Sensori: intervista al prof. Vittorio Ferrari - Università di Brescia - Automazione Plus

Sensori: intervista al prof. Vittorio Ferrari – Università di Brescia

Pubblicato il 22 dicembre 2021

Automazione Oggi intervista il prof. Vittorio Ferrari, professore di Elettronica – coordinatore del gruppo Sensori Microsistemi e Elettronica, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione all’Università degli Studi di Brescia, su una nuova generazione di sensori senza fili e senza batterie, autonomi e connessi.

Numerose applicazioni e, in particolare, gli scenari emergenti Industria 4.0, Internet of Things e i dispositivi indossabili si fondano su dati prelevati da sensori e forniti a sistemi elettronici di elaborazione.

I sensori devono oggi rispondere a requisiti di prestazioni crescentemente stringenti, dimensioni e costi sempre più contenuti e preferenzialmente fornire uscita wireless, spesso anche solamente a corto raggio.

Eliminare i fili vincola a dover rendere direttamente disponibile al sensore l’energia necessaria per il suo funzionamento. Sorgenti di alimentazione a bordo, tipicamente batterie, sono oggi l’opzione più comune per fornire tale energia. La necessità di ricaricare o sostituire le batterie è tuttavia un limite. Sono dunque allo studio alternative innovative che possano offrire nuove soluzioni verso lo sviluppo di sensori energeticamente autonomi.

La presentazione offrirà una breve panoramica su sensori senza fili alimentati dall’energia convertita dall’ambiente (energy harvesting) o trasferita senza contatto da un’unità di lettura collocata in prossimità, mostrando alcuni esempi sviluppati con entrambi gli approcci.

Durante il Convegno on line ‘ProgettistaPiù‘, nella giornata del 28 gennaio 2022, il prof. Vittorio Ferrari approfondirà il tema dei sensori senza fili e senza batterie.



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