Sono stati assegnati i riconoscimenti del Premio Tesi, organizzato da Clusit-Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, e dedicato alle migliori tesi universitarie nel campo della sicurezza delle informazioni. Giunto alla XX edizione, il Premio si conferma come un punto di riferimento per valorizzare l’innovazione e la ricerca accademica nel settore della cybersecurity e creare un collegamento tra studenti e mondo dell’impresa.
Una crescita importante nel panorama accademico e di ricerca
Le tesi universitarie che sono state candidate al Premio Tesi, provenienti da Università di tutto il territorio italiano, sono state valutate da una commissione interna a Clusit. Oltre la metà delle tesi, tutte discusse nell’anno accademico 2023-2024, sono di laurea magistrale e il restante quasi equamente suddiviso tra dottorati e corsi di primo livello.
La Commissione giudicante, ha decretato una qualità media in crescita del 10% rispetto all’anno precedente, sulla base di parametri definiti internamente di innovazione, complessità, conoscenza, utilizzabilità. Notevole è stato l’aumento delle tesi in quota rosa, che hanno superato il 35%, un segnale positivo di sempre maggiore inclusività nel settore.
Temi all’avanguardia nella cybersecurity
Clusit è da sempre impegnata a promuovere la formazione e l’innovazione nel campo della cybersecurity, riconoscendo il lavoro e l’impegno delle nuove generazioni di esperti in un contesto sempre più complesso e sfidante. Le tesi premiate hanno affrontato tematiche altamente innovative, dalle tecniche avanzate di attacco e difesa relativi a scenari estremamente moderni, alla governance della cybersecurity, alla gestione di crittografia, malware, vulnerabilità e applicazioni web, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la cybersecurity per arrivare al cyberwarfare.
I vincitori della ventesima edizione del Premio Tesi
- 1° Classificata: Eleonora Amadori (Università di Padova) con la tesi Drone Wireless Charging Profiling and Fingerprinting
- 2° Classificato: Luca Minnei (Università di Cagliari) con Tackling Concept Drift with Semi-supervised Malware Detection
- 3° Classificato: Christian Scano (Università di Cagliari) con ModSec-AdvLearn: Improving ModSecurity with Adversarial Learning
- 4° Classificato ex aequo: Samuele Del Vescovo (Università degli Studi di Bari) con Adversarial Attacks on IDS and Multidomain Impact Analysis for Threat Intelligence in Military Automotive Scenarios
- 4° Classificato ex aequo: Nicholas Miazzo (Università degli Studi di Padova) con Leveraging Graph of Thoughts and Large Language Models for Advanced Vulnerability Detection
Un importante riconoscimento per i giovani talenti
Con l’obiettivo di favorire l’ingresso e la partecipazione attiva dei giovani professionisti nel mondo della sicurezza informatica, oltre a un premio in denaro, ai vincitori è stata riconosciuta l’adesione gratuita a Clusit fino a fine 2026 e la possibilità di partecipare ad iniziative di formazione in ambito cybersecurity.
Le iscrizioni per la 21° edizione del Premio Tesi apriranno a breve
L’invito a partecipare alla prossima edizione del Premio Tesi è aperto a tutti gli studenti impegnati nel 2025 in progetti di tesi nel campo della sicurezza delle informazioni. Le modalità di iscrizione saranno disponibili a breve sul sito Clusit.
“Clusit si impegna nel supportare la formazione e la ricerca per una sicurezza delle informazioni sempre più innovativa”, ha affermato Fabio Guasconi, CEO di Risc3, membro del Comitato Direttivo Clusit e coordinatore del Premio Tesi. “Giunti alla XX edizione del Premio Tesi, constatiamo anno dopo anno un miglioramento della qualità dei progetti che vengono candidati. Il futuro della cybersecurity è nelle mani di giovani preparati e motivati, ai quali vogliamo dare tutto il supporto dei professionisti di Clusit, favorendo concretamente il confronto e l’ingresso nel mondo professionale”.