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MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 | 61 SPECIALE un accostamento in diagonale. Ogni 4 o 5 strati viene posizionato un ulteriore cartone interpallet, a ulteriore salvaguardia di qua- lità e stabilità dell’imballo. Il pallet completo viene quindi convogliato alle fasi successive tramite un ulteriore sistema a rulli. Dati e tempi La tracciabilità è un aspetto fondamentale per l’industria alimentare. Le informazioni di ogni singola confezione devono essere rin- tracciabili lungo l’intera filiera di lavorazione, dalla coltivazione alla macinatura, fino al confezionamento e distribuzione. Per que- sto, anche la postazione di pallettizzazione è collegata al sistema di ufficio per scambiare i dovuti dati di tracciabilità del prodotto, come il numero di lotto, il tipo di farina, il peso, ecc. L’elevato ritmo di produzione ci ha impo- sto di gestire una ciclica robot importante. Motoman MPL 100 si è rivelato pienamente all’altezza del compito, tanto che il cliente sta valutando di installarne un altro in sosti- tuzione dell’altra linea di pallettizzazione già esistente, basata su di una soluzione a por- tale a 4 assi, per renderla più performante. Yaskawa Italia - www.yaskawa.it Dal 1994 Mulino Marino ha deciso di orientare la sua produzione sempre più verso il biologico, fino ad arrivare, nel 2001 a produrre solo ed esclusivamente farine 100% biologiche certificate Il robot deve gestire con una medesima pinza a vuoto diversi tipi di oggetto come pallet, foglio interpallet e sacchi di farinaceo Una soluzione completamente automatizzata Proprio per modernizzare e rendere più effi- cace il sistema di pallettizzazione dei sacchi di farina, l’azienda ha deciso di dotarsi di un nuovo sistema in grado di gestire l’elevata pro- duzione dell’azienda. Per questo motivo si è rivolta a SF Automazioni, integratore che Mu- lino Marino aveva già scelto da tempo come partner in virtù della sua vasta esperienza nell’automazione industriale e della versatilità operativa. SF automazioni ha dunque ideato una soluzione in grado di automatizzare l’atti- vità di pallettizzazione mediante l’impiego di un braccio robotico destinato a servire 7 delle 10 macine in uso. Cuore dell’applicazione è un robot Motoman MPL 100 di Yaskawa, che si occupa in toto dell’attività: preleva i pallet da un apposito magazzino, provvede all’inse- rimento di un foglio di cartone interpallet e all’impilamento dei sacchi, precedentemente confezionati da due insaccatrici e trasferiti alla postazione di carico tramite un sistema a rulli. Prendere ogni elemento, anche nei punti più distanti “È proprio in questo punto che si concretiz- zano le peculiarità di questa applicazione” commenta Eugenio Fissore, amministratore di SF Automazioni. Il robot si trova infatti a dover gestire con una medesima pinza a vuoto diversi tipi di oggetto come pallet, fo- glio interpallet e sacchi di farinaceo. Inoltre, vengono gestiti più formati di sacco, 10 -25 o 50 kg, e più layout di impilamento. In base alle esigenze del cliente finale, i bancali pos- sono infatti venire composti con diverse ge- ometrie, impostabili dal pannello operatore. “Avevamo necessità di un robot non solo sufficientemente versatile per permettere questa flessibilità, ma anche dotato di uno sbraccio tale da permettere di raggiungere tutte le postazioni di prelievo dei singoli elementi. Può sembrare un’ovvietà, ma in questa applicazione si è rivelato un punto realmente sensibile, in particolare per la la- vorazione dei sacchi di piccola taglia. Prele- vare dal rullo i sacchi di taglia più piccola non è stato infatti uno scherzo, ma il problema è stato risolto dotando il braccio robot di un’apposita prolunga” commenta Fissore. Una volta prelevato il sacco, il robot esegue una particolare serie di movimenti studiati appositamente per aumentare stabilità del pallet, dalla pressione iniziale destinata al livellamento al posizionamento gestito con Cuore dell’applicazione è un robot Motoman MPL 100 di Yaskawa, che si occupa in toto dell’attività

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