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Machine Automation 2015: per chi non c’era…ERT

Un video reportage completo e tutte le video-interviste ai protagonisti delle tavole rotonde: chi non ha potuto essere presente all’IBM Center di Segrate-Milano, dove si è tenuta la mostra convegno Machine Automation 2015, giornata di formazione e approfondimento tecnico-pratico dedicata al mondo del packaging, organizzata da Fiera Milano Media, potrà comunque farsi un’idea dell’evento guardando tutti i video pubblicati online.

In particolare, potrà trovare le video interviste ai protagonisti delle per le due tavole rotonde sul ‘Packaging 4.0’, che hanno suscitato un notevole l’interesse da parte del pubblico presente, come hanno dimostrato le numerose domande poste ai relatori. Fra i temi più dibattuti quello inerente ai nuovi materiali: con l’aiuto di Andrea Lorenzi, Università di Parma, si è cercato di fare il punto sullo sviluppo di materiali innovativi per l’imballagio e il confezionamento, che permettano una migliore e più prolungata conservazione delle merci, con particolare attenzione agli ambiti del food&beverage e del medicale-cosmesi, dove l’utilizzo di nuovi additivi e principi attivi porta a volte alla necessità di trovare più efficaci materiali per ‘difendere’ la confezione e renderla più appetibile agli occhi dei consumatori.

I contributi di Adriano Sala da un lato, rappresentante di Ucima, e Marco Zanettin dall’altro, come esponente dell’azienda System-Modula, quindi lato produttore di macchine, sono stati preziosi per consentire al pubblico di comprendere quale sia l’evoluzione del settore dell’imballaggio e confezionamento in una prospettiva più prettamente di mercato e risultati di business.

Infine, l’approccio legale dell’avvocato Cristiano Cominotto, Assistenza Legale Premium, ha fornito una panoramica di come le aziende, anche di piccole-medie dimensioni, debbano e possano difendersi dalla contraffazione valorizzando il proprio know-how e la proprietà intellettuale che, come ha ben sottolineato il chairman Gianluigi Ferri, Innovability, nell’era di ‘Industry 4.0’, rappresentano il vero punto di forza dell’imprenditoria ‘made in Italy’

Altrettanto alta è stata l’attenzione per la seconda tavola rotonda dedicata all’IoT-Internet of Things, che ha visto sul palco dibattere alcune dei principali protagonisti del settore. IBM (Maurizio Venturi) e Cisco (Fabrizio Bozzarelli), lato fornitori di piattaforme per l’Industrial IoT, hanno illustrato la proprio ‘visione’ della futura Fabbrica Digitale, sottolineando anche come non sempre per tutte le realtà industriali debba valere il concetto di intelligenza in cloud. AT & Ates (Marco Olivieri) e Decisyon (Cosimo Palmisano, quest’ultimo in veste anche di Digital Champion, dunque di divulgatore della ‘cultura digitale’) hanno potuto rendere più concreto il concetto di IoT applicato al mondo dell’industria illustrando alcuni casi pratici nell’ambito del food, del farmaceutico e per la manutenzione.

Gli Atti delle due tavole rotonde verranno a breve pubblicate sul sito della manifestazione ma.mostreconvegno.it insieme alle video-interviste ai protagonisti realizzate dalla redazione di Automazione Oggi.

La folta partecipazione ai workshop e soprattutto ai laboratori tecnici organizzati dalle aziende espositrici mostrano senza ombra di dubbio l’interesse del pubblico per questo tipo di momenti formatici ‘pratici’, in cui è permesso all’utente finale utilizzare concretamente i prodotti messi a disposizione dai fornitori.

Infine, a chiusura di giornata, sono stati conferiti dal Comitato Tecnico Scientifico (Giambattista Gruosso e Paolo Rocco del Politecnico di Milano e Antonio Visioli dell’Università degli Studi di Brescia) e consegnati dal Presidente del Comitato, Carlo Marchisio, i Packaging Awards 2015.

In particolare, il primo premio è andato a Rockwell Automation (Menzione – Il progetto realizzato integra efficacemente diversi aspetti ingegneristici e permette la soluzione di un problema particolarmente complesso. Si tratta inoltre di una soluzione completa per un processo di essicazione carni con vincoli ambientali rilevanti da rispettare, in cui si combinano problemi di ottimizzazione di processo e di controllo del moto);

il secondo premio a Art of Motion (Menzione – L’algoritmo proposto è stato sviluppato in modo generale ed è quindi applicabile su diverse piattaforme, permettendo una riduzione della coppia massima e di quella quadratica media, ottenendo quindi una riduzione dei costi);

 

il terzo premio a Phoenix Contact (Menzione – La soluzione proposta è altamente innovativa, efficace per un ambiente sottoposto ad agenti esterni che possono danneggiare il prodotto; permette inoltre di ridurre l’impatto ambientale. Interessante tecnologia di marcatura di elementi elettrici, in grado di resistere in ambienti corrosivi).