Il futuro del food manufacturing parla il linguaggio dei dati. E a Cibus Tec Forum, la mostra-convegno dedicata alle tendenze tecnologiche del settore alimentare, ifm electronic ne offre una dimostrazione concreta: un racconto, un impianto e una visione.
L’azienda, punto di riferimento internazionale per la sensoristica intelligente e la digitalizzazione dei processi industriali, esibisce una macchina a filtrazione tangenziale realizzata per il Gruppo Omnia Technologies e propone un intervento dal titolo emblematico: “Il Futuro è servito: ripensare il controllo di processo e l’innovazione nel mondo del food manufacturing”.
Un invito a riflettere su come l’automazione stia trasformando non solo l’efficienza delle linee produttive, ma anche la qualità, la sicurezza e la sostenibilità di ciò che ogni giorno arriva sulle tavole delle persone.
Dalla ricerca applicata al controllo intelligente
L’intervento di ifm si inserisce nella cornice dell’incontro “La ricerca applicata per il controllo di processo nel settore del Food Machinery”, organizzato dall’Università di Parma insieme a ifm, Siteia e CFT. In programma il 28 ottobre alle 10.30 nella sala 4, il seminario propone un confronto tra mondo accademico e industria, per esplorare le sfide del controllo di processo nella food machinery: efficienza, tracciabilità e qualità alimentare.
“Il food manufacturing evolve: più tracciabilità, più qualità, più decisioni data-driven. Questa è leadership digitale: una visione end-to-end per nutrire il futuro, oggi” – cita l’abstract dell’intervento.
È una prospettiva che sintetizza anche la filosofia di ifm: dalla raccolta dei dati tramite sensori alla loro trasformazione in informazioni utili, fino all’intelligenza centralizzata nel cloud, ogni fase del processo è connessa, misurabile e migliorabile.
Infatti, quella di ifm è una strategia basata su tre step fondamentali:
connessione, per raccogliere i dati disponibili sul campo e collegarli al cloud; analisi e trasformazione degli stessi in informazioni utili da tradurre poi in azione, adottando interventi mirati ad incrementare la produttività, migliorare la qualità dei processi e ottimizzare il consumo energetico.
Tre passaggi chiave che costituiscono gli strumenti indispensabili per migliorare la gestione e il monitoraggio degli impianti e per garantire continuità e qualità alla produzione. Il tutto con la
possibilità di assumere decisioni informate in tempo reale, così da essere competitivi, ridurre i costi di manutenzione e scongiurare fermi macchina imprevisti.
La tecnologia si tocca con mano: la filtrazione tangenziale di Easybräu-Velo
A rendere tangibile questa visione, nello stand ifm è esposta una macchina a filtrazione tangenziale realizzata da Easybräu-Velo, brand del gruppo Omnia Technologies specializzato in impianti per il processo brassicolo. Un sistema che non si limita a mostrare la potenza della sensoristica IO-Link di ifm, ma ne dimostra in tempo reale i vantaggi per l’intero comparto alimentare.
Equipaggiata con sensori di livello, pressione, temperatura, flusso e conducibilità, tutti interconnessi tramite master IO-Link e un edgeGateway AE2400, la macchina consente un controllo totale del processo e una visibilità continua sui parametri produttivi.
I dati raccolti vengono inviati e visualizzati su moneo Cloud, la piattaforma IIoT di ifm, che li trasforma in dashboard intuitive e in insight utili per la manutenzione predittiva, l’efficienza energetica e la qualità del prodotto.
Un circuito chiuso da 200 litri d’acqua simula i cicli reali di filtrazione, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva: un piccolo impianto, ma un grande esempio di come la digitalizzazione possa generare valore concreto anche nei processi più tradizionali.
Con la partecipazione a Cibus Tec Forum, ifm conferma il proprio ruolo di solution provider completo per il mondo del food&beverage: un partner in grado di accompagnare le aziende lungo l’intero percorso della digitalizzazione, dal sensore al cloud, dal campo alla governance aziendale. Un approccio che unisce innovazione e concretezza, ricerca e applicazione, tecnologia e prossimità.