Quando Charlie Chaplin, nel 1936, girò ‘Tempi Moderni’, mise in scena l’immagine di un uomo schiacciato dagli ingranaggi dell’industria. Quella satira, potente e universale, raccontava la paura di un’epoca in cui le macchine sembravano destinate a dominare l’uomo. Oggi, quasi novant’anni dopo, la realtà è diversa. Macchine e uomo convivono e la tecnologia evolve le une e gli altri