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Premio Idea: vince Revo con il progetto MooveERT

Si chiama Revo la start-up innovativa, 100% italiana, ideatrice di un sistema di pista ciclabile ‘smart’, modulare e intelligente, realizzata con plastica e gomma riciclate, dotata di illuminazione integrata e adatta a qualsiasi tipologia di terreno. Il progetto mOOve, brevetto proprietario, ha vinto l’ultima edizione del premio Innovation Dream Engineering Award (Idea), promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano (www.ordineingegneri.milano.it), dalla Commissione Startup e Settori Innovativi, InnoVits e la Fondazione Ordine Ingegneri della Provincia di Milano in collaborazione con diversi partner regionali.

Oltre a favorire l’uso della bicicletta, mOOve punta al riciclo della plastica, utilizzata come materia prima per la realizzazione delle strutture necessarie all’implemento della pista. La pista è anche dotata di un sistema di sensori che aiutano nella manutenzione e al contempo forniscono dati e informazioni ambientali sulla qualità dell’aria e sulla concentrazione di polveri sottili.
Più che una semplice pista ciclabile, mOOve si può definire infatti un’infrastruttura abilitante, in grado di raccogliere dati sia sulla pista, per adottare un approccio di manutenzione preventiva e predittiva, riducendo i costi sul lungo periodo come i disservizi, sia sull’ambiente circostante, per esempio può rilevare se vi sono ‘intoppi’ per i ciclisti dovuti a invasione del percorso da parte di veicoli parcheggiati, sia sugli utenti. Può infatti raccogliere dati sul tipo di veicoli in transito, fornire informazioni ai ciclisti sul percorso, le performance, lo stato della pista ecc. La struttura è inoltre personalizzabile, per esempio per iniziative di marketing e pubblicità mirata o su evento, trasformandosi in una fonte di reddito per le amministrazioni.

Conclusa da poco la fase di studio e ideazione, i quattro soci fondatori di Revo stanno ora cercando partner che ne condividano idee e passione, per realizzare il primo prototipo della pista. Ed entro un anno si prevede che il prodotto possa raggiungere il mercato, dove già alcune amministrazioni si sono dette interessate ad adottarlo.

L’obiettivo ora è ‘far toccare con mano’ il prodotto ai possibili acquirenti già alla prossima edizione di Smau.

Ecco come funziona, in questo video.