AES_2 2022

Primo piano 27 SCENARI Automazione e Strumentazione n Marzo 2022 medio lungo periodo. Poi siamo passati agli strumenti di accesso, individuando il credito d’imposta come principale canale. Con la trasformazione del super e iper ammortamento nel nuovo credito d’imposta per beni strumentali, genereremo un significativo amplia- mento della platea dei potenziali beneficiari: le stime sono +40%”. Soprattutto “abbiamo caratterizzato il Piano Transizione 4.0 con una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le atti- vità di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica. Il tutto per valorizzare ulteriormente le produzioni del nostro Made in Italy”. Il Piano Transizione 4.0 in pratica delinea la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità, sostituendo i precedenti Impresa 4.0 e Industry 4.0. In particolare, il Piano prevede una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica. Tra gli obiettivi più evidenti ci sono lo stimolo degli investimenti privati, per cui sono state maggiorate le aliquote, ma anche la possibilità di conferire stabilità alle diverse categorie con misure pluriennali e ampie. Nella stessa linea vanno la proroga degli incentivi fiscali collegati a Transizione 4.0 e il contributo a favore delle Pmi per l’acquisto di beni strumentali, annunciati nel Documento programmatico di bilancio 2022, come pure le previste risorse aggiuntive per il fondo per l’internazionalizzazione delle imprese ed il fondo di garanzia per le Pmi, indicate nel medesimo Documento. La Legge di bilancio 2022 ha inoltre con- fermato la proroga triennale per la misura riguardante i beni strumentali e decennale per quella relativa a ricerca e sviluppo. Le azioni previste In tal modo viene ridisegnata la struttura e la fisio- nomia della realtà industriale italiana e sono poste le premesse per la trasformazione della dinamica delle imprese, messe in condizioni di essere più efficienti, resilienti e competitive. A questo infatti puntano le principali azioni previste dal Piano. Come il “credito d’imposta per investimenti in beni strumentali”, indirizzato a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi desti- nati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. L’azione si rivolge a tutte le imprese residenti in territorio italiano, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di apparte- nenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. Il credito d’imposta viene riconosciuto a tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio nazionale, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022. Se si va a vedere quali sono i beni materiali e immateriali oggetti dei provvedimenti, la spinta alla trasformazione e al rinnovamento della nostra industria appare ancor più evidente. Tra i beni materiali troviamo i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, con controllo per mezzo di CNC e/o PLC, interconnes- sione ai sistemi informatici di fabbrica, integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo, interfacce uomo-macchina semplici e intu- itive. Inoltre tutte le nuove macchine devono essere dotate di alcune caratteristiche che le rendano assimi- labili o integrabili a sistemi cyberfisici, come: sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto; monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo; integrazione tra macchina fisica o impianto con la modellizzazione e la simulazione del proprio comportamento nello svol- gimento del processo. Devono poi essere assicurate la Le più recenti iniziative istituzionali di incentivo all’industria vedono le tecnologie immateriali, cioè il software, assumere un’importanza ancora maggiore, collegando gli stimoli all’innovazione con quelli per la transizione ecologica

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