Etichette elettroniche per informare: lo studio Total Economic Impact

Lo studio TEI (Total Economic Impact) di Forrester Consulting, che ha coinvolto tre catene internazionali della GDO di dimensioni differenti, per un totale di oltre 1.250 punti vendita, esamina il potenziale impatto finanziario quinquennale dell’utilizzo di etichette elettroniche intelligenti con tecnologia ottica senza fili: ROI al 277% e vantaggi economici pari a 130,68 milioni di euro in tre anni, e un payback a 18 mesi

Pubblicato il 5 dicembre 2022

Il mondo del retail sta vivendo un’inarrestabile evoluzione e si trova ad affrontare forti pressioni dettate da fattori che fino a poco tempo fa erano imprevedibili: l’aumento dei costi di produzione e delle materie prime, i rincari energetici, il conseguente sconvolgimento della supply chain e le difficoltà di reperimento di nuova manodopera. Una situazione che non riguarda solo il nostro Paese, ma l’Europa in generale.

La digitalizzazione e l’automazione delle tecnologie dei negozi rappresentano un’opportunità per modernizzare e automatizzare le operazioni dei punti vendita, consentendo loro di affrontare le attuali sfide operative che si trovano di fronte quotidianamente.

Forrester Consulting ha realizzato il TEI (Total Economic Impact), uno studio commissionato da Pricer e condotto nel settembre 2022 che ha coinvolto tre catene della GDO europee, che in tutto contano più di 1.250 punti vendita di generi alimentari. Dopo aver condotto interviste dettagliate ai rappresentanti delle tre aziende che hanno dotato i loro store di ESL con tecnologia ottica senza fili e aver aggregato i risultati in un’organizzazione composita rappresentativa dei clienti intervistati, lo studio Forrester mostra che l’impatto finanziario quinquennale ha registrato un ROI del 277% in tre anni, un payback di 18 mesi, oltre a vantaggi quantificabili in 130,68 milioni di euro, di cui 69,67 milioni di euro come risparmio in termini di tempo e conseguenti risparmi di costi e manodopera grazie all’automazione delle variazioni di prezzo, 42,72 milioni euro in risparmio grazie al miglioramento dell’efficienza di evasione dell’e-commerce e 18,29 milioni euro come risparmio in termini di tempo per il rifornimento degli scaffali.

L’introduzione di una tecnologia basata su ESL, secondo lo studio, non solo aiuta la gestione operativa del punto vendita, ma consente anche di controllare più da vicino i prezzi e i profitti, in un momento in cui i retailer si trovano ad affrontare margini sempre più ristretti a causa di un’inflazione ai massimi storici.
Tra gli ulteriori vantaggi (non quantificati) dall’utilizzo di etichette elettroniche intelligenti un maggior controllo su prezzi e margini e l’eliminazione di errori, un evidente miglioramento dell’esperienza di acquisto, grazie alla visualizzazione di contenuti avanzati per aiutare i clienti, e – non da ultimo – la riduzione della volatilità legata a carenza e turnover di personale con un rapido onboarding dei nuovi assunti e dello staff temporaneo.

Una comunicazione in-store che pone le esigenze del “nuovo” cliente al centro per stimolarne il coinvolgimento: più informazioni, maggiore dinamicità con aggiornamenti in real-time, display più accattivanti.

“Lo studio Forrester Total Economic Impact mostra l’elevato valore offerto dall’utilizzo delle ESL, sia in termini di efficienza operativa che di aumento della redditività. Tuttavia, sottolinea anche un cambiamento fondamentale nel modo di utilizzare la tecnologia, che diventa un driver per creare nuove esperienze” dichiara Magnus Larsson, CEO ad interim di Pricer. E continua: “Le ESL sono andate oltre quello che era il loro scopo originale, cioè consentire variazioni di prezzo istantanee e automatizzate per ridurre la spesa di manodopera e garantire l’integrità dei prezzi tra lo scaffale e la cassa. Ora la tecnologia offre molto di più di tutto questo: incarna il legame dinamico tra il prodotto e il cliente”.

“Oggi le etichette elettroniche da scaffale sono in grado di comunicare l’offerta, apportando modifiche in tempo reale non solo sul prezzo, ma anche sulla promozione. E questa reattività e agilità sono ora più che mai essenziali per i rivenditori di generi alimentari che cercano di ottenere un vantaggio competitivo sulla loro offerta, piuttosto che semplicemente superarsi a vicenda sul prezzo, evitando così una corsa al ribasso”, conclude Larsson.

Fonte foto Pixabay_coffeebeanworks



Contenuti correlati

  • Comau e il Politecnico di Bari collaborano per lo sviluppo di progetti innovativi

    Comau e il Politecnico di Bari rinnovano il loro impegno nel percorso di collaborazione quinquennale, siglato lo scorso anno, che ha permesso l’avvio del laboratorio pubblico-privato ‘Cognitive Diagnostics, mirato allo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della...

  • Sistema sanitario, ecco la rivoluzione guidata dai dati

    L’utilizzo di dati sanitari ha un potenziale enorme per modificare profondamente il sistema medico e renderlo più sostenibile e accessibile. Lo stiamo già vedendo: dati accurati e aggiornati, resi costantemente disponibili e presenti là dove servono per...

  • È SaaS il futuro della digitalizzazione?

    Il prossimo passo verso il futuro è la trasformazione digitale e l’utilizzo della connessione delle tecnologie cloud per convertire le complessità in vantaggio competitivo Leggi l’articolo

  • PNRR Agenda digitale digitalizzazione
    Nel PNRR 48 miliardi per la digitalizzazione, l’Italia è il paese più avanti per obiettivi realizzati

    Si apre una nuova fase nell’attuazione dell’Agenda Digitale dell’Italia. Il PNRR mette a disposizione risorse mai viste per la digitalizzazione del Paese e della sua PA: complessivamente 48 miliardi, il 37% di tutte le risorse europee per...

  • Transizione energetica e digitalizzazione

    Crisi energetica e nuovi investimenti sulle reti Leggi l’articolo

  • Meno atomi, più bit

    Un convegno organizzato da Anie Automazione ha fatto luce sul tema della servitizzazione: la digitalizzazione porta all’introduzione di nuovi modelli di business anche nel settore dell’automazione, dove il valore di un prodotto è sempre meno legato alla...

  • I 75 anni di Lenze, verso il futuro dell’automazione

    Lenze compie 75 anni e, forte dell’esperienza costruita nella sua lunga storia e delle forti competenze IT, punta per il futuro a proporsi sempre più come partner per l’automazione dei clienti, investendo e collaborando con loro allo...

  • Cybersecurity da 4.0 a 5.0

    La protezione di impianti e macchine nell’industria come nelle utility costituisce un ‘must’ per garantire il successo dei processi di digitalizzazione in ottica 4.0 e, in un futuro ormai prossimo, 5.0 Leggi l’articolo

  • L’uomo fa la differenza

    Mi è capitato sul finire del 2022 di partecipare al ‘B2Best Award’, evento organizzato da Anes (Associazione Nazionale Editoria di Settore) durante il quale sono stati conferiti dei premi ad aziende e start-up operanti nell’universo B2B, distintesi...

  • Datalogic presenta i nuovi scanner biottici Magellan all’NRF 2023

    Datalogic, nota a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione di fabbrica, porterà il futuro del commercio al dettaglio al National Retail Federation (NRF) Big Show 2023 presso lo stand 5939, presso il quale saranno...

Scopri le novità scelte per te x