AO_468

AUTOMAZIONE OGGI 94 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 politici sanno solo poche cose: proprio come gli amministra- tori delegati, leggono dell’in- telligenza artificiale (AI), ma nessuno dei due ne sa molto. Assorbono‘per osmosi’gli hype e temono per il futuro. Recen- temente è partita un’accesa competizione fra il presidente USA Trump e il presidente ci- nese Xi su scienza e tecnologia. Dove stiamo andando? AI e industria in USA Partendo dalla questione ‘po- litica-intelligenza artificiale’, l’amministrazione Trump ha lanciato la ‘Genesis Mission’ ( https://genesis.energy.gov/ ) . L’idea è promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale nel settore manifatturiero. Lanciata attraverso un ordine esecutivo del 24 novembre 2025 (Fonte: la Casa Bianca), la ‘missione’ promuove uno sforzo nazionale per accele- rare l’applicazione dell’AI a scoperte scientifiche trasfor- mative. E mira, in particolare, a sfruttare l’attuale rivolu- zione portata dall’intelligenza artificiale e dal computing avanzato, per raddoppiare la produttività e l’impatto della scienza e dell’ingegneria americana entro un decennio (Fonte: Dipar- timento dell’Energia). L’iniziativa si concentra su tre sfide principali: la prima riguarda il Do- minio Energetico Americano, il che comporta un’accelerazione sul nucleare avanzato, sulla fusione nucleare e sulla modernizzazione della rete, utilizzando l’AI per fornire energia a condizioni convenienti e in modo affidabile e sicuro. La seconda sfida riguarda l’Avanza- mento della Scoperta Scientifica, ovvero costruire un ecosistema per il calcolo quan- tistico e accelerare le scoperte scientifiche in svariati ambiti trasversali. Infine, la terza sfida è Garantire la Sicurezza Nazionale, creando tecnologie avanzate di AI per scopi legati alla sicurezza informatica (security) nazionale, e garantendo la sicu- rezza funzionale (safety) e l’affidabilità delle scorte nucleari statunitensi. Il Dipartimento dell’Energia è alla guida dell’iniziativa, con il sottosegretario alle scienze, Darío Gil, in veste di responsabile del progetto. Grazie alla Missione Genesis verrà costruita una piattaforma di intelligenza artificiale integrata per sfruttare i set di dati scientifici federali da impiegare per addestrare model- li-base scientifici, e creare agenti AI per te- stare nuove ipotesi, automatizzare i flussi di lavoro della ricerca, e accelerare le scoperte scientifiche (Fonte: la Casa Bianca). La piattaforma integrerà la potenza di calcolo dei 17 laboratori nazionali presenti su terri- torio USA e dei loro supercomputer, aggre- gando enormi set di dati federali provenienti da agenzie come la Nasa e il National Insti- tutes of Health. Il consulente scientifico della Casa Bianca, Michael Kratsios, lo ha descritto come “la più grande mobilitazione di risorse scientifiche federali dai tempi del programma Apollo” (Fonte: CBS News ). Esplorare le potenzialità dell’AI I Alla ricerca di alleati La Casa Bianca è alla ricerca di partnership con aziende del settore privato, come Nvidia, Dell e Anthropic, per migliorare le capacità dell’AI. Le aree di ricerca prioritarie includono l’ener- gia da fusione, i reattori nucleari avanzati, i semiconduttori, i materiali critici, il quantum computing e le terapie contro le malattie. L’Agenzia ha annunciato un finanziamento di 320 milioni di dollari per quattro iniziative nell’ambito del progetto, tra cui l’American Science Cloud (AmSC), quale piattaforma infrastrutturale per Genesis, e il Transforma- tional AI Models Consortium (ModCon), per lavorare sullo sviluppo del modello, nonché vari altri progetti per sanare i set di dati esi- stenti e sviluppare modelli di intelligenza artificiale validi per applicazioni scientifiche (Fonte: Dipartimento dell’Energia). Guar- dando specificamente all’ambito manifattu- riero, l’ordine esecutivo riguarda il tema della produzione guidata dall’AI. L’ordine esecu- tivo parla esplicitamente di ‘laboratori robo- tici’ e impianti di produzione automatizzati, che possano chiudere il ciclo a partire dalla progettazione realizzata con l’uso dell’AI (AI design), per arrivare alla produzione fisica. Ciò include strutture in grado di mischiare le sostanze chimiche, gestire i materiali ed ese- guire esperimenti in modo autonomo. Il governo degli Stati Uniti ha sponsorizzato numerosi istituti attraverso il Dipartimento dell’Energia, con l’incarico di migliorare la pro- duzione: secondo me i risultati finora non sono entusiasmanti. Ci sono state alcune iniziative a livello di formazione; un istituto sta lavorando su un’API per l’interoperabilità dei dati. Questa iniziativa potrebbe essere promettente per i produttori: vedremo dove porterà. Visto come stanno andando le cose in America ultima- mente, mi permetto di chiudere con un’esorta- zione: siate gentili, con gli altri e con voi stessi. AUTOMAZIONE USA Gary Mintchell, [email protected], co nsulente ed esperto di tecnologia, fondatore e responsabile di The Manufacturing Connection ( www.TheManufacturingConnection.com ), pu oi seguirlo su Twitter @garymintchell

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz