SPS_2026
SPECIALE SPS ITALIA 2026 19 Tutorial lari che utilizzano middleware e API standard, per garantire comunica- zione e interoperabilità. Sistemi e architetture per la trasformazione digitale Adottareunapprocciomultidimensio- nale consente di integrare le tecnolo- gie con gli obiettivi aziendali, garan- tendo che ogni elemento tecnologico sia progettato per supportare diretta- mente le strategie organizzative. Una piattaforma di gestione della produ- zione, che segue un’architettura stan- dardizzata, può infatti essere configu- rata per ottimizzare i flussi produttivi, garantendo al contempo la flessibi- lità necessaria per adattarsi ai cam- biamenti di mercato. Inoltre, fornen- do standard e linee guida precise, le architetture di riferimento agevolano lità e la gerarchia delle funzioni azien- dali, promuovendo l’adozione di digi- tal twin e sistemi cyber-fisici. ISO IoT stabilisce linee guida per garantire l’interoperabilità e la sicurezza nei si- stemi connessi, mentre IIRA fornisce un approccio flessibile per implemen- tare soluzioni di Industrial Internet in contesti diversificati. Attraverso l’adozione di questi model- li, le aziende possono ottimizzare l’uso dei dati, ridurre i rischi operativi e as- sicurare che i sistemi siano progettati per essere resilienti, scalabili e capa- ci di rispondere rapidamente ai cam- biamenti del contesto tecnologico e di mercato. ISA95: lo standard per l’integrazione verticale tra ERP eMES ISA95 è uno standard internaziona- le che si occupa dell’integrazione tra i sistemi gestionali aziendali (ERP) e i sistemi di controllo della produzione (MES). Il modello è organizzato in 5 li- velli gerarchici, che dettagliano le fun- zioni aziendali e produttive con preci- sione: • Livello 0 - si riferisce alle attività fi- siche di produzione, come i processi chimici, meccanici o elettrici che av- vengono nelle macchine e negli im- pianti; • Livello 1 - include i sistemi di con- trollo di base, come i PLC e i sensori; • Livello 2 - riguarda i sistemi di su- pervisione emonitoraggio; • Livello 3 - si occupa della gestione delle operazioni di produzione at- traverso sistemi MES. Questi sistemi coordinano la produzione in tempo reale, pianificano le risorse, moni- torano lo stato delle macchine e ga- rantiscono la tracciabilità dei pro- dotti; • Livello 4 - focalizzato sulla pianifi- cazione aziendale e la gestione delle risorsemediante sistemi ERP. Aque- sto livello vengono elaborati i dati operativi provenienti dai livelli infe- riori per supportare decisioni stra- tegiche, come la pianificazione della produzione, la gestione della catena di approvvigionamentoe laprevisio- ne della domanda. ISA95 è particolarmente utile per standardizzare la comunicazione tra sistemi eterogenei attraverso un lin- guaggio comune e strutturato, miglio- rando la coerenza delle informazioni tra diverse applicazioni e dispositivi. Questo standard definisce modelli di dati e processi che riducono gli errori tipici delle integrazioni manuali o non strutturate. Un sistema ERP che utiliz- za ISA95, per esempio, può sincroniz- zare in tempo reale i dati di inventario con il sistema MES, per avviare auto- maticamente nuovi cicli produttivi quando i materiali scendono sotto un livello critico. Tecnicamente, questa integrazione è resa possibile da middleware com- patibili con protocolli standard come OPC UA, garantendo la connessione tra diversi livelli del sistema produt- tivo. Inoltre, l’adozione di ISA95 con- sente di implementare flussi di lavoro complessi, come il tracciamento com- pleto dei materiali dal magazzino alla produzione, aumentando la traspa- renza e migliorando l’efficienza ope- rativa. Uno dei limiti principali di ISA95 risie- de nella sua focalizzazione su un ap- proccio tradizionale di integrazione verticale tra i sistemi ERP e MES, tra- scurando aspetti chiave dell’Industria 4.0, come l’Industrial Internet of Thin- gs (IIoT), i sistemi distribuiti e l’intero- perabilità orizzontale tra dispositivi. Questa limitazione si traduce in una minore capacità di supportare infra- strutture tecnologiche decentralizza- te e connesse in tempo reale. Integrare ISA95 con modelli più re- centi, come Rami 4.0 o ISO IoT, è ne- cessario per sfruttare al meglio un si- stema completamente digitalizzato. Rami 4.0: un’architettura di riferimento per l’Industria 4.0 Rami 4.0 è un framework strutturato e modulare progettato per tenere in conto l’approccio definito come Indu- stria 4.0. Questo modello, rappresen- la comunicazione e l’integrazione tra i diversi componenti tecnologici e or- ganizzativi. Questo èparticolarmente evidentenei settori che adottano sistemi di moni- toraggio in tempo reale, in cui dispo- sitivi IoT e piattaforme cloud collabo- rano, per fornire dati utili a migliorare le decisioni operative. Questi modelli sono importanti anche per promuo- vere la scalabilità e la sostenibilità. Le soluzioni basate su microservizi, per esempio, rappresentano un’architet- tura software modulare, che scompo- ne le applicazioni in componenti indi- pendenti e specifici, ognuno dei quali esegue una funzione distinta. Questo approccio consente alle aziende di aggiungere nuove funzionalità, o ag- giornare componenti esistenti, senza dover intervenire sull’intero sistema, riducendo significativamente i tempi di sviluppo e i costi operativi. Le azien- de che adottano i microservizi posso- no, quindi, rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e scalare le loro soluzioni inmodo efficiente. Infine, un approccio strutturato ridu- ce significativamente i rischi e i co- sti legati all’implementazione. Per esempio, l’adozione di un’architettu- ra modulare permette di testare e im- plementare nuove tecnologie inmodo graduale, minimizzando interruzioni e inefficienze operative. Per affrontare queste sfide e opportu- nità sono stati sviluppati diversi mo- delli di riferimento, come ISA95, Rami 4.0 (Reference architecture model In- dustrie 4.0), ISO IoT e IIRA (Industrial Internet reference architecture). Que- sti modelli forniscono un quadro me- todologico strutturato per affrontare le complesse esigenze della trasfor- mazione digitale, consentendo un’in- tegrazione armoniosa tra tecnologie, processi e strategie aziendali. ISA95, per esempio, si concentra sull’allineamento tra i livelli operativi e gestionali, facilitando l’integrazio- ne tra sistemi ERP eMES; Rami 4.0, in- vece, offre una rappresentazione tri- dimensionale che considera il ciclo di vita degli asset, i livelli di interoperabi- FotoShutterstoch La trasformazione digitale è un processo che non si limita all’introduzione di nuove tecnologie, ma implica un cambiamento culturale e organizzativo dell’intera azienda
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