Ssi_450

AUTOMAZIONE OGGI 450 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA 87 S SI intelligenza artificiale nuove posizioni, basti pensare agli sviluppatori di algoritmi, e in generale libererà risorse umane per attività più speculative. Ma cosa può fare nella pratica l’intelligenza artificiale per le società di logistica? Queste imprese forse più di altre sono forzieri di infor- mazioni, che però vanno analizzate e ordinate per poter tornare utili. Attraverso l’intelligenza artificiale questi dati diventano valore economico. Non è un caso che in un recente report di Ipsi e Conftra- sporto si parla di Logistica 4.0 per indicare un’evoluzione basata sui dati. Da un lato, i servizi di trasporto richiedono la consegna fisica di volumi di beni sempre più elevati, con tutto quello che ne consegue in termini di organizzazione, stoccaggio, mobilità. Dall’al- tro, i comportamenti dei consumatori sono sempre più mutevoli e quindi è importante avere dei sistemi automatici che analizzino i dati in fretta e prevedano i prossimi trend di acquisto. Per queste ragioni l’intelligenza artificiale “entro il 2023 sarà integrata nel 50% delle soluzioni tecnologiche nelle catene di approvvigionamento” secondo Gartner. E questo trend libererà un valore di 4 mila miliardi di dollari entro il 2025 (secondo il World Economic Forum). Gli utilizzi principali dell’AI nella logistica Già oggi le applicazioni possibili sono diverse. Ad esempio, l’intel- ligenza artificiale migliora tutto quello che riguarda la gestione dei flussi. Nella galassia del gruppo di trasporti Itlm (nato dall’italiana Italmondo), si utilizzano da alcuni anni sistemi di intelligenza artificiale che aiutano appunto a prevedere i flussi, analizzando il magazzino e scandagliando gli or- dini da spedire, ottimizzando la gestione delle squa- dre da utilizzare giorno per giorno, in relazione alle spedizioni pre- viste. L’AI dialoga con hardware smart e genera un aumento della produttività e una riduzione dei costi. E proprio nel magazzino può esserci la prima rivoluzione: dalla ricezione delle merci alla conse- gna finale, unmagazzino governato da AI, in combinazione con l’In- ternet of Things, robotica, Rfid, consente di identificare, smistare, elaborare, imballare e prelevare le merci in modo completamente automatico, minimizzando gli errori umani e permettendo alle per- sone di svolgere mansioni di controllo. L’AI può intervenire nell’ottimizzazione degli imballaggi: ad esempio, sempre Itlm si è dotata di un macchinario basato su una tecnologia di laser scan che permette di confezionare il packaging in maniera sartoriale intorno all’oggetto da spedire. Si tratta in sostanza di una stampante in grado di produrre scatole con una precisione millime- trica e con una resistenza che il normale preformato non riesce a ga- rantire. In questo modo si riduce la quantità di cartone utilizzato, si migliora la produttività del 15%, il costo medio della spedizione e del magazzino scendono del 5-10%, si ottimizza il carico dei trasporti e, non da ultimo, si utilizza meno materiale e quindi si è più sostenibili. Inoltre, una gestione smart delle scorte consente di sfruttare al massimo gli spazi e ridurre i costi, prevedendo la giusta quantità di stock per evadere gli ordini in maniera ottimale. In altre parole, si può essere in anticipo sulla curva della domanda, ottenendo un vantaggio competitivo. Ma non solo: l’AI può essere utilizzata per identificare le rotte di spedizione più efficienti, a partire da que- ste informazioni. I software in uso oggi sono in grado di effettuare previsioni sulla domanda per tipo di bene e posizione fino a 12 set- timane in anticipo: queste informazioni possono aiutare a evitare i colli di bottiglia nei porti o nelle aree con ritardi di produzione. Ancora, l’AI generativo può aiutare a migliorare la sostenibilità della supply chain: grazie alla capacità di considerare la più ampia gamma possibile di opzioni, gli algoritmi di apprendimento automatico pos- sono aiutare a ridurre gli sprechi di energia e di risorse, diminuire le emissioni di gas serra e promuovere pratiche sostenibili su tutta la catena del valore. Infatti gli algoritmi di intelligenza artificiale ri- escono a fare quello che si chiama capacity matching predittivo, riducendo le spedizioni non essenziali di container e rimorchi vuoti e dunque il numero di veicoli in circolazione. Con vantaggi per il conto economico e per l’ambiente. Insomma, al di là delle mode del momento, gli operatori più all’avanguardia del comparto logistico hanno già implementato soluzioni di intelligenza artificiale perché ne riconoscono il va- lore reale in un mercato in rapida evoluzione in cui, per restare competitivi, è impor- tante cogliere le oppor- tunità offerte da questa e altre tecnologie inno- vative. Supernova Hub - www.supernova-hub.it Logistica e trasporti uno sguardo al futuro L’AI può essere utilizzata per identificare le rotte di spedizione più efficienti

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