L’Osservatorio è il contributo di IAAD. a Nimi, la Nuova Intelligenza del Made in Italy, progetto che ha conseguito il punteggio più alto nella graduatoria di selezione delle proposte Afam aggiudicatesi fondi Pnrr per internazionalizzazione e digitalizzazione. Osservatorio Iaad. sarà una risorsa di riferimento sull’AI, in particolare la Gen-AI, e sulle tecnologie emergenti applicate al design in Italia per identificare le tendenze tecnologiche a breve e lungo termine, condividerle con le aziende, le istituzioni e la più ampia comunità del design italiano; sviluppare e fornire servizi di formazione sull’impatto e le applicazioni delle tecnologie emergenti nel design ed infine attivare un incubatore di iniziative imprenditoriali che valorizzino il Made in Italy all’estero.
Osservatorio IAAD. mappa temi e attività di ricerca, strumenti e applicazioni, evidenziando le questioni sociali e di business più rilevanti, le opportunità e i rischi, stimolando riflessioni sulle loro implicazioni filosofiche ed etiche.
Un servizio unico per supportare l’identificazione e lo sviluppo di nuove aree di applicazione per le tecnologie emergenti, con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale Generativa e alla sua evoluzione.
Dopo una prima fase di ricerca sull’esistente, Osservatorio IAAD. sta elaborando una mappatura che sarà la base di lavoro di Ex Machina: re-imagine design in the AI Era.
Dal 17 al 22 febbraio oltre 100 studenti (50% IAAD. e 50% di delegazioni italiane e internazionali), con percorsi di studi differenti tra loro, guidati da docenti e rappresentanti del mondo della cultura si confronteranno costruttivamente con i pericoli e opportunità dell’avvento della Gen-AI.
Questa metodologia permette di lavorare sulla prefigurazione di scenari futuri e conseguenti esigenze/opportunità con un approccio trasversale, multidisciplinare, internazionale potenziando la ricerca con un contributo fresco e inaspettato, che potrà successivamente essere analizzato dai ricercatori.
I dettagli della ricerca
La ricerca si sviluppa attraverso 7 ambiti di intervento, ognuno corrispondente ad un workshop (Processo Creativo, Formazione, Cultura, Ricerca Tendenze, Sociale, Robotica, Relazioni interpersonali). Per ogni ambito l’analisi presenterà come l’AI sta modificando le prospettive e aspettative dell’utilizzatore, quale sia l’impatto in termini di opportunità e rischi, come si configurano le dinamiche di relazione uomo/macchina e si concluderà con la progettazione di un prodotto/servizio innovativo.
I lavori apriranno lunedì 17 febbraio alle 11.30 alla sala Conferenze del Polo del ‘900 con il benvenuto di Alessandro Colombo – Direttore IAAD. e gli inspirational speeches di Gianpaolo Barozzi – Cisco VP, 3P Chief Innovation and Technology Officer, nonché Direttore dell’Osservatorio, e Francesco Milanesio – Executive Creative Director Triplesense Reply.
Guideranno i workshop di Ex Machina: Matteo Palù, Massimo Morelli, Vladimir Soto, Lucrezia Nardi, Bruno Pitzalis, Davide Martignetti e Michela Capaci, Livio Milanesio.
Tra i visiting: Nico Angelone (Creative Technologist & Product Designer); Franco Bernazzoli (Chief Information Officer – Gruppo Editoriale La Scuola SEI); Marco Gaspardone (Innovation Program Manager – IoT Engineering & Innovation – TIM Enterprise); Caterina Manolino (UX Researcher); Claudio Pastrone (Head of Connected Systems & Cybersecurity @ LINKS Foundation) Marco Rubiola (Direttore Creativo Piazzasanmarco.com); Megan Volpe (Video Artist).
La presentazione finale si terrà sabato 22 febbraio a partire dalle 10.30 nell’Aula Magna IAAD. Regio Parco.
Le conferenze di apertura e chiusura sono aperte al pubblico, previa registrazione, sino ad esaurimento posti.