AES_1 2023
Primo piano 33 DOSSIER Automazione e Strumentazione n Gennaio - Febbraio 2023 rilevante il tema del trasferimento tecnologico che con- siste nella valorizzazione della conoscenza per favorire la crescita socio-economica attraverso la trasformazione della conoscenza prodotta dalla ricerca in innovazione utile ai fini produttivi anche in ambiti diversi da quelli originariamente pensati. Per la Space Economy le attività di trasferimento tec- nologico sono comunemente classificate in due tipolo- gie: ‘da Spazio a Terra’ ( spin-out ) e ‘da Terra a Spazio’ ( spin-in ). Il trasferimento tecnologico ‘da Spazio a Terra’ si connota come un’attività di nicchia ma di parti- colare rilevanza, nell’ambito delle ricadute delle attività spaziali: tecnologie pensate per l’ambito spaziale ven- gono ‘adattate’ a un utilizzo terrestre. Questo processo porta a identificare mercati ‘di Terra’ spesso estranei a quello spaziale ma generatori di innovazione e busi- ness; per essere un processo virtuoso, deve contribuire a creare nuovi prodotti, processi, applicazioni o servizi che supportino l’avanzamento socio-economico e che disegnino un nuovo ecosistema dello Spazio inclusivo di start-up, finanza di rischio, incubatori/acceleratori di impresa, brevetti, nuovi approcci al business e deve essere costantemente aperto a nuovi modelli e strumenti frutto delle dinamiche di innovazione anche in contesti non-Spazio. Un nuovo approccio vede le due visioni complementari le une alle altre: una sorta di spin-out/spin-in ove le tec- nologie spaziali vengono portate a Terra per poi essere industrializzate e personalizzate dalle aziende e nuova- mente messe a disposizione delle applicazioni spaziali. Vale la pena segnalare l’attenzione posta su questo tema dall’ Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che ha apposi- tamente costituito l’unità ITT (Innovazione e Trasferi- mento delle Tecnologie) per sostenere il trasferimento tecnologico da/per il settore spaziale e lo sviluppo di applicazioni in ambito non-spaziale che utilizzino dati satellitari grazie all’avvio di iniziative dedicate. L’U- nità sviluppa quanto citato sopra attraverso iniziative di Space Economy pubblico-private (PPP, Public-Private- Partnership) nel contesto dei fondi nazionali e inter- nazionali dedicati e mantenendo rapporti con soggetti attivi nel settore del trasferimento tecnologico nazionali e internazionali oltre che instaurando nuovi rapporti con Società di Private Equity e Venture Capital. Collegata al tema dell’innovazione tecnologica c’è anche la questione dei brevetti e più in generale dei diritti di Proprietà Intellettuale (PI). Su questo la stessa ASI sta proponendo un approccio interessante che punta a una “strategia di valorizzazione dei risultati dei progetti finanziati”, nella convinzione che valoriz- zare sia concetto molto più ampio di brevettare e che sia Il minisatellite italiano LiciaCube ha ripreso la sonda Dart della Nasa nel suo ‘impatto esplorativo’ con l’asteroide Dimorphos Le attività aerospaziali rappresentano un traino tecnologico per l’industria nazionale e, come scritto nel PNRR, sono strategiche per lo sviluppo economico (nella foto, l’integrazione del telescopio Webb)
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