Con oltre 1.500 tecnici specializzati in AI e una forte presenza in settori chiave (automotive, chimica, food&beverage, life science), Siemens è in grado di progettare soluzioni AI su misura, affidabili e scalabili, proponendosi come abilitatore della trasformazione industriale, puntando su due pilastri: tecnologia e rete.
Automazione e AI: una sinergia trasformativa
L’automazione, spesso considerata una tecnologia “matura”, è in realtà il motore che alimenta l’AI con dati e, al contempo, ne trae beneficio. La sinergia tra queste due tecnologie rende possibile ciò che prima era impensabile. È il caso della Physical AI, dove l’intelligenza artificiale non solo prende decisioni, ma le traduce in azioni concrete nel mondo fisico.
Nel campo dell’AI industriale si delineano due approcci principali: soluzioni personalizzate per problemi specifici e soluzioni standardizzate per esigenze più diffuse, come applicazioni pick&place, manutenzione predittiva o controllo qualità. In entrambi i casi, il servizio è l’elemento abilitante, soprattutto per le PMI. Da non dimenticare il Siemens Industrial Copilot, un vero assistente virtuale basato su AI generativa che supporta i progettisti nello sviluppo del software.
PMI e digitalizzazione: il valore del servizio
Le PMI, spesso considerate meno pronte alla digitalizzazione, si dimostrano invece particolarmente reattive e necessitano di supporto nell’integrazione di tecnologie complesse. Per questo Siemens mette al centro il servizio: competenze, personalizzazione e supporto tecnico diventano leve strategiche per rendere il digitale una realtà concreta.
La tecnologia, da sola, non basta. Serve un ecosistema aperto e collaborativo. È questa la logica di Siemens Xcelerator, piattaforma digitale che connette partner, clienti e tecnologie per accelerare l’adozione dell’innovazione. Con oltre 400 partner globali (13 in Italia), Siemens Xcelerator rende la trasformazione digitale più semplice, veloce e accessibile, anche per le PMI.
Leadership e cultura per una trasformazione sostenibile
Infine, la leadership è il collante di questa trasformazione. Non basta essere visionari: servono consapevolezza, competenza e capacità di ispirare, perché la trasformazione digitale ha un impatto profondo su organizzazione e processi. Solo unendo tecnologia, organizzazione e cultura sarà possibile realizzare una trasformazione autentica, sostenibile e generatrice di valore.