È la domanda di sempre, quella che ci facciamo ogni anno. E diciamocelo, ogni volta è un po’ come giocare coi tarocchi, vale tutto e niente, perché alla fine siamo sempre noi gli artefici del nostro futuro, e lo stesso vale per le aziende e per gli Stati: sono le persone che ci lavorano che ne segnano il futuro, non i robot, non l’AI…