La massiccia diffusione di Ethernet dagli ambienti di ufficio agli impianti di fabbrica ha favorito lo sviluppo di una vasta gamma di dispositivi “temprati” per l’uso in ambiente industriale, dagli hub agli switch, dai connettori ai cavi. La stessa transizione dall’ufficio alla fabbrica si sta ora verificando per la tecnologia di alimentazione via Ethernet (Power over Ethernet, PoE), che promette di avere un impatto fortissimo sui nuovi sistemi di controllo industriali.
La tecnologia PoE per gli ambienti di ufficio viene definita dalla norma IEEE 802.3af. In buona sintesi, la norma prevede che qualsiasi dispositivo provvisto di una porta Ethernet, come telefoni, telecamere di sorveglianza, tastiere e pannelli di visualizzazione, possa essere collegato in rete utilizzando una sola connessione per tutti i servizi. Il cavo di comunicazione in Categoria 5, 5e e 6 attualmente in commercio è perfettamente adatto agli uffici. In ambito industriale, è assolutamente legittimo che le nuove topologie di sistemi di controllo e monitoraggio a bassa potenza possano essere sviluppate utilizzando questo standard. Tuttavia, per far sì che l’idea del cavo singolo possa essere applicata anche nell’industria, è importante che il punto di vista di fornitori e utilizzatori di controlli industriali venga tenuto nella giusta considerazione all’interno della nuova norma IEEE 802.3at per potenze superiori. L’intento è quello di raggiungere in una prima fase il livello di potenza compreso fra 30 W e 60 W delle applicazioni commerciali, puntando però in ultima istanza al traguardo dei 100 W, soglia indispensabile per dare vita a una nuova generazione di controller che siano in grado di svolgere tutte le funzioni attualmente gestite da mini-PLC e altri dispositivi e che siano collegati in rete in modo che l’ultimo aggiornamento del firmware sia immediatamente disponibile, il tutto a un prezzo ragionevole.
Gli switch PoE (Power over Ethernet) industriali che forniscono l’alimentazione tramite il cavo di rete (UTP/STP) non solo offrono un notevole risparmio di costo, tempo e spazio, ma migliorano l’impiego energetico e centralizzano la gestione della potenza elettrica. Lo switch JetNet 3705 proposto da Contradata è dotato di quattro porte PoE, ciascuna delle quali fornisce fino a 15,4 W di potenza, e una porta 10/100Base TX per il trasferimento di dati. JetNet 3705 è conforme allo standard IEEE 802.3af Power over Ethernet (PoE). La tecnologia PoE permette di alimentare nella loro piena funzionalità i dispositivi compatibili, ad esempio telecamere IP di sorveglianza, access point wireless, telefoni VoIP, sistemi POS, sensori industriali, dispositivi di controllo e lettori di schede. Con un alimentatore esterno a 48V c.c., JetNet 3705 è in grado di trasmettere sia potenza sia dati sullo stesso cavo di rete innestato nelle quattro porte PoE. Il modello JetNet3705f offre una porta aggiuntiva in fibra 100Base-FX Fast Ethernet Fiber.
Per essere utilizzato in ambienti gravosi, JetNet 3705 ha una custodia robusta in alluminio con protezione IP30 ed è provvisto di un’uscita di allarme a relè. JetNet3705 è dotato di morsettiera industriale per l’invio di allarmi che segnalano eventuali guasti delle porte o cadute di potenza. Per la massima comodità, il dispositivo offre anche un connettore c.c. per un normale alimentatore c.a./c.c.
JetNet3705 è conforme alla norma IEEE 802.3af e supporta la funzione Power Sourcing Equipment (PSE). La potenza viaggia sui doppini aggiuntivi (4, 5, 7, 8) del normale cavo Ethernet CAT5, mentre i dati vengono trasmessi sui doppini tradizionali (1, 2, 3, 6). Le porte PoE di JetNet3705 sono in grado di rilevare automaticamente il dispositivo collegato per fornire l’esatto livello di potenza all’alimentazione. In caso di guasti o altre anomalie, lo switch esegue una serie di procedure standard per evitare di erogare una potenza eccessiva che danneggerebbe il dispositivo collegato.