AES_1 2023

FOCUS Approfondimenti 51 INDAGINE Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2023 l’Intelligenza Artificiale debole, specifica o ristretta è quella che incontriamo nelle applicazioni esi- stenti. Viceversa, l’AI forte o generale rimanda alla fase in cui le macchine potranno pensare come gli esseri umani senza bisogno di essere programmate. Vediamo più nel dettaglio questa classificazione dell’AI secondo la nomenclatura scientifica inter- nazionale. Intelligenza Artificiale Ristretta (ANI, Artificial Narrow Intelligence) Questo tipo di intelligenza rappresenta le AI esi- stenti. L’Intelligenza Artificiale ristretta (o speci- fica o debole) si riferisce a sistemi che possono svolgere autonomamente operazioni più o meno complesse utilizzando capacità simili a quelle umane. Le machine ANI non possono fare nulla di più di ciò per cui sono state programmate e hanno una gamma di competenze molto limitata. Questi sistemi corrispondono a tutte le AI reattive e a memoria limitata. Anche le AI più complesse che utilizzano l’ apprendimento automatico (Machine Learning) e l’ apprendimento pro- fondo (Deep Learning) che tratteremo più avanti, rientrano nel dominio ANI. Esempi noti sono i sistemi esperti, gli assistenti vocali, i sistemi auto- matici di guida e di controllo del volo ecc. Intelligenza Generale Artificiale (AGI, Artificial General Intelligence) L’Intelligenza Generale Artificiale o forte si basa sulla capacità di un agente AI di apprendere, per- cepire, comprendere e raggiungere una capacità cognitiva pari o superiore a quella umana. I sistemi AGI saranno in grado di costruire autonomamente competenze multiple e di formare connessioni tra diversi domini, riducendo in modo massiccio il tempo necessario per l’apprendimento. In questo modo i sistemi di Intelligenza Artificiale saranno in grado di replicare le nostre capacità multifun- zionali. Siamo ancora lontani da questo tipo di AI, ma a partire dagli anni 2000 si sono verificati notevoli sviluppi nella ricerca e nell’industria, a partire dalla riscoperta e dal potenziamento del cosiddetto Deep Learning derivato da una classe di algoritmi precedentemente noti come reti neu- rali artificiali, capaci di elaborare enormi quantità di dati in quanto composti da un numero elevatis- simo di parametri modificabili automaticamente. Gli esperti del settore stimano che l’AI forte possa vedere la luce in un intervallo compreso dal rav- vicinato 2029, suggerito dall’ingegnere capo di Google Raymond Kurzweil, al remoto 2200 indi- cato da Rodney Brooks, fondatore di iRobot . Super-Intelligenza Artificiale (ASI, Artificial Super Intelligence) Oltre alla AI ristretta e a quella generale esiste, almeno a livello teorico, la super-Intelligenza Artificiale il cui sviluppo segnerà probabilmente AI basate sulle capacità Classificazione AI sulla base del framework OCSE

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