Un totale di 110.000 visitatori provenienti da tutto il mondo ha partecipato alla principale fiera mondiale dedicata all’industria manifatturiera. Sebbene il numero di presenze sia stato inferiore a quello dell’anno precedente (2025: 123.000 visitatori) – anche a causa degli scioperi nel settore aereo e dei trasporti pubblici che hanno complicato gli spostamenti – la qualità degli incontri e l’atmosfera dinamica nei padiglioni dimostrano chiaramente che le tecnologie sono pronte, gli approcci sono stati testati e ora è il momento di applicarli con continuità.
Nonostante le difficili condizioni generali, la fiera ha confermato ancora una volta il suo forte carattere internazionale. Circa il 40% dei visitatori proveniva dall’estero. I Paesi più rappresentati sono stati Cina, Brasile, Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.
- «L’Hannover Messe di quest’anno è stata al tempo stesso una vetrina tecnologica e una fonte di ispirazione. Le aziende hanno dimostrato che la Germania e l’Europa dispongono degli strumenti necessari per restare competitive. Ora è fondamentale sfruttare con decisione questo potenziale e premere sull’acceleratore», afferma Jochen Köckler, CEO di Deutsche Messe AG.
Innovazioni che rendono il futuro tangibile
L’Hannover Messe ha mostrato con chiarezza che intelligenza artificiale, robotica, automazione e infrastrutture energetiche sono al centro del futuro industriale e rappresentano tecnologie chiave per la trasformazione dell’industria.
Tra i prodotti e le soluzioni presentate: sistemi produttivi supportati dall’AI in grado di automatizzare i processi e prevedere i guasti; robot umanoidi che hanno già acquisito sequenze di movimento complesse e che in futuro opereranno sia nella produzione sia nei servizi; nuove soluzioni per l’efficienza energetica e l’ampliamento delle reti, fondamentali per aprire la strada a un’industria a neutralità climatica.
Di rilievo anche la presenza di rappresentanti di primo piano del mondo economico e politico.
Più che mai, membri dei consigli di amministrazione delle aziende DAX e decisori politici hanno utilizzato la fiera come piattaforma di confronto e orientamento. Oltre al Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e al Presidente brasiliano Lula da Silva, erano presenti Roland Busch (Siemens), Christian Klein (SAP), la Ministra federale dell’Economia Katherina Reiche e il Ministro della Difesa Boris Pistorius.
Anche numerosi esponenti politici internazionali, dalla Ministra dell’Industria canadese Mélanie Joly a Stéphane Séjourné della Commissione europea, hanno visitato la manifestazione.
L’industria chiede migliori condizioni quadro e fornisce soluzioni
I principali rappresentanti dell’industria hanno sottolineato come l’Europa sia sotto pressione come luogo di produzione. Costi elevati, eccessiva regolamentazione e turbolenze geopolitiche stanno generando crescente incertezza e incidono sensibilmente sulla competitività delle imprese.
Hannover Messe ha però mostrato con grande chiarezza che le soluzioni esistono.
Le aziende stanno investendo in tecnologie del futuro, promuovendo l’innovazione e aprendo nuovi mercati. Gli espositori hanno riferito di dialoghi intensi, progetti concreti e di un forte interesse internazionale.
«Il nuovo concept di Hannover Messe è un successo. In particolare, il Center Stage è stato accolto molto positivamente», afferma Gunther Kegel, Presidente di ZVEI (Associazione dell’Industria Elettrica ed Elettronica Tedesca) e Presidente del Comitato Consultivo degli Espositori di Hannover Messe.
«Questo rafforza il nostro profilo come luogo di dialogo di alto livello, soprattutto con il mondo politico», prosegue Kegel. «Hannover Messe invia un segnale inequivocabile nei contenuti: abbiamo urgente bisogno di una rapida deregulation per poterci affermare nella competizione internazionale, in particolare nel campo dell’AI industriale. Le aziende hanno dimostrato in modo impressionante il potenziale della tecnologia. Ora Berlino e Bruxelles devono rimuovere gli ostacoli al progresso».
