L’anno in corso è particolare per il settore del packaging perché infrastrutture e processi si stanno ulteriormente trasformando grazie a una integrazione sempre più stretta con l’automazione.
Le nuove tecnologie si combinano con i processi attraverso nuove applicazioni sempre più efficaci. Questa evoluzione porta con sé sfide complesse, guidate da requisiti ormai imprescindibili, come cambi formato ultra-rapidi, il tracking e l’efficientamento energetico. Ostacoli un tempo critici che oggi, tuttavia, non fanno più paura.
Le soluzioni innovative stanno già plasmando la linea di produzione del futuro su molteplici fronti, ridisegnando l’intero approccio industriale attraverso quattro trend principali.
Tecnologia smart per il tracking
La diffusione del packaging smart sta cambiando il concetto di gestione delle linee di produzione, trasformando il confezionamento in un processo guidato dalla generazione e fruizione di dati essenziali in tempo reale. Ciò è assolutamente indispensabile per poter analizzare gli stati del processo e ottenere feedback immediati; con tali riscontri è possibile individuare anomalie, tracciare lavorati e semilavorati, monitorare il rispetto di standard sempre più stringenti, ma anche misurare lo stato di salute della linea evitando micro-fermi. Questo si traduce in maggiore qualità, massima efficienza e una drastica riduzione degli sprechi, sia di materiali che di energia.
In uno scenario produttivo sempre più competitivo, il packaging smart non è più un optional, ma è diventato un approccio strategico indispensabile per restare protagonisti del mercato.
Modularità e scalabilità
Nella produzione attuale, il cambio formato frequente è un requisito entrato nella normalità; lo richiede la clientela che vuole lotti sempre più diversificati.
La pressione verso la personalizzazione e la moltiplicazione delle varianti di prodotto (con i relativi SKU -Stock Keeping Unit) impone un packaging industriale dalle caratteristiche altamente modulari e scalabili. L’obiettivo è essere in grado di riconfigurare velocemente le linee per adattarsi ai formati più diversi e a nuovi materiali, riducendo al minimo i tempi di fermo macchina. Le linee devono essere progettate per adattarsi, non per essere smontate e ricostruite. Nei sistemi modulari ad alta flessibilità ogni segmento di linea può essere modificato, aggiunto o sostituito in modo indipendente, senza impatti sul resto dell’infrastruttura.
Manutenzione predittiva
Il fermo macchina non pianificato può costare migliaia di euro al minuto; per questo motivo, la manutenzione predittiva ha quasi sostituito quella di tipo reattivo.
La manutenzione predittiva è diventata uno dei pilastri dell’automazione e del packaging, poiché raccogliere e analizzare i dati sul campo consente di individuare le anomalie prima che si trasformino in guasti. Questo approccio riduce del 30-40% i fermi non pianificati, sfrutta efficacemente il ciclo di vita dei componenti di macchina e abilita la diagnostica anche in modalità remota. I dati vengono generati direttamente all’origine e sono subito disponibili senza passaggi intermedi o tempi di attesa per report aggregati. Il risultato è una continuità operativa massima e una gestione d’impianto altamente efficace.
Efficienza energetica
La sostenibilità è caratteristica divenuta imprescindibile anche nel packaging industriale. Non solo materiali biocompatibili o imballaggi riciclabili: l’efficienza energetica delle linee è un KPI strategico.
Per un efficientamento efficace occorre monitorare i consumi per singolo modulo e non solo a livello di impianto, ottimizzare l’utilizzo dell’energia in base ai profili di carico reali, recuperare l’energia nelle fasi di decelerazione (recupero in frenata) nonché ridurre le dispersioni nei cablaggi accorciando le connessioni.
Vario-X per il packaging
L’automazione decentralizzata rappresenta l’unica vera risposta architetturale a questi requisiti.
Con la piattaforma Vario-X di Murrelektronik, l’automazione diventa completamente cabinet free. Il sistema elimina l’armadio elettrico e sposta l’intera intelligenza di controllo, dall’alimentazione alla gestione I/O, dalla comunicazione fieldbus alla diagnostica, direttamente integrata a bordo macchina. Vario-X risponde alle necessità di un packaging smart grazie a un’installazione rapida e a tempi minimi di configurazione e riconfigurazione.
La modularità nativa della piattaforma Murrelektronik permette una scalabilità che va di pari passo con l’impianto. La diagnostica realtime integrata sfrutta i dati raccolti sul campo e consente la drastica riduzione delle anomalie, mentre i collegamenti più corti ottimizzano l’efficienza energetica azzerando le dispersioni.