AO_468
42 | MARZO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 468 L’agrivoltaico è ormai un pilastro della transizione energetica italiana. La Giornata promossa da Anie Rinnovabili ha mostrato dati, progetti e norme che confermano la crescita del settore, il forte interesse del Pnrr e le sfide regolatorie, puntando sulla coesistenza virtuosa tra agricoltura ed energia L’ agrivoltaico non è più una speri- mentazione di nicchia, ma uno dei pilastri su cui si gioca la transizione energetica italiana. Lo ha confer- mato la II edizione della Giornata dell’Agrivoltaico, promossa da Anie Rinnovabili e ospitata nella cornice dell’Ara Pacis a Roma, che ha riunito istituzioni, associazioni di settore, imprese, mondo agricolo ed esperti per fare il punto su opportunità, criticità e prospettive di uno dei modelli più innovativi di integrazione tra energia e uso del suolo. Anie Rinnovabili è l’associazione che all’interno di Anie Federazio- ne raggruppa le imprese costruttrici di compo- nenti e impianti chiavi in mano, fornitrici di ser- vizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricità in Italia e all’estero nel settore delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico, solare termo- dinamico e sistemi di accumulo. Nel 2024 l’in- dustria italiana delle Energie Rinnovabili ha re- gistrato un fatturato aggregato che supera i 14 miliardi di euro, di cui circa 3,5 miliardi di euro di esportazioni. L’evento è stato l’occasione per ospitare un confronto aperto e articolato su una delle sfide cruciali per il futuro del Paese: la co- esistenza virtuosa tra coltivazione del suolo e generazione energetica sostenibile. Un percorso tra regole, dati ed esperienze operative La giornata si è articolata in un percorso tra norme, numeri, esperienze concrete e vi- sioni future, con l’obiettivo di dimostrare che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la sicurezza alimentare e quella energetica. Nel corso dell’evento sono stati illustrati dati pro- venienti da progetti già realizzati e sono state analizzate le recenti evoluzioni normative, a partire dal DL 175/2025. Ad aprire i lavori i sa- luti istituzionali di Giulio Iucci, vice presidente di Anie Federazione, che ha sottolineato come l’agrivoltaico rappresenti una scelta strategica per il futuro del Paese, e come la transizione ecologica possa generare sviluppo, tutela ambientale e coesione sociale. A conferma del forte interesse del mercato verso l’agrivol- taico, il bando dedicato del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ha registrato una partecipazione elevata. Alla chiusura della prima finestra nel settembre 2024, sono state presentate 643 richieste di finanziamento, per una potenza complessiva superiore a 1,7 GW e oltre 920 milioni di euro di contributi richie- sti, a fronte di uno stanziamento pari a 1,1 mi- liardi di euro. In risposta all’elevata domanda e per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, nel 2025 il Ministero dell’Am- biente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha riaperto i termini del bando fino al 30 giugno 2025, con l’obiettivo di sostenere la realizza- zione di 1,04 GW di nuovi impianti agrivol- Scenari e criticità dell’agrivoltaico in Italia SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI A cura di Anie Rinnovabili
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