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ITALIA 4.0
dicembre 2016
Weidmüller
Restando nel campo della connessio-
ne elettrica, Weidmüller ha intrapreso
lo sviluppo di soluzioni per le nuove
richieste di Smart Factory, che l’azien-
da interpreta come ottimizzazione
dei processi e risparmio economico da
parte dei suoi clienti (Total Cost of Ow-
nership –TCO-). Spiega Luca Trifone,
South Region marketing development
di Weidmüller: “i nostri clienti oggi ri-
chiedono supporti di programmazione,
velocità di attrezzamento dei macchi-
nari, possibilità di monitoraggio a te-
leassistenza e approccio meccatronico
facilitato. Per soddisfare la richiesta
improntata alle logiche 4.0 che viene
dall’industria, stiamo investendo in
piattaforme per il prossimo futuro ove
il seguente approccio costituisce la via
maestra: ‘Open, simple, flexible’ - il
tutto su piattaforme web-based engi-
neering solution. L’obiettivo quindi è
quello di offrire al mercato soluzioni
avanzate che possano rendere fles-
sibile ed a basso impatto economico
la programmazione e la messa in ser-
vizio di ogni impianto”. L’offerta 4.0
di Weidmüller si posiziona nel mondo
della connessione industriale con parti-
colare riguardo le aree di Data, Signals
e Energy completando l’offerta con
una vasta gamma di utensili manuali
ed elettrici e di sistemi di identifica-
zione apparecchiature e componenti.
“Weidmüller persegue la strada verso
Industria 4.0 con un taglio molto con-
creto, che prevede il lancio di nuove
gamme di prodotto e soluzioni e la
aperti completano l’offerta. La soluzio-
ne maxGuard effettua il monitoraggio
e la protezione elettronica del carico
consentendo un risparmio di oltre 20%
del tempo di configurazione e oltre il
50% della riduzione d’ingombro ri-
spetto le tradizionali soluzioni presenti
sul mercato.
L’azienda è già quindi pronta ad offri-
re diversi nuovi prodotti in grado di co-
municare con altri dispositivi e sistemi
all’interno di contesti di automazione
4.0. “Abbiamo già presentato in ante-
prima alla SPS di Norimberga un nuo-
vo prodotto capace di acquisire dati e
di dialogare con altri sistemi presen-
ti nell’impianto - dice Luca Trifone -.
L’obiettivo di Weidmüller è proporre
prodotti sempre più evoluti e stand
alone, capaci di connettersi con tutto
quanto coesiste nell’impianto, prero-
gativa dell’IoT che negli ultimi anni è
sempre più compatibile con il mondo
progressiva implementazione di servi-
zi e strumenti che facciano coesistere
progettazione, installazione e manu-
tenzione - prosegue Trifone - suppor-
tare i nostri clienti già dalla fase di
progettazione, nella configurazione
dell’impianto e nella scelta dei compo-
nenti più idonei, quindi nella parte di
installazione, fino alla manutenzione
e assistenza, con diagnostica, control-
lo da remoto e nel brevissimo futuro
anche verso la predittività dei gua-
sti”. Klippon Connect - A serie - (www.
klippon-connect.com) è il primo pro-
dotto presentato durante la fiera SPS
IPC Drives, nuova famiglia dei morsetti
Weidmüller che impiega la tecnologia
di serraggio push-in, alternativa al-
le tecnologie a vite e a molla. La tec-
nologia push-in sfrutta l’inserimento
diretto del cavo nella connessione, ri-
ducendo significativamente i tempi di
cablaggio di oltre il 50% e combinan-
do una serie di funzioni aggiuntive che
guardano a Industria 4.0.
Realizzazione del quadro elettrico
Semplicità d’utilizzo, prodotti più
compatti e risparmio di tempo duran-
te l’installazione: Klippon Connect
(www.klippon-connect.com)offre nu-
merosi vantaggi. La gamma Weidmül-
ler di morsettiere include prodotti per
specifiche applicazioni e componenti
universali. Infine servizi di supporto al
processo, come il software di configu-
razione e il servizio di assemblaggio
Weidmüller: una gamma di soluzioni integrata.
Luca Trifone, South Region marketing development di
Weidmüller.
Klippon Connect - maxGuard.