Il valore dell’industria
«Hannover Messe e le aziende del settore della meccanica e dell’impiantistica hanno dimostrato in modo evidente di saper affrontare le sfide di un mondo segnato da crisi multiple», aggiunge Thilo Brodtmann, Direttore Generale di VDMA.
«La digitalizzazione dell’industria procede a ritmo sostenuto, mentre intelligenza artificiale e robotica umanoide hanno rappresentato i temi chiave di questa edizione. Le PMI industriali vogliono fornire tecnologie che ci manterranno competitivi a livello internazionale – e ne sono capaci. La politica a Berlino e Bruxelles deve contribuire con urgenza. Servono le riforme strutturali promesse. Il Cancelliere Friedrich Merz e la Ministra dell’Economia Katherina Reiche hanno fatto annunci in tal senso qui in fiera, e saranno giudicati su questi impegni».
Paese partner Brasile: stimoli al momento giusto
Il Brasile, Paese Partner, ha rappresentato un importante valore aggiunto per Hannover Messe e un motore di impulsi nel momento giusto. Con un ampio spettro di temi industriali, energetici e di digitalizzazione, il Brasile si è presentato come un mercato in forte crescita e un partner affidabile per la cooperazione internazionale.
«Soprattutto in una fase di profondi cambiamenti globali e di ridefinizione dei rapporti commerciali, questa partnership manda un messaggio importante: maggiore diversificazione, catene di fornitura più resilienti e una cooperazione più stretta tra Europa e America Latina», ha dichiarato Köckler, sottolineando che l’imminente entrata in vigore dell’accordo Mercosur ha dato un impulso significativo alla partecipazione del Paese partner e nuove prospettive alla cooperazione economica.
Le innovazioni entusiasmano espositori e visitatori
Hannover Messe 2026 non si è distinta solo per i contenuti di alto livello, ma anche per un concept fieristico ulteriormente ottimizzato. Il nuovo layout dei padiglioni ha garantito un orientamento chiaro, consentendo ai visitatori di utilizzare il tempo in modo più efficiente.
Grande successo anche per i nuovi formati di networking. Le Masterclass hanno offerto un reale valore aggiunto agli espositori: in sessioni compatte e orientate alla pratica, le aziende hanno presentato le proprie competenze in modo mirato, instaurando un dialogo diretto con potenziali clienti.
Il Center Stage si è affermato come piattaforma centrale per il trasferimento di conoscenze, il confronto e l’ispirazione, attirando circa 30.000 visitatori grazie a un programma di alto livello distribuito su tutti i giorni della fiera. L’elevata affluenza costante dimostra quanto siano richiesti orientamento e scambio sui grandi processi di trasformazione. Hannover Messe offre lo spazio ideale per questo dialogo.
Hannover Messe 2027: ancora più efficiente e attrattiva
Guardando al 2027, Hannover Messeprosegue con coerenza il proprio percorso di sviluppo.
Tra le novità, la nuova Europe Energy Week, che si svolgerà in contemporanea con Hannover Messe. In collaborazione con l’organizzatore dmg events, l’iniziativa riunirà produttori di energia, aziende industriali, operatori infrastrutturali e decisori politici, favorendo il confronto sul futuro energetico dell’Europa.
Un’importante innovazione riguarda anche la durata della fiera: a partire dal 2027, Hannover Messe si concentrerà sui giorni a maggiore affluenza, svolgendosi da lunedì 5 a giovedì 8 aprile. Questo approccio mirato permetterà di attrarre visitatori qualificati e figure di rilievo, incentivando al contempo il business, rendendo la fiera ancora più efficiente e interessante per tutti i partecipanti.
Köckler conclude: «Hannover Messe continua a evolversi in modo coerente: sarà più focalizzata, più efficiente e ancora più vicina alle esigenze dell’industria. Dal punto di vista tematico, l’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale e la sua implementazione fisica assumono un ruolo sempre più centrale. La combinazione di AI con macchine reali e sistemi produttivi caratterizzerà Hannover Messe nei prossimi anni e segnerà il prossimo grande passo nello sviluppo dell’industria».