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Aprile 2016

Automazione e Strumentazione

LIFE SCIENCE

applicazioni

52

guardare solo alla deformazione della custodia.

Servono anche test vibro-acustici

, perché anche

una minima deviazione può provocare distorsioni

armoniche o persino un ritorno fra il ricevitore e

microfoni nelle vicinanze. A questo scopo GN

ReSound ha utilizzato la

suite Tosca di Simu-

lia

per ottimizzare la struttura dei componenti

di gomma, individuando la topologia ideale per

avere la maggiore stabilità vibro-acustica.

Sulla scorta dei recenti successi, il team conta di

ampliare le simulazioni effettuate con gli stru-

menti Simulia. “Abbiamo provato

Isight per

l’automazione del processo e l’esplorazione dei

progetti

, penso che in futuro utilizzeremo sempre

di più Isight e Tosca, oltre ad Abaqus”, afferma

Søndergaard. I progetti futuri prevedono anche

la graduale sostituzione dei componenti rigidi

del modello dell’apparecchio con componenti

elastico-plastici, per simulare meglio il compor-

tamento all’impatto e perfezionare le proprietà di

materiale dei modelli.

Sono inoltre previste indagini future per verifi-

care diverse supposizioni fatte nei test iniziali,

ad esempio l’utilizzo di un ‘legame’ fisso fra la

sospensione e il ricevitore per bypassare le inco-

gnite del coefficiente di attrito fra i due materiali.

Infine, il ‘colpo’ sul dispositivo di collaudo è

stato assestato esattamente nello stesso punto e

con la stessa direzione in ogni simulazione, eli-

minando la varianza che può essere un fattore in

condizioni reali e deve essere pertanto inclusa

nelle analisi successive.

“La simulazione ci ha dimostrato di poter gestire

perfettamente la complessità dei nostri apparec-

chi acustici e sono certo che potremo lavorare

con modelli ancora più grandi senza nessun pro-

blema”, afferma Søndergaard. “Strumenti come

Abaqus e Tosca ci aiutano a fare più innovazione,

consentendoci di realizzare nuovi modelli più

velocemente con maggiore precisione e di miglio-

rare la nostra conoscenza delle problematiche”.

“Quanto più rapido è lo sviluppo di un nuovo

modello, tanto maggiori sono i benefici per il

progetto nel suo complesso. Questo aspetto è

importante perché la tecnologia acustica che svi-

luppiamo oggi verrà utilizzata negli apparecchi

acustici fra uno o due anni. La nostra missione è

sviluppare i migliori prodotti possibili per i nostri

clienti. Gli strumenti di Simulia ci aiutano a fare

esattamente questo”.

Il mercato italiano delle protesi acustiche

Come dichiarato da Assobiomedica nel suo rapporto 2015, il mercato italiano, del

tutto in linea con l’Europa occidentale e il Nord America (principali mercati al mondo

per i produttori di apparecchi acustici), offre numerosi tipi di apparecchi acustici

adatti a risolvere i vari problemi legati all’udito. Questo contesto comporta grandi

sfide, ma anche grandi opportunità a tutti gli attori ed operatori del settore: gli audio- protesisti,

la distribuzione, i produttori, lo Stato.

“Si calcola che in Italia oltre 1.700.000 persone siano protesizzate: è un dato importante, che da un lato mostra

quanto sia ampia l’opportunità di mercato, dall’altro testimonia la relativa lentezza con cui i benefici delle nuove

soluzioni siano compresi e comunicati”, dichiara Guido Porro, Managing Director di Dassault Systèmes in Italia e per

l’area EuroMed. “Pensiamo che le forti innovazioni tecnologiche contribuiranno ad una sempre maggiore diffusione

degli apparecchi acustici. Dassault Systemes è in prima linea in questi sviluppi: la simulazione del reale col virtuale,

che noi chiamiamo Digital Twin, permetterà miglioramenti straordinari nelle soluzione biomedicali, in termini di

dimensioni, resistenza, performance, garantendo una migliore qualità di vita delle persone”.

La ricerca tecnico-scientifica, focalizzandosi sulla qualità di vita dell’audioleso, sta sviluppando soluzioni sempre più personalizzate in

grado di rispondere sia ai differenti tipi di sordità, sia alle differenti esigenze dell’utente. Le statistiche ci descrivono infatti un panorama in

continua, costante evoluzione, in cui una nuova piattaforma hardware o un nuovo microchip sono disponibili circa ogni due anni e in media

ogni 6 mesi ci sono aggiornamenti negli apparecchi acustici di altissima tecnologia.

In una prospettiva di espansione del mercato, si stima che le forti innovazioni tecnologiche contribuiranno ad una sempre maggiore diffusione degli apparecchi acustici, che ricordiamo

sono dei dispositivi medici, e accelereranno il processo di sostituzione di quelle più obsolete.

Guido Porro, Managing Director

di Dassault Systèmes in Italia

e per l’area EuroMed

Modello digitale

di protesi acustica

Figura 4 - Video ad alta velocità per registrare l’impatto. La foto a sinistra è stata scattata 0,9

millisecondi dopo l’impatto, quella al centro 0,1 millisecondi dopo, quella a destra esattamente

al momento dell’impatto. Osservate lo spostamento del ricevitore al centro del dispositivo