AES_1 2023

DOSSIER Primo piano 32 Gennaio - Febbraio 2023 n Automazione e Strumentazione I campi applicativi Parlare di attività spaziali richiama subito alla mente le grandi imprese astronautiche e astronomiche: dalle passeggiate sulla Luna degli astronauti del programma Apollo, alle spettacolari immagini galattiche inviate a Terra da Hubble Space Telescope e a quelle ancor più nitide e precise che iniziano ad arrivarci dal suo suc- cessore, il telescopio spaziale James Webb . Ma fin dall’inizio, non c’è stata solo la ricerca scienti- fica tra gli obiettivi delle imprese spaziali: se i pionieri della missilistica come Konstantin Tsiolkovsky, Robert Goddard, Hermann Oberth, Sergej Korolëv fino al più celebre Wernher von Braun pensavano alle grandi possibilità di esplorazione dello spazio interplanetario. Subito dopo la seconda guerra mondiale sono state le prospettive delle telecomunicazioni a mobilitare l’in- dustria spaziale. L’anno dopo il lancio in orbita del primo satellite artificiale, il russo Sputnik (1957), una serie di satelliti per telecomunicazioni hanno iniziato a funzionare e pochi anni dopo hanno iniziato a svolgere servizi regolari i satelliti geostazionari, per arrivare, più vicino a noi, alle reti satellitari globali per il GPS e alle connessioni satellitari per Internet. Negli ultimi anni poi c’è stata una vera esplosione di applicazioni delle tecnologie spaziali. Ai campi tipici appena menzionati, astrofisica e telecomunicazioni, si è aggiunta l’osservazione della Terra, con finalità meteorologica , geologica e ambientale , ma anche numerosi servizi a valore aggiunto per l’agricoltura, la sorveglianza del territorio, il follow up della movi- mentazione di persone, mezzi e merci su aria, mare e terra e altro ancora. Lo spazio quindi si sta sempre più affermando come una risorsa fondamentale per la gestione e la ottimiz- zazione di molte attività terrestri: i sistemi satellitari e i dati da essi generati (osservazione o posizionamento) diventano asset dell’economia digitale, sempre più affamata di dati e sempre alla ricerca di nuove possibi- lità di servizi da offrire ai singoli e alle organizzazioni. La catena del valore della Space Economy è com- plessa : dall’upstream che vede lanciatori portare in orbita satelliti di ogni tipo e dimensione, al down- stream che vede in posizione predominante oggi le telecomunicazioni ma che certamente si andrà popo- lando di una varietà di applicazioni per la elaborazione dei dati trasmessi dai satelliti. Il trasferimento tecnologico Nel caso dei sistemi spaziali, che hanno una forte com- ponente, soprattutto iniziale, data dalla ricerca, diventa Il distretto aerospaziale del Piemonte è una delle più importanti ‘eccellenze tecnologiche’ del nostro Paese e un presidio di competenze industriali che saranno sempre più importanti

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