dal 1996 al 2002 dove percorre l’intera carriera da sales representative a district manager nel 1997, regional director nel 1998, fino alla promozione a area vice president nel 2000. In seguito è business development manager in Reply dove cura vendite e marketing nei mercati PDM, PLM, ERP, CRM, SCM nell’ambito dell’offerta per la Extended Enterprise.

Nel 2004 entra in Bladelogic (oggi BMC) come regional manager Southern Europe e ne avvia le operazioni in Italia, Spagna e Grecia. Dal 2006 è managing partner di Seac02 (start up Italiana dell’anno 2006) e ne consolida il ruolo di “rising star” nel mercato del software per il digital marketing e la realtà virtuale interattiva. Nel periodo Joly è anche Associate Venture Manager alla Fondazione Torino Wireless, l’ente che promuove la crescita del Distretto ICT Piemontese.

Prima di think3 Joly ricopre infine il ruolo di sales manager, large enterprise business user in SAP e Business Objects, società del gruppo SAP promuovendo soluzioni di business intellingence e decision support nei principali gruppi industriali Italiani. A fine 2008 Joly accetta il nuovo incarico in think3.

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Silvano Joly è il nuovo vice president worldwide Marketing di think3
29/01/2009 Silvano Joly, torinese, 42 anni, è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Torino e vanta 20 anni di esperienza nell’ambito della direzione commerciale e marketing, 15 dei quali nel settore dei prodotti e servizi ICT.

Le tappe più significative della sua carriera lo vedono in PTC dal 1996 al 2002 dove percorre l’intera carriera da sales representative a district manager nel 1997, regional director nel 1998, fino alla promozione a area vice president nel 2000. In seguito è business development manager in Reply dove cura vendite e marketing nei mercati PDM, PLM, ERP, CRM, SCM nell’ambito dell’offerta per la Extended Enterprise.

Nel 2004 entra in Bladelogic (oggi BMC) come regional manager Southern Europe e ne avvia le operazioni in Italia, Spagna e Grecia. Dal 2006 è managing partner di Seac02 (start up Italiana dell’anno 2006) e ne consolida il ruolo di “rising star” nel mercato del software per il digital marketing e la realtà virtuale interattiva. Nel periodo Joly è anche Associate Venture Manager alla Fondazione Torino Wireless, l’ente che promuove la crescita del Distretto ICT Piemontese.

Prima di think3 Joly ricopre infine il ruolo di sales manager, large enterprise business user in SAP e Business Objects, società del gruppo SAP promuovendo soluzioni di business intellingence e decision support nei principali gruppi industriali Italiani. A fine 2008 Joly accetta il nuovo incarico in think3.