L’intelligenza artificiale diventa l’ “assistente virtuale” degli operatori della fabbrica digitale, capace di supportare la digitalizzazione delle imprese manifatturiere, per facilitare il processo di integrazione di nuovi software e di garantire la continuità produttiva. Un’intelligenza artificiale generativa, in grado di implementare, cioè, le sue conoscenze originarie e diventare, così, sempre più esperta nell’ambito in cui è chiamata ad operare.
L’innovativa applicazione dell’AI è stata messa a punto dalla friulana Tecnest.
Viki, assistente virtuale basata su AI generativa
Viki, Virtual intelligent knowledge interface, sarà l’assistente virtuale che affianca gli utenti nelle loro attività quotidiane. Integrata nella suite Flex, Viki è attualmente disponibile per il software Mes/Mom e, presto, sarà estesa anche alla pianificazione della produzione, all’interno del software di Advanced Planning & Scheduling.
“Viki rappresenta un passo verso il futuro della fabbrica digitale” spiega il presidente di Tecnest, Fabio Pettarin (nella foto). “L’assistente, progettato da un team interfunzionale, è stato ideato per supportare gli utenti, facilitando il loro utilizzo dell’applicativo, migliorando l’onboarding, accelerando la formazione e ottimizzando le operazioni quotidiane. La fabbrica umanocentrica e collaborativa, trend per questo 2025 secondo noi insieme alla sostenibilità ed a sistemi informativi sempre più integrati nella fabbrica- dichiara – prende forma proprio dall’interazione tra persone e sistemi digitali nell’essere supporto alle loro attività quotidiane e nell’apprendimento continuo”.
Un supporto per l’operatore
Grazie alla tecnologia avanzata che la caratterizza, Viki è capace di svolgere una molteplicità di funzioni, a tutto vantaggio degli end-user. Interagisce con gli utenti in linguaggio naturale e in tempo reale, guidandoli nell’utilizzo del sistema; fornisce assistenza immediata e supporto continuo navigando nelle applicazioni e interagendo con esse; consulta e restituisce informazioni basandosi sul funzionamento del prodotto, personalizzando il grado di dettaglio della risposta. Inoltre, è in grado di fornire risposte personalizzate migliorando l’accessibilità al sistema e apprende dai feedback degli utenti, evolvendo di giorno in giorno per offrire prestazioni sempre migliori. Non da ultimo ottimizza il carico di lavoro, eseguendo azioni operative e completando compiti direttamente nel sistema.
“In sintesi” conclude Pettarin “coadiuva gli operatori nei complessi processi di digitalizzazione e, contemporaneamente, alleggerisce le mansioni interne, lasciando spazio a attività a maggior valore aggiunto. Un esempio di come la tecnologia migliori i contesti in cui è inserita a tutto vantaggio delle specificità dell’umano”.
Sarà possibile testare la soluzione in occasione delle fiere A&T di Torino dal 12 al 14 febbraio e al Mecspe Bologna, dal 5 al 7 marzo, dove sarà ufficialmente presentata al pubblico.
Fonte foto Pixabay_geralt