AES_1 2023

INDAGINE Approfondimenti 50 Gennaio - Febbraio 2023 n Automazione e Strumentazione Nata come disciplina informatica l’AI ha forti legami con l’elettronica, la robotica, le neuro- scienze, la psicologia, la linguistica e l’analisi visiva. Le prime fondamenta dell’AI furono poste da Alan Turing. Nel 1936 il matematico inglese ipotizzò la possibilità di costruire una macchina ideale in grado di svolgere qualsiasi calcolo. L’e- spressione Artificial Intelligence venne utilizzata per la prima volta nel 1956 dall’informatico John McCarthy per indicare gli studi che mirano a “far fare alle macchine delle azioni che richiedereb- bero l’intelligenza se fossero fatte dagli uomini”. L’Intelligenza Artificiale nasce dunque dal ten- tativo di automatizzare la capacità speculativa- razionale e la presa di decisioni tramite algoritmi informatici. Di seguito tentiamo di fornire una tassonomica sufficientemente completa sul tema AI a partire dai concetti di Intelligenza Artificiale specifica e generale. Classificazione in base alla capacità Nel tempo gli algoritmi informatici sono diven- tati più complessi. Inevitabilmente è emersa la distinzione principale tra AI ‘debole’ (o specifica o ristretta) e ‘forte’ (o generale) in relazione alla capacità di imitare l’intelligenza umana. In breve L’IMMINENTE RIVOLUZIONE DELLE MACCHINE CHE EMULANO IL PENSIERO I sistemi di classificazione dell’Intelligenza Artificiale Nel corso degli anni, le teorie sull’Intelligenza Artificiale (AI) hanno dato vita a un forte dibattito. Per fornire una chiara panoramica e descriverne l’evoluzione è utile partire da un sistema di classificazione che pone le tecnologie AI davanti alle grandi sfide che ha di fronte. A FIL DI RETE www.ibm.com https://oecd.ai https://ai.google L’intelligenza Artificiale (AI) è ormai una risorsa concreta a disposizione dell’industria, dove si possono trovare sempre più applicazioni pratiche delle reti neurali artificiali e dell’apprendimento automatico Armando Martin

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