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WIRELESS INDUSTRIALE

speciale

Giugno/Luglio 2016

Automazione e Strumentazione

70

NELLE PROSSIME PAGINE LA RASSEGNA DI PRODOTTI E SOLUZIONI

Il successo del wireless industriale

Armando Martin

Complici la diffusione di tecnologie e nuovi modelli quali Industria 4.0, IoT,

teleassistenza, Smart City e WSN, la scalata delle tecnologie wireless al mondo

industriale non conosce ostacoli. Ricercatori, produttori e utilizzatori sono

costantemente all’opera per implementare soluzioni aperte, ottimizzare

le modalità di gestione dei dati e cogliere nuove opportunità.

Nell’estate del 1897 il ventitreenne

Guglielmo

Marconi

si ritrovava ad essere un personaggio

di dominio pubblico grazie alle dimostrazioni

fornite dal suo sistema di

radiotelegrafia senza

fili

. Le base per le moderne comunicazioni

senza fili erano state poste. Circa 120 anni dopo

le trasmissioni senza fili sono una realtà conso-

lidata del settore industriale.

Sebbene le prime tecniche laser a radiofrequenza

e all’infrarosso risalgano agli anni 70, per lungo

tempo furono messe in evidenza le

limitazioni

generali

delle tecnologie senza fili: interferenze,

velocità ridotte, throughput (quantità di infor-

mazioni trasmesse nell’unità di tempo), area di

copertura, alimentazione, sicurezza dati.

Per di più nelle applicazioni industriali il wireless

è sottoposto ad altre insidie: parti in movimento,

vibrazioni, emissioni elettromagnetiche, prodotti

chimicamente pericolosi.

Gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni hanno

però offerto soluzioni munite di

vantaggi indi-

scutibili

: semplicità di installazione, costi di

gestione ridotti, scalabilità, completa mobilità

all’interno del raggio di copertura.

La soluzione dei problemi di interferenza, sicu-

rezza e differenziazione applicativa è stata affi-

data anche ad un’intensa attività normativa por-

tata avanti da comitati IEC e CEI (in particolare

con i Comitati Tecnici CT65C di CEI e 65C di

IEC) che negli anni hanno prodotto standard

quali IEC 62591, IEC 62601, ISA-100.11a, IEC/

TS 62657. Recentemente l’attenzione è stata

posta sull’aggiornamento della norma

ETSI EN

300328

che entra nel merito della banda occu-

pata, dell’adattatività della modulazione, della

modifica del duty cycle. Questi aspetti determi-

nano un impatto diretto sulle tecnologie più usate

quali WiFi, Bluetooth, ZigBee operanti nella

banda ISM (Industrial, Scientific and Medical) a

2,4 GHz con differenti tecniche di modulazione.

Tra i temi caldi discussi dalla Commissione Euro-

pea, dall’ETSI (European Telecommunications

Standards Institute) e dalle autorità competenti ci

sono innanzitutto l’incompatibilità tra la tecnica

di trasmissione LBT (Listen Before Talk) sta-

bilita nella EN 300328 con le esigenze di deter-

minismo tipiche del mondo industriale. C’è poi

anche il fatto che i processi industriali si svolgono

in contesti rigidi e definiti, il che ha portato a cre-

are l’espressione

‘10mW Factory’

. Questa sin-

tetizza l’impegno di gestire gli impianti in modo

che i dispositivi wireless installati abbiano un

impatto di potenze disponibili al di fuori dell’area

dell’impianto inferiori a 10 mW.

Oggi la strada verso la diffusione della comunica-

zione senza fili è in discesa in quanto

la maggior

parte delle tecnologie RF sono ormai consoli-

date

. Esiste poi un elevato livello di integrazione

dei componenti elettronici dei device wireless

(basso consumo, ridotte dimensioni, basso costo)

che combinato con tecniche di modulazione sem-

pre più sofisticate in termini di velocità e affida-

bilità, sta progressivamente riducendo le residue

‘barriere all’adozione’ da parte dell’utente finale.

Applicazioni e protocolli

Nell’

automazione di processo

i problemi legati ai

tempi di ciclo ridotti, alla sicurezza nelle connes-

sioni e alla coesistenza tra reti ostacolano l’adozione

della soluzione ‘perfetta’. D’altra parte, soprattutto

in chiave di

Asset Management

e

manutenzione

predittiva

, la diffusione di WSN (Wireless Sensor

Network) autoconfiguranti, e in grado di integrare

le misure con la diagnostica di apparecchiature e

sensori, è una necessità che si fa sentire.

La diffusione di protocolli standard sembra inol-

tre prefigurare uno scenario in cui aumentano la

richiesta di tecnologie wireless multivendor e

l’attitudine degli utenti a impiegarle.

Dal punto di vista operativo bisogna poi tenere

conto che i task di controllo fondamentali nell’in-

dustria di processo sono quelli di regolazione,

gestione di loop di controllo (misure di gran-

dezze analogiche, logiche PID, fuzzy, PWM),

@armando_martin