Automazione Plus

Pilz – SPS Award 2012ERT

Rispetto ai sistemi cablati punto-punto le reti di comunicazione offrono una serie di vantaggi. Tra tutti quello più evidente è il risparmio di tempo e materiali rispetto al cablaggio dei singoli segnali, la riduzione di punti di connessione e il conseguente cablaggio permette di raggiungere un migliore grado di affidabilità. L’utilizzo delle reti di comunicazione consente la realizzazione di sistemi di controllo distribuiti sia su piano orizzontale (comunicazione fra controllo di attuatori e lettura sensori) sia verticale (coordinamento fra controllore di linea e singole celle d’automazione). Altri vantaggi supportati dalle reti di comunicazione sono un migliore approccio alla ricerca di guasti, l’intercambiabilità e l’interoperabilità dei dispositivi unitamente a una veloce riconfigurabilità in caso di ampliamenti dell’impianto.

Le reti trovano utilizzo a tutti i livelli della piramide dell’automazione partendo dai dispositivi in campo passando per la macchina, cella produttiva, sottosistema, sistema, fabbrica fino all’impresa in tutta la sua complessità. In tutti questi livelli, con particolare attenzione agli aspetti strettamente legati alla produzione, le reti offrono un valido supporto alla comunicazione di dati di controllo, diagnosi e sicurezza funzionale.

La spinta data dall’obiettivo di contenere i costi, cercando di massimizzare la connettività dei dispositivi, ha portato a considerare tecnologie distanti dall’ambiente industriale per collegare i diversi domini applicativi di un controllo d’impianto produttivo. Questo è ben rappresentato dai protocolli Ethernet e IP-based, considerati e utilizzati in passato solo per il livello alto della gerarchia dei controlli, che trovano applicazione, sotto diverse forme più o meno proprietarie, come reti di comunicazione anche a livello di campo.
Il termine sicurezza, inteso come safety, viene utilizzato per descrivere le strategie necessarie per svolgere una particolare funzione che mantenga il rischio correlato a una situazione di pericolo a livelli accettabili. Tali funzioni vengono definite come funzioni di sicurezza. Tra i requisiti necessari alla loro realizzazione è contemplata l’integrità e la plausibilità dei segnali che devono essere elaborati per svolgere la funzione.

Il documento prende in esame le attuali tendenze nell’uso delle reti Ethernet based per realizzare applicazioni con intelligenza distribuita, controllo multilivello, diagnostica e sicurezza funzionale. In particolare si pone l’attenzione alle caratteristiche della rete in termini di misure di sicurezza implementate per la gestione di dati safety-related per un particolare protocollo descritto nella norma IEC 61784-3-18, Safetynet p.

Pilz: www.pilz.it

Foto: Giovanni Sangiorgio di Pilz ritira l’SPS Award 2012