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Predix: il cloud che trasforma in realtà il sogno digitaleERT

General Electric ha annunciato alla fine del 2015 un importante riassetto della propria organizzazione e la costituzione di una nuova entità – GE Digital – in cui sono confluite tutte le sue attività software e digitali, con l’obiettivo di fornire ai propri clienti gli strumenti per la trasformazione digitale e lo sviluppo dell’Industrial Internet.

Le attività di GE Digital, supportate in Italia dallo storico partner ServiTecno, si basano sulla piattaforma Cloud Predix e offrono servizi per l’Asset Performance Management (per massimizzare le prestazioni e ridurre i tempi di interruzione e manutenzione); Ottimizzazione delle operations (per aumentare l’efficienza di sistema per impianti GE e non-GE); Integrazione della supply chain (per l’ottimizzazione dei materiali e dei cicli di riparazione).

“In GE e in Servitecno c’è una comprensione profonda del mondo industriale, che i fornitori che vengono da una concezione strettamente IT non hanno: per un system integrator di estrazione informatica, un dato è un dato digitale puro. Per chi viene dal mondo dell’automazione, invece, il dato è innanzi tutto espressione di un valore fisico (temperatura, pressione, corrente, flusso), e questo è fondamentale” spiega Enzo Maria Tieghi, amministratore delegato di ServiTecno.

Come digitalizzare il mondo industriale

Internet of Things, Big Data, Advanced Analytics e Cloud Computing erano parole assolutamente sconosciute in ambito industriale. Negli ultimi anni, tuttavia, le cose stanno cambiando in maniera piuttosto rapida e tecnologie tradizionalmente appannaggio del mondo dell’IT professionale stanno arrivando velocemente nel mondo industriale.

Come già accaduto nel mondo consumer presto soluzioni basate su cloud saranno in grado di offrire anche all’industria un servizio diversificato sulla base delle preferenze dell’utilizzatore.

Anche i servizi di analisi industriale che saranno sempre più utilizzati per ottenere informazioni sullo stato di salute di un impianto, grazie alla presenza di oggetti smart sul campo in grado di comunicare tra loro e con i sistemi di supervisione.

Cloud e soluzioni per l’analisi dei Big Data permetteranno alle aziende di ragionare con capacità di calcolo e storage pressoché infinite. Questo porta a un approccio diverso dal passato, offrendo la possibilità di registrare tutti i dati, sempre.

Raccogliendo, archiviando e analizzando i dati che le macchine generano quotidianamente, ora per ora, minuto per minuto, è possibile incidere significativamente sui valori dei principali indicatori di efficacia dell’impresa.

Predix

Ma come funziona la piattaforma Predix? È una piattaforma cloud-based che consente alle aziende di collegare le apparecchiature già in funzione e recuperare i loro dati di archivio senza dover stravolgere l’infrastruttura esistente.

Dopo aver raccolto i dati, occorre analizzarli e renderli fruibili a chi deve prendere decisioni, sia esso il tecnico che deve installare un apparato o l’amministratore delegato che deve scegliere la strategia.

E qui entra in gioco il concetto di “actionable notification”: le notifiche non si limitano a mostrare all’operatore un indicatore e a lanciare un allarme, ma sono capaci di interpretare (grazie all’analisi di grandi quantità storiche di dati) i valori effettivi dei sensori per produrre indicazioni che siano adeguate al contesto e utili.

Predix è stato concepito per essere una sorta di “sistema operativo per l’industria” su cui possono poggiare applicazioni sviluppate da GE ma anche da terze parti. Con la speranza di rappresentare un giorno quello che iOS ha significato per gli smartphone.

 

Una versione completa di questo articolo sarà pubblicata sul numero di SSI – Soluzioni Software per l’Industria di Gennaio-Febbraio 2016 – Automazione Oggi n.387