SGS apre un cyberlab per rendere certificazione di cybersecurity europea uno standard globale - Automazione Plus

SGS apre un cyberlab per rendere certificazione di cybersecurity europea uno standard globale

Pubblicato il 25 settembre 2019

SGS e l’Università Tecnica di Graz hanno inaugurato il Cyberlab Graz che rappresenta un importante passo avanti verso la creazione di un Cybersecurity Campus che diventerà lo standard globale per la ricerca sulla sicurezza informatica.

Frankie Ng, CEO di SGS Group, ha osservato che, da quando SGS ha annunciato nel febbraio 2019 l’investimento multimilionario nel nuovo campus, sono stati 2.500 al secondo i nuovi dispositivi smart collegati in rete, aggiungendo: “In un mondo in cui ogni giorno vengono scoperte nuove minacce e il ransomware è diventato un modello di business per gli hacker, le aziende devono prepararsi attentamente per proteggere i loro clienti e i loro brand”.

Entro il 2025, il numero di device ICT esistenti, da quelli più piccoli come un microcontrollore ai sistemi più complessi, come le automobili o le infrastrutture vitali (come gli impianti nucleari o i gasdotti), sarà compreso tra i 50 e i 200 miliardi. Interi mercati, gruppi di interesse, governi e consumatori stanno collaborando per proteggere questi dispositivi dalle vulnerabilità e certificare quelli progettati, prodotti e distribuiti secondo uno standard comune di sicurezza. SGS dedicherà il nuovo Cyberlab Graz alle attività di ricerca, test e certificazione in ambito cybersecurity.

“A pieno regime, saranno 400 le persone impegnate in attività di test, certificazione e ricerca”, afferma Sergio Lombán Lage, vicepresidente di SGS Digital Trust Services. “Laboratori come quello di Graz, che si aggiunge a quello che abbiamo recentemente inaugurato a Madrid, aiuteranno aziende e altre organizzazioni ad affrontare le nuove minacce, aiutando il mercato e il settore pubblico ad implementare strategie valide in materia di sicurezza informatica”.

L’apertura del Cyberlab Graz di SGS avviene durante la Graz Security Week, organizzata dall’Università Tecnica di Graz e da Silicon Alps. Nel corso della settimana, SGS ha riunito importanti player di mercato ed enti regolatori nell’ambito del Charter of Trust Roadshow per confrontarsi e discutere di normative. Tra gli altri partecipanti di spicco troviamo BSI, CCN, Siemens, IBM, Atos, NXP e Telekom. Tema cardine del dibattito è stato l’EU Cybersecurity Act che, entrato in vigore alla fine di giugno 2019, ha istituito l’Agenzia europea per la sicurezza informatica (ENISA) affidandole un mandato permanente e una portata più ampia. In particolare, il Cybersecurity Act autorizza ENISA a sviluppare e attuare un quadro di certificazione di sicurezza informatica a livello europeo.

In questo scenario, diverse categorie di prodotti, processi e servizi ICT saranno soggetti a standard di sicurezza e metodi di valutazione comuni. La certificazione indipendente, come quella fornita da SGS presso il Cyberlab Graz, non solo assicurerà ai consumatori maggiore fiducia nei prodotti ICT, ma consentirà anche a produttori e fornitori di servizi di offrire un livello di garanzia comune in tutta Europa.

Sergio Lombán Lage afferma ancora: “Le aziende hanno dovuto adattarsi e investire su più contesti in un mercato comune. Man mano che ci muoviamo verso un’architettura europea unica, che prevediamo diventerà il modello globale, queste stesse aziende potranno godere di maggiore fiducia, un percorso più chiaro verso la certificazione e un profilo di rischio ridotto”.

Cyberlab Graz rappresenta solo un elemento del percorso intrapreso da SGS per affermarsi come leader nella validazione e nei test di cybersecurity. All’’inizio di quest’anno, l’azienda ha annunciato anche una partnership con Swisscom, Vodafone e Microsoft, aprendo a Madrid un centro di competenza per l’Internet of Things.

“Questo progetto comune con l’Università Tecnica di Graz e con i suoi migliori ricercatori nel campo della cybersecurity dimostra la nostra leadership e l’intento di continuare la storia di successo dei nostri 140 anni, coltivando ‘’eccellenza nella ricerca, nei test e nella formazione”, aggiunge Frankie Ng. “Continueremo a sviluppare servizi all’’avanguardia, ad accogliere studenti dell’Università Tecnica di Graz e partner di mercato per collaborare con noi in questo ambiente unico e innovativo”.

Il campus posizionerà SGS al centro tra ricerca, insegnamento e pratica nell’evoluzione delle minacce e della cybersecurity con un forte collegamento alle reali esigenze del mercato. SGS fornirà ricerca di base libera da proprietà intellettuale, insieme a corsi di laurea e programmi di formazione.



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