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Nel 2010 la visione artificiale fa capolinea a ParmaERT

Il calendario degli eventi organizzati da Fiera Milano Editore, propone per il 2010 la 5° edizione “VforM-Vision for Manufacturing”, la mostra convegno dedicata alla tecnologia della visione artificiale; l’evento avrà luogo a Parma, presso l’Hotel Parma e Congressi.

La scelta della città di Parma fa riferimento alla specifica volontà di portare la visione in un contesto territoriale a elevata vocazione meccanica e, in generale, industriale. Si pensi alle aree distrettuali limitrofe, tra cui Piacenza (meccanica), Carpi (tessile), Faenza e Sassuolo (ceramica, piastrelle), Forlì (mobile), Ravenna e Rimini (calzatura), Modena e Mirandola (biomedicale). Per non dimenticare l’industria alimentare, che trova proprio in Parma il suo centro ideale, e quella del packaging, che trova nel bolognese, ma in generale in gran parte dell’Emilia, la sua collocazione distrettuale per eccellenza. Come vedremo oltre, sono proprio questi i settori trainanti dell’industria della visione artificiale, packaging in testa.

Mercato in ripresa
Secondo l’analisi di Emva, l’associazione europea che riunisce le aziende del settore e che fa capo alla tedesca Vdma (l’associazione tedesca dei costruttori di macchine e impianti), nel 2009 anche il mercato della visione artificiale non è stato immune dalla crisi; e ciò nonostante gli evidenti risvolti strategici che questo comparto gioca in maniera estremamente ampia, dunque non solo in ambito industriale (si pensi ad esempio alle applicazioni di sicurezza, alle infrastrutture, al building ecc.). Emva ha stimato che nel corso del 2009 il mercato totale europeo sia scivolato verso il basso del 22%, tutto sommato un valore più contenuto della contrazione fatta registrare dalla Germania, il primo paese in Europa in ambito di tecnologie per la visione, che calando di quasi il 30% è scesa in valore assoluto da 1,2 miliardi a 850 milioni di euro.

Una schiarita sembra però stagliarsi all’orizzonte di questo 2010. Il mercato è infatti stimato in crescita del 5%, lasciando intravedere una ulteriore ipotesi di crescita per gli anni successivi, a recupero del brusco stop negli investimenti che è stato registrato durante il corso del 2009. Inoltre, i paesi emergenti (Cina e India in testa a tutti) saranno parimenti importanti, specialmente per l’Italia -anche a livello di export indiretto- vista la forte vocazione dei nostri Oem all’esportazione di macchinari e impianti in tutto il mondo.

Tecnologia in continua evoluzione
Produzione, qualità, controllo di processo e applicazioni non-industriali: sono così sintetizzabili le principali aree di utilizzo della visione artificiale, una tecnologia che attualmente abbraccia un vasto orizzonte applicativo grazie alla capacità di rispondere alla sempre più elevata richiesta di riduzione dei tempi, dei costi, di innalzamento degli standard di qualità o di sopperire all’avversità di alcuni ambienti di lavoro per cui il supporto umano non è consigliabile (se non addirittura impossibile).

Negli ultimi anni il mercato della visione è stato in gran parte trainato dalla domanda di sistemi standard “easy-to-use” caratterizzati da costi contenuti. Cresce costantemente il numero di piccole e medie imprese che utilizza sistemi di visione ed è proprio qui che trovano applicazione le soluzioni più semplici ed economiche. I compiti più sofisticati, tipici dell’industria automobilistica, medicale ed elettronica, richiedono invece ancora sistemi di elaborazione delle immagini specifici per ciascun cliente e ciascuna applicazione.

Nel medio termine il mercato offrirà ancora buone opportunità per la crescita dei sistemi di visione grazie anche alla sempre più facile accessibilità che questa tecnologia sarà in grado di offrire all’utente per l’implementazione di controlli qualitativi affidabili e precisi. Questo riguarderà tutti i settori, in particolare il farmaceutico, il solare, l’alimentare e l’imballaggio.

In molti settori dell’industria esistono ancora ampi margini di utilizzo delle tecnologie di visione. Diversamente dalla Germania, dove il cliente principale è l’industria automobilistica, in Italia l’utilizzatore più importante è di gran lunga il settore dell’imballaggio.

Anche se al momento non rivestono pari importanza in termini assoluti, anche gli ambiti non industriali come la gestione del traffico, la sicurezza, la gestione del territorio, la medicina e le scienze biologiche, si dimostreranno sempre più interessanti per le aziende operanti nel settore della visione, considerando il trend di crescita assolutamente interessante che hanno fatto registrare negli ultimi anni.

I partner dell’evento
L’evento è organizzato con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione. Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con Imvg – Italian Machine Vision Group, il gruppo di interesse sulla visione in seno ad AIdA, l’Associazione italiana di assemblaggio, e vede il supporto di ANIE Assoautomazione – Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione ANIE (Confindustria), Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, Polo della Robotica di Genova, nonché il patrocinio di Emva – European Machine Vision Association.

I visitatori che vorranno intervenire possono pre-registrarsi sul sito. La partecipazione alla mostra-convegno è gratuita: il visitatore avrà la possibilità di seguire tutti i seminari, ritirare la documentazione dalle aziende partecipanti e usufruire dei servizi di catering.

Le aziende interessate a prendervi parte come sponsor, acquistando uno spazio espositivo, possono scaricare la documentazione necessaria dal sito sopracitato.

Per ricevere maggiori informazioni potete contattare
FIERA MILANO EDITORE – Divisione Technology:
Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it – tel. 02 36.6092.513
Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.511

VforM-Vision for Manufacturing: www.mostreconvegno.it/vm/2010