ANTEPRIMA_SPS25

SPECIALE SPS ITALIA 2025 23 stesso tempo un livello superiore di servizio alle applicazioni più datate e preparando il terreno per nuovi modelli di business e un impor- tante incremento dell’adozione del wireless. Lo standard permette ai punti di accesso di supportare più client in ambienti densi offrendo un’esperienza sensibilmente mi- gliore rispetto al passato; la pro- grammazione flessibile del tempo di attivazione consente ai disposi- tivi di avere pause molto più lunghe rispetto alle precedenti versioni e di riprendere l’operatività con meno conflitti, estendendo la durata delle batterie in modo sensibile. Gli elementi differenzianti che ren- dono Ieee 802.11ax uno standard rivoluzionario sono QAM (Quadra- ture Amplitude Modulation - Mo- dulazione numerica di ampiezza in quadratura), che è più densa a 1.024 e consente una velocità di burst del 35% superiore, e Ofdma (Orthogonal frequency-division multiple access - Programmazione basata su accesso multiplo a di- visione di frequenza ortogonale), che riduce overhead e latenza. Tale tecnologia offre ai punti di accesso 802.11ax di supportare 8 flussi spa- ziali fino a 4.800 Mbps al livello fi- sico, ottenendo un’esperienza com- plessivamente migliore rispetto al passato. Ieee 802.11ax migliora i precedenti 802.11a/g/n/11ac anche se non completamente aggiornati all’ultima versione. Il suo accesso al canale basato su Ofdma è retrocompatibile con i tra- dizionali Edca/Csma; inoltre, i si- stemi di monitoraggio e protezione wireless dalle intrusioni (Wips) di 802.11a/g/n/11ac possono con- tinuare a decodificare la maggior parte dei frame di gestione come beacon e frame di richiesta/rispo- sta di sonda, anche quando inviati nel nuovo formato. Ieee 802.11ax è stato progettato per una compatibilità massima, coesistendo efficientemente con dispositivi 802.11a/n/ac; il suo nuovo preambolo (HE-SIG-A/B) segue il preambolo tradizionale 802.11a/g/n/ac e le estensioni alle procedure di richiesta di invio (RTS/ CTS) per multiutente, evitando col- lisioni con utenti inmodalità singolo più datati. I benefici dello standard Molti sono i vantaggi portati da que- sta tecnologia, come per esempio la capacità, che rappresenta un ri- ferimento con cui collegare in paral- lelo un numero di dispositivi 4 volte superiore rispetto alle precedenti versioni attraverso le funzionalità Ofdma e MU-Mimo (Multi-user multiple-input multiple-output): tale aspetto è essenziale soprat- tutto considerando la crescita esponenziale prospettica dei vo- lumi di traffico futuri. Una maggiore capacità di trasmissione significa più canali supportati negli spettri da 80 MHz e 160 MHz, il che con- sente agli utenti di inviare e ricevere dati alle velocità massime possibili, grazie ai canali più ampi a velocità superiori a 1 Gbps. La nuova banda a 6 GHz impiega 14 canali da 80 MHz e 7 da 160 MHz: in confronto la banda da 5 GHz utilizza solo 6 canali da 80 MHz e 2 da 160 MHz. Ciò rappresenta un aumento di ol- tre il 100% nei canali da 80 MHz e del 300% nei canali da 160 MHz, per cui qualsiasi congestione dello spettro sarà possibilmente risolta agevolando il raggiungimento dei dispositivi più velocemente, il che si traduce in velocità di download più rapide e in un migliore supporto a tecnologie che richiedono molta larghezza di banda. Lo standard è in grado di ridurre al minimo i potenziali conflitti con la tecnologia BSS (Basic Service Set) coloring, un meccanismo che codi- fica intelligentemente le frequenze condivise. Per BSS si intende un insieme di client wireless associati allo stesso punto di accesso; il BSS coloring contribuisce a porre rime- dio al riutilizzo inefficiente dei ca- nali, inserendo un’identità in un se- gnale wi-fi trasmesso. Una volta che i dispositivi rilevano questo segnale ‘colorato’, saranno note le informa- zioni relative a quale BSS lo sta in- viando e la forza del suo segnale. Inoltre, sarà creata una nuova se- quenza logica per ottimizzare il pro- cesso di decisione di quando dovrà essere trasmesso. Le distribuzioni wi-fi legacy ad alta densità presentano tipicamente più punti di accesso assegnati agli stessi canali di trasmissione, a causa della quantità limitata di spettro, con conseguenti conge- stioni e rallentamenti della rete. Con la colorazione BBS di riutilizzo spaziale, il wi-fi 6 migliorerà le pre- stazioni a livello di sistema e otti- mizzerà il riutilizzo efficiente dello spettro in aree densamente popo- late. Le interferenze di co-canale saranno effettivamente ridotte, il che è particolarmente indicato per gli scenari di distribuzione ad alta densità. Le temute interferenze ra- dio con questo standard si riducono Sopra, lo standard Ieee 802.11ax promette latenza ridotta, maggiore affidabilità e un miglioramento dell’efficienza energetica. Con altri 1.200 MHz di spettro disponibile a 6 GHz, i dispositivi wi-fi 6E potranno operare in 14 canali aggiuntivi da 80 MHz e in 7 canali aggiuntivi da 160 MHz Fonte: Cisco e un miglioramento dell’efficienza energetica. Grazie a prestazioni superiori per i dispositivi mobili e alla capacità di supportare l’IoT su grande scala, il wi-fi 6E migliora le esperienze in tutto il panorama wireless, offrendo una sicurezza migliorata e con WPA3 una mitiga- zione delle interferenze. Il wi-fi si adatta alle esigenze del futuro Lo standard Ieee 802.11ax rappre- senta l’ultimo passo su un percorso di innovazione incessante. Si basa sui punti di forza dell’802.11ac, ag- giungendo flessibilità e scalabilità che consentono a reti nuove ed esi- stenti di supportare applicazioni di prossima generazione. Ieee 802.11ax combina la libertà e l’alta velocità del wireless Gigabit: consente alle imprese e ai fornitori di servizi di supportare applicazioni nuove ed emergenti sulla stessa infrastruttura Wlan, fornendo allo A sinistra, le tecnologie messe in campo dagli standard wi-fi 6E e 7 promettono di offrire al mondo industriale velocità e larghezza di banda prima impensabili

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