L’unione tra Industrial Lift, brand dedicato alle soluzioni per la movimentazione pesante industriale nato all’interno di Boat Lift (azienda di spicco a livello internazionale nel sollevamento nautico), e Bosch Rexroth, società esperta nelle soluzioni elettriche e oleodinamiche, ha dato vita a un progetto ambizioso: il primo Spmt (Self Propelled Modular Transporter) firmato Industrial Lift.
L’anteprima assoluta è andata in scena al GIS 2025 di Piacenza, un palcoscenico rivelatosi ideale per presentare un veicolo che si candida a diventare protagonista nel panorama della movimentazione pesante. A supporto del progetto, anche la competenza tecnica di Nord Fluid (realtà industriale primaria nel settore della componentistica oleodinamica), in questa occasione nel ruolo di system integrator.
Un debutto che segna un cambio di passo
Il nuovo Spmt è frutto di una visione strategica ben definita da parte di Industrial Lift.
Spiega Ezio Pira, direttore tecnico e cofondatore di Boat Lift:
“Stiamo sviluppando la nostra strategia integrata sul marchio Industrial Lift. La nostra gamma attuale comprende carrelli semoventi e Gantry Crane, ossia gru a cavalletto robuste e versatili per la movimentazione di materiali voluminosi, disponibili in versione monotrave e bitrave. Le prime sono ideali per cicli di lavoro intensivi e carichi di media entità, mentre le seconde offrono maggiore capacità di carico e adattabilità. Tutte le soluzioni sono gestibili da radiocomando e realizzate su misura per le esigenze specifiche del cliente”.
“Attualmente” prosegue Pira “produciamo tre linee di carrelli: una a due assi (soluzione molto compatta per chi ha esigenze di movimentazioni precise in spazi estremamente ristretti), una struttura mista, a quattro, sei e otto assi, e infine una terza categoria di carrelli a pianale per movimentazioni ad alta portata, progettati per semplificare gli spostamenti di carichi ingombranti e pesanti in molteplici ambienti industriali. Grazie alla specifica struttura con piano di carico piatto, questi carrelli offrono una superficie stabile e ampia, ideale per trasportare materiali voluminosi o attrezzature di grandi dimensioni”.
La tecnologia Bosch Rexroth al cuore del progetto
La collaborazione con Bosch Rexroth si fonda su una lunga partnership tecnica, consolidata nel tempo grazie all’affidabilità delle componenti fornite per i mezzi Boat Lift e Industrial Lift.
Federico Pacini, responsabile Vendite Canale Indiretto Applicazioni Mobili della società del Gruppo Bosch, afferma:
“In questa fase recente, Bosch Rexroth si sta ponendo come fornitore di sistemi elettrici per le macchine mobili attraverso i prodotti eLion, autentica piattaforma scalabile, potente modulare e pronta a soddisfare le richieste più difficili. Dalle macchine ibride a quelle completamente elettriche, eLion è in grado di combinare sistemi avanzati di trasmissione elettrica, componenti robusti e sistemi di controllo intelligenti in ambienti off-road”.
L’integrazione di Bosch Rexroth nel progetto è avvenuta attraverso Nord Fluid, primo punto di contatto con il cliente e responsabile sia della logistica, sia del supporto tecnico.
“Abbiamo testato i motori elettrici per il nuovo Spmt direttamente presso il nostro banco prova a Cernusco sul Naviglio per definire il corretto dimensionamento dei componenti” aggiunge Pacini.
Spmt Bi-Energy: un veicolo su misura del futuro
Il nuovo Spmt è dotato di una doppia motorizzazione, termica ed elettrica, che garantisce la massima versatilità d’impiego, sia in ambienti esterni che interni. La propulsione elettrica è una scelta strategica, in linea con le evoluzioni del mercato e le esigenze di sostenibilità.
Il collaudo e la messa in opera finale del veicolo sono stati seguiti da Nord Fluid in collaborazione con i tecnici Bosch Rexroth, mentre lo sviluppo del software di controllo è avvenuto a cura del team interno di Industrial Lift.
“Abbiamo avuto l’opportunità di studiare con il cliente le prestazioni desiderate in modalità elettrica, analizzando le migliori soluzioni in funzione del tipo di utilizzo. Il nostro impegno nella ricerca sulle batterie, che portiamo avanti da oltre dieci anni, si sposa perfettamente con le nuove richieste del mercato, che invoca efficienza, contenimento dei costi e aggiornamento continuo”, sottolinea Pacini.
Un primo cliente e un futuro modulare
Il progetto ha già riscosso grande interesse: il primo Spmt è stato acquistato da Cristelli, noto noleggiatore specializzato in movimentazione pesante.
“Cristelli ha esigenze che vanno dalla movimentazione outdoor all’uso interno in ambienti industriali e civili. Per questo era fondamentale dotare il mezzo di una motorizzazione elettrica efficace e affidabile”, evidenzia Simone Cravanzola, commerciale Boat Lift/Industrial Lift.
Ma il vero potenziale dell’Spmt risiede nella modularità: il veicolo è progettato per lavorare singolarmente o in combinazione con altri moduli, offrendo così un’ampia gamma di applicazioni future.
Anche per il settore navale, questo rappresenta un cambio di paradigma. Daniele Bertolusso, dell’ufficio tecnico di Boat Lift, puntualizza:
“Fino a oggi avevamo sviluppato carrelli con motore centrale e pianale fisso. Oggi la crescente richiesta da parte dei nostri clienti, anche nel settore navale, ci spinge verso soluzioni modulari e versatili. La scelta di una propulsione doppia è parte della nostra strategia per affrontare le future sfide del mercato”.
Il debutto dell’Spmt a doppia propulsione firmato Industrial Lift, Bosch Rexroth e Nord Fluid rappresenta molto più di una semplice novità di prodotto: è l’espressione di un percorso tecnologico, strategico e industriale che guarda al futuro della movimentazione pesante con soluzioni modulari, sostenibili e altamente performanti.